mostre al femminile a Bergamo estate 2024

R-Estate a Bergamo e in provincia | 3 mostre al femminile da visitare assolutamente + 1

Mostre al femminile ne abbiamo quest’anno a Bergamo? E’ la domanda che ogni tanto mi sento fare dalle amiche. E la mia risposta è sì, l’estate 2024 porta con sé un’offerta culturale ricca e variegata, con particolare attenzione alle artiste e alle loro straordinarie opere. Tra le numerose iniziative, tre mostre spiccano per l’originalità e la profondità delle tematiche trattate e offrono ai visitatori un viaggio tra scultura, video-installazione e documentaristica.

Dalla connessione empatica con il mondo animale di Lin May Saeed alla riflessione sulla musica di Sonia Boyce, fino alla celebrazione di una figura storica come Clara Maffei, queste esposizioni promettono di arricchire il panorama culturale locale con profondità e sensibilità. Scopriamole insieme, ma prima scopriamo perché è così importante visitare una mostra in un’estate come quella che stiamo vivendo.

Perché visitare una mostra d’arte in questa estate 2024

Da qualche settimana il meteo ci sta facendo soffrire: un giorno piove, un giorno c’è il sole; un giorno il nubifragio, poi la grandine, le cavallette e poi, come per incanto, esplode il sole e il caldo… Tutto concorre a rendere difficile godersi a pieno le giornate più lunghe e gli eventi estivi. E il nostro umore ne risente.

Ecco quindi l’antidoto contro il cattivo umore: visitare una mostra d’arte. Del resto la storia ce lo insegna: nel Settecento, per sfuggire alla nube dell’umore cupo, gli inglesi si mettevano in viaggio per raggiungere l’Italia, a visitare siti archeologici e gallerie di dipinti. La tristezza veniva dislocata e l’arte e la storia lenivano la malinconia.

In un certo senso, i medici di allora avevano ragione. L’arte può suscitare emozioni talmente intense da attutire il dolore sordo dello spirito. È la bellezza a echeggiare in noi. Ecco quindi che  anche le mostre  bergamasche possono riverberarsi nella mente, indurre cambiamenti nei percorsi dei neuroni e produzione di sostanze chimiche portando gioia e felicità. Insomma, visitare una mostra si trasforma in felicità assicurata.

 

Scopri tre mostre al femminile (+ 1) da visitare assolutamente

E partendo dall’assunto che visitare mostre porta felicità, ecco le tre mostre al femminile che mi sento di consigliare assolutamente in questa estate 2024 in cui abbiamo più bisogno che l’arte e la bellezza riecheggino in noi.

GAMeC, Bergamo – Mostra Omaggio a Lin May Saeed

Credit: Gamec

Alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) di Bergamo, fino al 22 settembre, è possibile visitare una mostra che rende omaggio a Lin May Saeed. L’artista tedesco-irachena è nota per la sua pratica che spazia dalla scultura al bassorilievo, dal disegno alla carta intagliata, concentrandosi principalmente su opere che raffigurano animali e figure umane tratte da miti, favole e storie.

Dal 2006, Saeed ha iniziato a scolpire animali a grandezza naturale utilizzando il polistirolo, un materiale che le permette di esplorare l’alterità, creando una connessione empatica tra le specie. Nella mostra, ospitata nello Spazio Zero della GAMeC, i visitatori possono ammirare una selezione di sculture che rappresentano diverse specie animali, caratterizzate da una vitalità sorprendente e da un’attitudine all’empatia.

L’artista non ricorre alla rappresentazione della sofferenza né alla denuncia manifesta dei comportamenti dell’essere umano, restituendo, in massima parte, immagini di amicizia e di spazi di incontro e riconciliazione fra le specie. Tratto distintivo della sua ricerca, infatti, è l’assenza di giudizi morali e un’attitudine all’empatia che permea il suo lavoro di grazia.

