Foliage in Alta Valle Brembana. Ci sono momenti dell’anno in cui la montagna sembra respirare più lentamente. L’aria diventa trasparente, le nuvole si muovono piano e ogni cosa assume un colore diverso, come se qualcuno avesse abbassato le luci e aumentato la saturazione. È l’autunno che arriva in Alta Val Brembana, e lo fa in punta di piedi, trasformando i pendii in un tappeto di sfumature che vanno dal giallo pallido al rosso più intenso, passando per aranci bruciati e marroni vellutati.
Camminare qui, in questo periodo, è come entrare in un dipinto vivo: i larici si infiammano, il vento muove le foglie come pennellate, e il silenzio del bosco si riempie di crepitii e scricchiolii che raccontano il passaggio delle stagioni.
In questi giorni tutto invita a rallentare. A fermarsi. A respirare. Non serve molto: un paio di scarponi, uno zaino leggero e la voglia di guardare con occhi nuovi. È il momento dell’anno in cui la natura insegna l’arte della trasformazione — quella che non fa rumore ma cambia tutto.
Ed è proprio per celebrarla che Altobrembo dedica due weekend al foliage in Alta Valle Brembana, un appuntamento che unisce natura, arte, musica e lentezza. Quattro giornate pensate per chi vuole riscoprire la montagna d’autunno con tutti i sensi: guardare, ascoltare, camminare, scrivere, fotografare e – perché no – anche gustare.
Ecco quello che troverete in questo articolo
Foliage in Alta Valle Brembana (edizione 2025)
Le date da segnare sono 18–19 e 25–26 ottobre 2025, quattro giornate per vivere la stagione più poetica dell’anno tra boschi, borghi e panorami delle Orobie. C’è chi preferirà la pace del forest bathing, chi si lascerà tentare dai concerti al tramonto, chi scatterà foto, chi raccoglierà foglie e storie da mettere in un taccuino.
E allora, ecco il programma completo. Ma prima di leggerlo, un consiglio: non pianificare tutto. Lascia un po’ di spazio all’imprevisto, al passo lento, a un raggio di sole che filtra tra i rami o a un profumo di polenta che arriva da lontano. In Alta Val Brembana, in autunno, la meraviglia sta proprio lì.
Sabato 18 ottobre 2025: comincia qui, con calma
C’è un momento preciso in cui l’autunno ti prende per mano: quando il sole scende piano tra i rami e l’odore di legna bruciata arriva dalle case in valle. È il giorno giusto per iniziare il tuo viaggio nel foliage. Niente fretta, nessun traguardo da raggiungere. Solo tu, il bosco e il tempo che si allunga come un respiro.
Questo sabato è un invito a entrare in confidenza con la natura, a curiosare tra le foglie, ad ascoltare il fruscio del vento e i rumori sommessi della vita nascosta sotto il tappeto di colori.
Ore 15 – “Chi vive sotto le foglie” (bambini)
Un’esplorazione naturalistica per scoprire chi abita davvero il bosco. Un laboratorio pensato per i più piccoli ma perfetto anche per chi non ha smesso di stupirsi.
Sera – “Cantedoldo by night”
La dorsale di Gambetta e Cantedoldo ti accompagna verso l’imbrunire. Si parte con un trekking tra panorami dorati, si ascolta il concerto in quota “Note d’alpe” con i TwoBlue, si cena al Rifugio Cantedoldo e si rientra al buio, con la torcia e i sensi accesi. Un’esperienza che unisce natura, musica e magia.
Domenica 19 ottobre 2025: prenditi il tempo del mattino

Il mattino in montagna ha un profumo diverso. Quello della brina che si scioglie, del caffè bevuto guardando il vapore salire dai tetti, del bosco che si sveglia piano. È il momento di dedicarti a te stesso, di imparare a osservare e ad ascoltare.
Le proposte di oggi sono lente, intime, quasi meditative: perfette per chi vuole ritrovare il contatto con la natura e, forse, anche con sé.
Ore 10 – Piazzolo: “Un taccuino nello zaino”
Una passeggiata dedicata all’arte dell’osservazione. Tra appunti, schizzi e parole, potrai creare la tua personale pagina di viaggio, raccogliendo ciò che la natura ti suggerisce.
Ore 10 – Mezzoldo: “Forest Bathing”
Una sessione di forest therapy guidata da Alessandra Piantoni. Si cammina piano, si respira a fondo, si lascia che il bosco curi lo stress e riaccenda i sensi.
Ore 15 – “Autunno interiore” (adulti)
Un laboratorio per chi desidera prendersi del tempo vero. Silenzio, ascolto e presenza per ritrovare armonia tra il fuori e il dentro.
Sabato 25 ottobre 2025: lascia che il pomeriggio ti sorprenda

