Forse non tutti sanno che in provincia di Bergamo esistono negozi e supermercati da visitare come se fossero musei. Bergamo, città ricca di storia e tradizione, e la sua provincia celano tesori artistici in ogni loro angolo. Molti visitano musei e siti storici, ma spesso trascuriamo i negozi e i supermercati che, a loro modo, raccontano storie uniche. In questo articolo, esploreremo alcuni di questi luoghi insoliti che trasformano lo shopping in un’esperienza culturale.
Alla fine di questo articolo realizzerete infatti che Bergamo e provincia offrono sì monumenti e musei, ma anche un modo unico di vivere lo shopping. Visitare alcuni negozi e supermercati non solo soddisfa le esigenze quotidiane, ma arricchisce anche l’esperienza culturale, offrendo una prospettiva diversa sulla ricca storia della città e della provincia.
Ecco quello che troverete in questo articolo
Città Alta: il negozio di cerchietti in un’antica fontana affrescata che ha attraversato i secoli

Nel cuore della Città Alta, un affascinante negozio di cerchietti artigianali super famoso e super fotografato, si trova all’interno di un’antica fontana affrescata, la Fontana di Sant’Agata. Oltre all’artigianato locale, i visitatori possono ammirare i resti romani, quelli medievali e quelli rinascimentali, creando un’atmosfera unica di connessione tra passato e presente.
Il Medioevo. È lì, nascosto per anni sotto una volta murata, come se qualcuno avesse voluto dimenticarlo, ma non del tutto. La Fontana di Sant’Agata, risalente al XII secolo, era rimasta così, sepolta, quasi scomparsa. Poi, un giorno, la luce. Qualcuno l’ha riportata alla vita, e adesso è lì, davanti a te, a raccontare la sua storia. Ma non è solo Medioevo. No, sopra quella fontana c’è il Rinascimento, e lo vedi nella volta a botte che la copre, dove un antico affresco è emerso. Il trigramma di Cristo, diffuso da San Bernardino da Siena, iscritto in un sole raggiato giallo oro, su un campo bianco stellato. È databile tra il XV e il XVI secolo, e ti fa pensare a quanto tempo sia passato, eppure eccolo lì, ancora a splendere come allora.
Poi c’è Bergamo romana. Quasi tutto scomparso, polverizzato dal tempo. Ma non del tutto. Ci sono tracce, piccole, nascoste dove meno te le aspetti. Come dentro i locali di Evelyne Aymon. Entri e trovi un negozio affascinante, certo, ma poi abbassi lo sguardo e lo vedi: un pavimento a mosaico. Antico, il cui motivo decorativo, cruciforme, è attestato tra il I secolo a.C. e il II secolo d.C. Piccoli motivi bianchi, con tessere nere al centro, che coprono una superficie di 2,30 x 2,40 metri. È incredibile, no? Un pezzo di storia romana che vive ancora, lì, sotto i tuoi piedi. Super, davvero!
Via XX Settembre: un negozio di abbigliamento con gli affreschi di un’antica residenza nobiliare.
Via XX Settembre a Bergamo Bassa è nota per i suoi negozi di moda, ma il negozio Mango ha qualcosa di speciale. Mentre fate shopping in cerca delle ultime tendenze, entrate nello store e portatevi verso la metà del negozio, alzate gli occhi e aguzzate la vista: scoprirete degli affreschi sul soffitto, testimonianza di un’antica residenza nobiliare. Questo connubio di stile moderno e storia crea un’esperienza unica per gli appassionati di moda e cultura. Ne rimarrete affascinati e ringrazierete l’architetto illuminato che ha deciso di lasciare questa meraviglia scoperta e a disposizione di tutti.
Per sapere dove si trova, cliccate qui.
Via Borgo Palazzo: un negozio di vestiti nasconde i resti di un’antica chiesa
C’è un altro negozio con un passato da scoprire a Bergamo: si trova in via Borgo Palazzo e nasconde
l’ex chiesa del borgo, abbandonata quando è stata costruita la nuova parrocchiale.
“Fino ad una decina di anni fa circa era un negozio di materiale elettrico: la parte in ingresso nascondeva il retrobottega. Oggi è un negozio di vestiti e si arriva fino alla sacrestia. Si distinguono resti di affreschi”.
Questa segnalazione è di una lettrice. A lei va il mio ringraziamento e la promessa che se possibile andrò a fare delle foto. Grazie ancora.
