Cartoline dal Vicinato: quando i negozi di quartiere diventano opere d’arte a Bergamo

Ci sono storie che si muovono piano, come la vita nei quartieri di una volta. Storie che non fanno rumore ma che, se ti fermi un attimo ad ascoltare, ti raccontano più di mille statistiche su come stiamo cambiando. “Cartoline dal Vicinato” è una di queste. Un progetto che parla di fiducia, relazioni, e di quel calore umano che — tra uno scontrino e un saluto — tiene insieme i quartieri di Conca Fiorita, San Colombano e Monterosso.

Dal 20 ottobre al 31 dicembre 2025, a Bergamo si può fare qualcosa di semplice e poetico: collezionare timbri come si faceva una volta con le figurine, ma questa volta per vincere premi culturali. Dietro ogni timbro, però, c’è una storia.

Il gioco delle cartoline

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Credit: Cartoline dal Vicinato – Bruno Bozzetto

Il meccanismo è facile: entri in uno dei 14 negozi di quartiere aderenti, fai un acquisto di minimo 5 euro e ricevi una cartolina illustrata da Bruno Bozzetto, il celebre fumettista bergamasco. Con ogni spesa minima puoi aggiungere un timbro sul retro — fino a cinque per completare la tua cartolina.
Quando la cartolina è piena, puoi scambiarla con un premio culturale al Lazzaretto: un biglietto per la GAMeC, per l’Accademia Carrara, per il Museo delle Storie, oppure un ingresso a uno spettacolo della Fondazione Donizetti, alla Chorus Life Arena, o persino un’esperienza legata all’Atalanta B.C.

Un piccolo gesto, quasi banale, che però trasforma la routine quotidiana in un atto culturale. Una relazione tra cittadino, negoziante e città.

I negozi di vicinato come presidi di umanità

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Credit: Cartoline dal Vicinato – Bruno Bozzetto

I negozi di vicinato non sono solo punti vendita, ma presidi sociali. Luoghi sicuri, dove si costruiscono relazioni. E in effetti è così. Il bar che ti riconosce anche quando non parli, la gelateria che sa che scegli sempre il pistacchio, il panettiere che ti tiene da parte il panino più croccante: sono piccoli frammenti di fiducia, minuscole reti invisibili che tengono in piedi un intero quartiere.

È questo il cuore del progetto: rimettere al centro le persone, in un tempo in cui tutto spinge verso l’anonimato dei grandi centri commerciali.

Le cartoline di Bozzetto: arte, ironia e identità bergamasca

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Bruno Bozzetto — sì, proprio lui, il papà del Signor Rossi e non solo — ha disegnato ogni cartolina come se fosse una piccola scena teatrale. Linee semplici, volti gentili, colori tenui: storie in miniatura che raccontano la Bergamo del quotidiano, quella che sorride dietro un banco, quella che ti offre un caffè “della casa” solo perché ti ha visto stanco.

Ho cercato di rappresentare il calore umano che si respira in un piccolo negozio, dove due parole scambiate valgono più di una transazione”, ha raccontato Bozzetto. E in effetti, guardando le sue illustrazioni, sembra quasi di sentire le voci uscire dai disegni.

Non è solo arte: è marketing territoriale allo stato puro, quello che trasforma un tratto di matita in racconto identitario.

Un fine settimana di festa per lanciare il progetto

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Per promuovere “Cartoline dal vicinato”, è in programma un weekend di eventi nei quartieri il 24 e 25 ottobre, con musica dal vivo, animazione teatrale e spettacoli nei pressi dei negozi coinvolti.

Programma completo:

Venerdì 24 ottobre – ore 17:00–19:00
Botteghe in Musica: piccole formazioni musicali si esibiscono presso le botteghe.

Sabato 25 ottobre – ore 10:30–12:30
Musica e animazione teatrale davanti ai negozi aderenti.

Sabato 25 ottobre – ore 15:30–18:30
Festa dei Negozi di Vicinato + Open Day Spazio LAZZA 1,2,3
Ore 16:00: spettacolo “Street Beatles – Love Love Love” della compagnia Cicale Comic Vocal, una performance comica per famiglie ispirata ai Beatles.

Un’iniziativa che unisce cultura e commercio

Il progetto “Cartoline dal Vicinato” è promosso dal Comune di Bergamo attraverso il Servizio Reti di Quartiere, con il sostegno degli assessorati alla Partecipazione, Cultura e Commercio. Rientra nel programma Spazi_ARE – Spazi Aperti Resilienti ed Educativi, finanziato da Regione Lombardia e dai fondi strutturali europei 2024–2026.

Dietro i numeri (70.000 euro di budget, 3 anni di attività, 14 negozi coinvolti) c’è però un messaggio chiaro: la cultura può essere una leva di rigenerazione urbana. Una forma di “rigenerazione gentile”, che non costruisce palazzi ma ricostruisce legami.

L’effetto farfalla nei quartieri di Bergamo

C’è chi lo chiama “progetto culturale”, chi “gioco a premi”, ma a guardarlo bene è qualcosa di più: è una rete di piccoli gesti che generano valore.
Ogni cartolina timbrata è una connessione; ogni negozio aderente diventa un ambasciatore di cultura; ogni cittadino partecipe diventa protagonista della città.

E questo, da un punto di vista di marketing territoriale, è un caso di scuola: un esempio di comunicazione integrata capace di unire commercio, cultura e comunità in un unico racconto condiviso.

Uno sguardo da chi racconta il territorio

Ciao, io sono Raffaella e sono l’autrice di cosedibergamo.com, il blog che vi suggerisce le 1001 cose da fare a Bergamo e in provincia almeno una volta nella vita. Appassionata da sempre di scrittura e comunicazione ho deciso di aprire Cose di Bergamo per condividere le mie esperienze e la mia conoscenza del territorio. Il mio obiettivo è ispirare e aiutare voi, che mi leggete, a viaggiare e scoprire Bergamo e la sua provincia con occhi nuovi.

Quando ho letto per la prima volta di “Cartoline dal Vicinato”, mi è sembrato di riconoscere la mia città in quelle illustrazioni. Bergamo è fatta così: concreta, riservata, ma capace di grandi slanci quando si tratta di costruire insieme.

È per questo che ho voluto raccontare questa iniziativa su Cosedibergamo.com, il mio blog dedicato alle storie, ai luoghi e alle persone che rendono speciale la nostra provincia. Perché dietro ogni progetto come questo c’è un modo diverso di guardare alla città — non solo come spazio, ma come ecosistema di relazioni.

E, come consulente ed anima di Farfallae | Local Marketing Studio, credo che proprio queste iniziative rappresentino le  migliori best practice di marketing territoriale: esempi di come la comunicazione possa generare valore reale, trasformando un acquisto in un gesto culturale, una cartolina in un simbolo di appartenenza. In fondo, è l’effetto farfalla: un piccolo battito d’ali in un negozio di quartiere, capace di far nascere un vento nuovo in tutta la città.

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📍 Leggi l’approfondimento completo su Farfallae.it – Territori Narranti: Cartoline dal Vicinato


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