Una finestra su Ardesio: le vetrine del centro raccontano le meraviglie di Ardesio. In occasione del 417° anniversario dell’Apparizione della Madonna delle Grazie, Ardesio si trasforma in un museo a cielo aperto, regalando a residenti e visitatori uno spettacolo visivo e culturale senza precedenti. A partire dal 22 e 23 giugno, le vetrine dei negozi sfitti del centro storico si animeranno grazie a una straordinaria esposizione fotografica, offrendo una finestra suggestiva sulle bellezze e le tradizioni di questo incantevole borgo della Val Seriana.
Ardesio, con le sue tradizioni secolari e il suo paesaggio incantevole, si conferma così come una meta imperdibile per chi desidera vivere un’esperienza autentica e suggestiva. Non perdete l’occasione di visitare Ardesio e di lasciarvi incantare dalle sue vetrine fotografiche, una testimonianza vivente dell’amore per il proprio territorio e delle radici profonde che legano questa comunità alla sua storia e alla sua fede.
Ecco quello che troverete in questo articolo
Un viaggio fotografico tra natura e tradizione

L’iniziativa “Una finestra su Ardesio”, nata dall’idea della Parrocchia di Ardesio e finanziata da Vivi Ardesio, è stata resa possibile grazie alla generosità di numerosi fotografi locali, volontari e proprietari dei negozi sfitti. Quattordici fotografie sono state accuratamente selezionate e posizionate in altrettante vetrine, trasformando gli spazi vuoti in una galleria d’arte urbana che racconta la storia e la bellezza di Ardesio.
Le immagini esposte offrono uno spaccato delle meraviglie naturali e architettoniche del territorio. Tra i soggetti immortalati troviamo il laghetto di Valcanale e del Branchino, le affascinanti baite innevate, la chiesetta di Cacciamali e di San Pietro, e la maestosa cascata del Rino. Ogni fotografia cattura un angolo speciale del borgo, compreso una panoramica del centro di Ardesio e la volta del Santuario, testimoniando la ricchezza del patrimonio locale.
Tradizione e devozione: una comunità in festa

Le fotografie non si limitano a rappresentare il paesaggio, ma offrono anche uno sguardo sulle profonde tradizioni culturali e religiose di Ardesio. Scene della processione dell’Apparizione, manifestazioni di devozione e celebrazioni di eventi come il Zenerù, Ardesio DiVino e Come d’Incanto, arricchiscono la narrazione visiva, mostrando la vivacità e la coesione della comunità ardesiana.
“Questa iniziativa è una bella finestra su Ardesio e i suoi scorci più belli. Il nostro paese si prepara in questi giorni ad accogliere i tanti fedeli che raggiungeranno Ardesio per l’Apparizione della Beata Vergine e saranno accolti da un paese vestito a festa“, hanno commentato con orgoglio il presidente di Vivi Ardesio, Simone Bonetti, e il parroco di Ardesio, Bani e Valcanale, don Antonio Locatelli. Entrambi hanno espresso gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa manifestazione.
per saperne di più su una delle tradizioni di Ardesio che ogni anno si rinnova, leggete: Scasada del Zenerù: Ardesio in Val Seriana scaccia l’inverno a suon di campanacci
Il Santuario della Madonna delle Grazie di Ardesio
Il Santuario di Ardesio è stato edificato nel punto in cui la tradizione vuole sia avvenuta, il 23 giugno 1607, l’apparizione mariana, alle due sorelle Maria e Caterina Salera, durante un temporale. La delibera per la costruzione della chiesa risale al 13 gennaio 1608, mentre la posa della prima pietra è del 24 giugno dello stesso anno. Successiva è invece la costruzione del campanile, iniziato nel 1645.
La struttura è a pianta basilicale, a tre navate in stile composito classico. La facciata principale, a est, è una struttura architettonica eseguita in pietra locale e marmo rosso; in stile ionico settecentesco, riproduce la forma interna dell’edificio a tre navate. Nel presbiterio è collocata la famosa stanza dei Santi (conservata da casa Salera, la dimora in cui apparve la Vergine) con il grande affresco dell’Apparizione. Il pulpito proviene dalla bottega dei Fantoni, mentre all’interno si trovano numerosi affreschi dei pittori Alberto e Cesare Mironi e di Antonio Guadagnini.
Apparizione della Beata Vergine ad Ardesio

Ad Ardesio, ogni anno si tiene la commemorazione religiosa dell’apparizione della Madonna delle Grazie. Il 23 Giugno é la data di ricorrenza dell’evento che ebbe avuto luogo nel 1607. Ardesio ed i suoi cittadini accolgono ad ogni celebrazione un fluire di devoti, pellegrinaggi da ogni parte d’Italia.
La famiglia Salera, composta dal padre Marco, la moglie Maddalena e dalle due figlie Maria e Caterina, possedeva un mulino e la raccolta del fieno era il suo sostentamento. Quel giorno il cielo minacciava un violento temporale che spaventò la madre facendole temere di perdere il raccolto ormai maturo. Maddalena esortò le figlie alla preghiera nella stanza affrescata dei Santi per scongiurare il temporale. Secondo la tradizione, a un tratto la stanza si illuminò e apparve loro la Madonna col Bambino, seduta su un trono d’oro. Subito dopo l’apparizione il cielo tornò sereno. La Madonna non parlò e il fenomeno non si ripeté, ma la notizia dell’evento si sparse velocemente nel paese, trasformando quell’umile stanza in un luogo di preghiera.
Per conoscere la storia dell’apparizione della Madonna, cliccate qui.
Un invito a scoprire Ardesio

L’esposizione fotografica rappresenta un’occasione unica per riscoprire Ardesio e le sue meraviglie, offrendo una nuova vita agli spazi commerciali sfitti e valorizzando il centro storico.
Le vetrine resteranno allestite anche in futuro, invitando tutti, residenti e turisti, a immergersi nella bellezza e nella storia di questo affascinante borgo.
Nota: Tutte le foto fanno riferimento al sito Viviardesio.it
Scopri di più da COSE DI BERGAMO | BLOG
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Grazie per tutta questa quantità di storia riportata alla luce. Buon fine settimana a tutti voi.
Grazie a te.