Palazzo della Ragione, Bergamo – “Benevolence” di Sonia Boyce

Nel suggestivo Palazzo della Ragione in Città Alta, la mostra “Benevolence” di Sonia Boyce offre un’esperienza immersiva attraverso una video-installazione che combina estetica e politica della partecipazione e della collaborazione. La mostra rappresenta una riflessione profonda sul significato della musica e sul suo ruolo come strumento di unione e divisione.

Sonia Boyce esplora, tramite questo progetto, il potere della musica e del suono di trasportare i nostri sentimenti e di evocare una tenerezza sociale. Attraverso video e installazioni multimediali, “Benevolence” invita i visitatori a sperimentare la musica sia collettivamente che intimamente, creando una memoria acustica condivisa. Un’esperienza che promette di essere sia emozionante che riflessiva, capace di connettere gli spettatori su un livello profondo e personale.

Per saperne di più sul luogo che ospita questa mostra, il Palazzo della Ragione di Bergamo, leggete: Ammirare i 100 strappi nel Museo dell’Affresco, il museo che racconta la storia e le storie della Bergamo “picta”.

MAT, Clusone – Mostra Dedicata a Clara Maffei

Clusone, una mostra celebra Clara Maffei. C'è anche un ritratto di Hayez - MyValley.it notizie!

A Clusone, presso il MAT – Museo Arte Tempo, dall’8 giugno al 13 ottobre, è possibile visitare una mostra documentaristica dedicata a Clara Maffei, figura centrale del Risorgimento italiano. Organizzata in collaborazione con il “Comitato Clara Maffei”, l’esposizione intende celebrare i 210 anni dalla nascita della contessa, offrendo un ritratto inedito e dettagliato della sua vita e delle sue opere.

Attraverso una raccolta di quadri, lettere, oggetti e documenti originali, la mostra mette in luce il profondo legame tra Clara Maffei e la città di Clusone, un luogo che amò profondamente. L’esposizione è arricchita da eventi collaterali, visite guidate e laboratori, offrendo un percorso espositivo completo e coinvolgente che permette ai visitatori di immergersi nella storia e nella cultura del Risorgimento italiano.

Per approfondire, leggete: Val Seriana | Clara Maffei in mostra a Clusone: un’eroina risorgimentale al centro della scena.

 

Gres 671, Bergamo – Marina Abramovic , Between Breath and Fire

"Between breath and fire", mostra di Marina Abramović al Gres Art 671 di via San Bernardino

Ed eccoci al +1. E’ in arrivo una grande mostra a Bergamo, al nuovo spazio gres art 671 di via San Bernardino. Si tratta della mostra di Marina Abramović, che s’intitola Between Breath and Fire. Sarà a Bergamo dal 14 settembre 2024 fino a febbraio 2025.

In mostra la grandezza, la solitudine, il mito, la caducità dell’essere umano, un percorso che parte dall’installazione cinematografica Seven Deaths che Marina Abramović ha dedicato a Maria Callas e si sviluppa attraverso lavori recenti e storici. Una immersione tra le opere, curata da Karol Winiarczyk, che racconta parte del mondo di una delle più importanti artiste contemporanee, grazie una serie di parallelismi, richiami e rimandi. Dalle interpretazioni della divina Callas ad alcuni dei grandi temi affrontati da Marina Abramović.

gres art 671 è un nuovo centro per l’arte e la cultura di Bergamo. Un luogo di rigenerazione urbana promosso dal Gruppo Italmobiliare con Fondazione Pesentiche vuole coniugare bellezza e impatto sociale, sviluppando modelli sostenibili che promuovano il benessere della comunità, attraverso una programmazione multidisciplinare, accessibile e inclusiva.

 

Avete voglia di felicità?

Ciao, io sono Raffaella e sono l’autrice di cosedibergamo.com, il blog che vi suggerisce le 1001 cose da fare a Bergamo e in provincia almeno una volta nella vita. Appassionata da sempre di scrittura e comunicazione ho deciso di aprire Cose di Bergamo per condividere le mie esperienze e la mia conoscenza del territorio. Il mio obiettivo è ispirare e aiutare voi, che mi leggete, a viaggiare e scoprire Bergamo e la sua provincia con occhi nuovi.

 

 


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