Val Cavallina

La Val Cavallina (Al Caalìna in dialetto bergamasco) è la valle del fiume Cherio, in provincia di Bergamo, nelle Alpi Orobie.

Si snoda lungo il percorso del fiume per circa 30 chilometri, da Trescore Balneario a Endine Gaiano in direzione nord-est.

Numerosi sono gli itinerari offerti da questa valle: dal Lago di Endine, sulle cui rive si possono svolgere attività sportive, si possono trovare castelli medievali che riportano la memoria all’epoca in cui la famiglia Suardi dominava l’intera vallata.

Esempi si trovano a Bianzano, dove il castello svetta sull’intera valle da una posizione predominante, ed a Monasterolo del Castello, dove, su una collinetta morenica, nel luogo dove il fiume Cherio nasce dal lago, si trova la costruzione edificata attorno all’anno Mille, abbattuta dal Barbarossa e riedificata appunto dai Suardi.

Merita attenzione anche il castello di Mologno, frazione di Casazza, databile attorno al XIII secolo, con annessa torre.

In ambito naturalistico sono rinomati i Colli di San Fermo (1300 m s.l.m.), nel comune di Grone, dove si possono praticare escursioni per ogni esigenza, lanci con il parapendio, mountain bike, ma anche rifornirsi di prodotti alimentari locali direttamente dai produttori.

La natura inoltre ha donato alla valle la Buca del corno, nel comune di Entratico, all’interno della quale si possono osservare i grandiosi effetti creati dall’acqua nella sua opera di erosione.

Un itinerario volto alla ricerca del benessere non può non comprendere una visita alle terme: rinomate sono quelle di Gaverina Terme, dove viene imbottigliata l’acqua con l’omonimo marchio, e di Trescore Balneario, molto apprezzate per i salutari effetti nei confronti delle malattie respiratorie.

Sempre a Trescore Balneario, centro principale della valle, si può ammirare l’Oratorio Suardi, edificato nel XIII secolo dall’omonima famiglia all’interno del parco della villa Suardi, ospitante gli affreschi di Lorenzo Lotto.

Artisticamente parlando, la Valle offre diversi spunti di visita. Ospita infatti il Museo di Arte Contemporanea – Donazione Meli a Luzzana, il museo Cavellas a Casazza, oltre a diverse opere d’arte e architetture dislocate in tutti i comuni di appartenenza.