Pic nic scalvino coi prodotti della tradizione che citano i luoghi e la storia della Val di Scalve

Un cestino da pic nic scalvino coi prodotti che citano i luoghi e la storia della val di Scalve. Un cestino da pic nic pronto per essere portato con voi nella passeggiata verso la Diga del Gleno o dove vorrete. Una borsa in tessuto che ricorda il quasi prossimo centenario della tragedia della Diga del Gleno 1923 – 2023. Al suo interno i prodotti della gastronomia scalvina, assolutamente deliziosi, già porzionati e pronti per essere gustati. Tutto questo l’ho trovato a Vilminore di Scalve, prima del mio trekking alla Diga del Gleno lungo il percorso CAI 411.

Un’esperienza gastronomica insolita e molto piacevole, che ho potuto fare  al termine di un’esperienza altrettanto piacevole e divertente: un trekking in val di Scalve.

Il cestino/sacchetto destinato agli escursionisti che ogni settimana si avventurano su sentieri e mulattiere per raggiungere la diga è un’idea della Proloco di Vilminore che ha deciso così di promuovere e raccontare i prodotti della Val di Scalve.

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I prodotti scalvini perfetti per un pic nic in montagna o un tagliere in compagnia

Un sacchetto con prodotti scalvini pronti per essere consumati durante un pic nic nei prati o sistemati su un tagliere:

  • Risol di Beloâl
  • Spalù di Curnegì
  • Salam di Scalv
  • Formagella di Scalve
  • Pà co li grèpuli
  • Biscotto del Podestà

Vi è venuta voglia?

Salumi e formaggella della Val di Scalve

L’insalata di riso di Beloâl

L’insalata di Riso di Belôal che troverete nel cestino da pic nic è quella che si definisce una “citazione di luoghi” e serve a ricordare uno degli alpeggi più belli della Valle del Gleno, l’alpeggio Bellavalle. E’ una zona bellissima che vale la pena di visitare magari in uno dei tour degli alpeggi scalvini. Se dovesse capitarvi di essere da queste parti fateci un giro.

Insalata di riso con insaccato scalvino

Lo Spalù di Cornagì

Spalù? È la Spalla Cotta. I Curnegì? Sono gli abitanti di Schilpario. Quindi? Quello che vedete qui sotto nella foto è la Spalla Cotta di Schilpario di cui vi ho già parlato in un articolo dedicato al cibo della Val di Scalve. Tagliata sottile come un prosciutto, pronta per essere messa nel pane e addentata è la versione che ho assaggiato al termine della mia passeggiata da Pianezza alla Diga del Gleno.

E credetemi, non ho neanche avuto il tempo di sorprendermi di quanto fosse gustoso questo insaccato che avevo già assaggiato e che si è rivelato ancora più delizioso con il pane ai ciccioli.  Io ho aggiunto qualche foglia di lattughino alla Spalla Cotta per avere la sensazione di mangiare proteine e verdure, ma voi potete anche assaggiarla così, senza niente. E’ comunque perfetta.

Spalla scalvina

Pà co li grèpule e Salam di Scalve

Veniamo al pane. Il pà con li grèpule è il pane coi ciccioli, ossia con il grasso del maiale. Di solito viene preparato dai panifici della zona alla fine della primavera, quando si uccidono i maiali, ma se andrete a visitare la Diga del Gleno con partenza da Vilminore avrete la possibilità di assaggiarlo perché sarà preparato appositamente per i camminatori e messo nei sacchetti del pic nic in vendita. Una vera prelibatezza: al morbido del pane si unisce la croccantezza e la sapidità dei ciccioli tagliati a pezzetti che scrocchiano .

E cosa c’è di meglio di un pane e salame della tradizione per continuare il nostro pic nic? Ecco quindi che al pane coi ciccioli si unisce il salame della Val di Scalve, una specialità della valle, prodotto con le carni e le spezie della zona. Un connubio indissolubile per i palati fedeli ai sapori genuini delle tradizioni di una volta.

salumi scalvini

La formagella di Scalve

Se poi vi avanza dello spazio, potete chiudere il pic nic con un pezzo di Formagella della Val di Scalve della Latteria Sociale Montana di Scalve. Dal 1968  la  Latteria Sociale Montana di Scalve, propone i sapori della tradizione unitamente alla genuinità della valle .

La formagella della Val di Scalve così come tutti i prodotti caseari della Latteria Sociale Montana di Scalve vengono creati esclusivamente con latte locale, seguendo fasi di lavorazione scandite dalla tradizione. Le mucche trovano naturale sostentamento nei pascoli e negli alpeggi dell’incontaminata Valle di Scalve come ad esempio il già citato Alpeggio Bellavalle.

foto-formagella

Il Biscotto del Podestà

Ed ecco un altro prodotto che cita la storia di Vilminore. Si tratta del Biscotto dedicato al Podestà, una figura importante che tra la fine del ‘400 e il ‘700 era deputata ad amministrare la Giustizia civile e penale proprio da Vilminore.

Questo biscotto è prodotto con una ricetta moderna, ma potrebbe sicuramente incontrare il gusto degli antenati scalvini: strutto, noci, nocciole, sono infatti gli ingredienti che descrivono le abitudini alimentari scalvine al tempo della dominazione veneziana.

 

Insomma, un pic nic “parlante”, che racconta la Val di Scalve e la sua storia.

Per assaggiare altri prodotti della zona, ecco un articolo che vi suggerisce altre prelibatezze:
Creste scalvine, spalla cotta e licheni all’aglio: all’Edelweiss di Schilpario vanno in scena i sapori della Val di Scalve

 

Note: le immagini sono mie ad eccezione di quella della Formaggella. 

8 commenti

  1. Ma a quest’ora leggere un articolo del genere e vedere queste foto è pericolosissimo! Ora mi sento mancare dalla fame! Tra l’altro, mi fai tornare in mente che non faccio un pic nic da non so quanto tempo.
    Pane e salame è da sempre la mia merenda preferita: cosa c’è di meglio di una pagnotta magari ancora calda con un’abbondante dose di salame? E anche il formaggio!

  2. Wow che fame! Quante belle e buone cose che ci sa regalare la nostra Italia. Non conoscevo i prodotti da te citati e neppure la Val di Scalve. Una bella idea per una gita in terra bergamasca!

  3. mmmmmmmm molto invitante!!! Io adoro i formaggi e quel formaggio in foto mi sta facendo venire già l’acquolina in bocca!

    1. Come ho scritto nell’articolo costa 15 euro. Quello che non ho scritto è che noi ci abbiamo mangiato in due. 😉

  4. Cosa c’è di più bello che la semplicità di un picnic per passare un bel momento di condivisione e scoperta di prodotti tipici? Una super esperienza e i cibi sembrano deliziosi!

Grazie di aver letto il post. Se desideri lasciare un commento sarò felice di leggerlo

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