Casazza: il parcheggio interrato di un supermercato custodisce un’antico villaggio romano del V secolo d.C.

A Casazza, il parcheggio interrato di un supermercato svela una sorpresa unica: un’area archeologica tutta da scoprire. Scendendo in quello che avrebbe dovuto essere il parcheggio e che invece ora è un’area di visita e di studio, i visitatori possono immergersi nella storia antica della Val Cavallina, esplorando reperti e strutture di un antico villaggio romano del V-VI secolo d.C. abbandonato in fretta e furia durante un’inondazione e sigillato dall’acqua e dal fango per secoli.
Per saperne di più leggete: L’area archeologica Cavellas di Casazza, una minuscola Pompei sigillata dall’acqua, a due passi dal Lago d’Endine
Presezzo: un ex supermercato in un ex chiesa affrescata dedicata a San Fermo e Rustico
A Presezzo, un paese dell’Isola Bergamasca, alcune decine di anni fa un supermercato ha trovato casa in un’ex chiesa affrescata. La peculiarità di questa piccola chiesa va ricondotta alle molteplici alterazioni patite. Di origine medievale la chiesetta era dedicata ai Santi Fermo e Rustico, patroni di Presezzo e, nei secoli, fu oggetto di continui ampliamenti per accogliere la comunità sempre crescente.
Con la costruzione della chiesa nuova, dal 1894 la piccola chiesa è stata adibita agli usi più vari, anche deposito di materiale per gli aerei Caproni. Nella seconda metà del ‘900 diventa negozio di generi alimentari su progetto dell’Ingegner Luigi Angelini, il quale chiude l’arco trionfale con un tramezzo in cemento e divide in due la navata con una soletta, creando il soffitto per la sottostante Cooperativa di Consumo. Dalla navata e dall’abside, è possibile, ancora oggi, ammirare gli affreschi del soffitto, realizzati da mano felicissima, benché l’attribuzione sia tutt’ora incerta, dai colori brillanti ancora oggi.
Un suggestivo luogo in cui coesistono arte, bellezza e abbandono. Recentemente sono stati effettuati lavori di manutenzione all’edificio per conservarne la struttura in attesa di una eventuale riqualificazione. Periodicamente il FAI Bergamo organizza delle visite guidate alla scoperta di questo luogo sconosciuto ai più.
Ne conoscete altri?
Ciao, io sono Raffaella e sono l’autrice di cosedibergamo.com, blog indipendente attivo dal 2017 che vi suggerisce le mille mila cose da fare a Bergamo e in provincia almeno una volta nella vita.
Appassionata da sempre di scrittura e comunicazione ho deciso di aprire Cose di Bergamo per condividere le mie esperienze e la mia conoscenza del territorio, nell’ottica di ispirare e aiutare voi, che mi leggete, a viaggiare e scoprire Bergamo e la sua provincia con occhi nuovi.
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E a proposito di negozi e supermercati da visitare come musei: ne conoscete altri in provincia di Bergamo? Se sì, scrivete qui sotto nei commenti.
Note: le foto sono in parte mie e in parte recuperate in rete.
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Ciao Raffaella
C’è un altro negozio con un passato da scoprire : via borgo Palazzo 54a
Ex chiesa del borgo abbandonata quando è stata costruita la parrocchiale
Fino a 10 anni fa circa era un negozio di materiale elettrico: la parte in ingresso nascondeva il retrobottega
Ora che c’è un negozio di vestiti si arriva fino alla sacrestia e si vedono resti di affreschi
Molto interessante
Stefania
Grazie 1000 Stefania. Andrò sicuramente a visitarla. Intanto inserisco la tua segnalazione nell’articolo.
In città altra tra Piazza Lorenzo Mascheroni e via della Boccola c’è un ristorante immerso nei resti di antiche fondamenta romane
Ti ringrazio Franz. Ora purtroppo quel ristorante non c’è più. Sono rimasti i resti delle antiche fondamenta romane ad uso dei prossimi condomini di quello che era l’hotel a 5 stelle e che è stato riconvertito ad appartamenti.
Nel cuore di città alta ristorante pizzeria il circolino ci sono dipinti risalenti a non conosco quale secolo SONO ESAGERATI E SPURGANO BELLEZZA
Grazie Walter. Conosco il Circolino e non è l’unico ristorante inserito in chiese e monasteri. Ne parlerò in un prossimo articolo.