Il secondo weekend comincia con il rumore dei passi su un sentiero dimenticato. È una giornata che profuma di storia e di scoperta, di leggende antiche e tramonti da contemplare. La luce si fa più morbida, il cielo più profondo, e ogni ora sembra l’ultima prima dell’inverno.
Non avere fretta: segui la voce delle guide, il fruscio delle foglie, la musica che arriva da lontano. È un sabato che unisce passato e presente, terra e cielo.
Ore 10:30 – Valtorta: “Il patrimonio minerario dismesso”
Una passeggiata tra le antiche miniere della Valle Stabina, recentemente recuperate. Un viaggio tra memoria e natura, dove il silenzio racconta il lavoro di chi un tempo viveva di pietra e metallo.
Dalle ore 15 – Piani dell’Avaro (Cusio): “Celtic Spirit” delle Orobie
Un pomeriggio tra scienza, leggenda e musica: conferenza sul Barèch con il prof. Adriano Gaspani, visita sul campo e concerto di musica celtica-irlandese con i Meneguinness. Il tutto accompagnato da un aperitivo al tramonto. Lassù, dove il vento canta e la luce diventa oro.
Domenica 26 ottobre 2025: chiudi gli occhi, ascolta il bosco

L’ultimo giorno del festival è un arrivederci più che una fine. È la giornata in cui il bosco si fa teatro, laboratorio, gioco. C’è chi sceglie la magia delle fiabe, chi la poesia della fotografia, chi la festa semplice di un borgo che si risveglia intorno a un mulino antico.
È una domenica da vivere piano, con la mente aperta e il cuore pieno di colori. E magari, tra un passo e l’altro, sentirai di essere parte di quel ritmo lento che l’autunno insegna ogni anno.
Ore 10 – Santa Brigida: “Nel bosco a passo leggero” (famiglie)
Una passeggiata tra storie e magie guidata da Max Archetti. Per chi crede ancora che il bosco sappia parlare, basta ascoltarlo.
Olmo al Brembo – “Fotografia e natura” (laboratorio creativo)
Un incontro tra fotografia e impressionismo, una camminata tra le foglie e un laboratorio di cianotipia per creare immagini uniche, stampate con la luce e la natura stessa.
Cusio – “Festa d’autunno al Borgo del Mulino” (tutto il giorno)
Il vecchio mulino del XVII secolo torna a girare. Si può vederlo in funzione, assaggiare la polenta fatta con farina macinata a pietra, ascoltare musica, curiosare tra mercatini e prodotti locali. È l’autunno che diventa festa.
Imperdibile
Ciao, io sono Raffaella e sono l’autrice di cosedibergamo.com, il blog che vi suggerisce le 1001 cose da fare a Bergamo e in provincia almeno una volta nella vita. Appassionata da sempre di scrittura e comunicazione ho deciso di aprire Cose di Bergamo per condividere le mie esperienze e la mia conoscenza del territorio. Il mio obiettivo è ispirare e aiutare voi, che mi leggete, a viaggiare e scoprire Bergamo e la sua provincia con occhi nuovi.
Se il calendario delle attività dedicate al Foliage in Alta Valle Brembana ti è piaciuto, ecco quello che non mi perderei assolutamente:
- Tramonto ai Piani dell’Avaro: la luce radente accende i larici come fiamme.
- Combo creativa: taccuino (Piazzolo) + cianotipia (Olmo al Brembo) per raccontare il tuo autunno in immagini.
- Cena in rifugio: prenota il “by night” al Cantedoldo e guarda le stelle dopo il concerto.
- Con i bimbi? “Chi vive sotto le foglie” è pura meraviglia educativa.
Informazioni utili
- Date: 18–19 e 25–26 ottobre 2025
- Dove: Alta Val Brembana – Piazzolo, Mezzoldo, Valtorta, Piani dell’Avaro (Cusio), Santa Brigida, Olmo al Brembo, Rifugio Cantedoldo
- Per chi: famiglie, camminatori curiosi, appassionati di fotografia, musica e natura
- Cosa portare: scarponcini, abbigliamento a strati, giacca antivento/antipioggia, borraccia, luce frontale per la notturna
- Prenotazione obbligatoria: 📞 +39 348 1842781 | ✉️ info@altobrembo.it
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