Villa Ortensie di Sant’Omobono, alle terme… in vino salus!

Ormai non è più un segreto, ma da pochissimo ho scoperto la meraviglie del termalismo e delle SPA bergamasche. Ne sono entusiasta.  Così, dopo le terme di San Pellegrino, quando si è prospettata l’occasione di andare a provare i trattamenti al vino alle terme di Sant’Omobono, nella struttura di Villa delle Ortensie, ho subito accettato con gioia.

Ho sempre un po’ guardato con diffidenza quelli che decantavano le lodi dei trattamenti termali e oggi mi pento di non aver capito prima quanto bene facciano. Ho scoperto infatti che sono il luogo perfetto per prendersi cura del proprio corpo, affidandolo anche solo per un giorno alle cure di professionisti della salute e del benessere. Un luogo dove andare per curarsi o rigenerarsi lasciando fuori le preoccupazioni e la vita frenetica di tutti i giorni.

Se poi le terme sono inserite in uno scenario naturale splendido come quello delle montagne della Valle Imagna, be’, il benessere è amplificato all’ennesima potenza.

Le Terme di Sant’Omobono

Le Terme di Sant’Omobono hanno una storia lunga secoli.  Sulle qualità e sui pregi delle fonti di Sant’Omobono i primi scritti risalgono al 1772 ma la fonte era conosciuta da molto tempo prima come la Fonte della Lebbrosina.  Nel 1803 anche Maironi da Ponte ne parla in modo molto lusinghiero. Giovanni Garelli nel 1864 scrive un volume “Delle acque minerali d’Italia e delle loro applicazioni” e descrive questa fonte come una delle migliori con acque solfuree fino ad allora conosciute. Così come la illustra Giacomo Barbieri, nel 1883,  nel volume ” Dell’acqua Minerale Sulfurea di Sant’Omobono”.

Le acque sulfuree delle terme di Sant’Omobono vengono utilizzate principalmente per curare le malattie dell’apparato respiratorio e otorinolaringoiatrico (attraverso cure inalatorie, insufflazioni, politzer, nebulizzazioni), dell’apparato dermatologico (con la balneoterapia) e dell’apparato gastroenterico e renale (cura idropinica). Esercitano inoltre un’azione tonico sedativa sul sistema nervoso, sul sistema endocrino, e hanno azione genericamente antiallergica.

Villa delle Ortensie, una dimora storica ma non solo

Villa delle Ortensie è un Centro Benessere Termale e Terapie Naturali nel cuore della Valle Imagna. Dista da Bergamo una ventina di chilometri e si trova a Sant’Omobono. Quando sono arrivata mi sono subito resa conto che il posto è un gioiellino. Sapete quanto io sia innamorata dei luoghi storici e questa Beauty farm termale si trova all’interno di una villa liberty circondata da un parco stupendo con laghetto termale.

Costruita tra la fine dell’800 e l’inizio del 1900, Villa delle Ortensie, negli anni ha avuto vari avvicendamenti anche d’uso: da villa nobiliare a centro agricolo, ad allevamento di animali, per arrivare alla fine degli anni ’90 all’attuale struttura. Oggi è un Centro Benessere che ha saputo valorizzare non solo gli interni, ma anche il giardino che la circonda e tutto il panorama che sta intorno.

Gli interni  infatti sono molto curati e ogni angolo è una bomboniera. Mentre aspettavo mi sono fatta raccontare la storia di questo edificio e curiosando in giro ho fatto un po’ di foto. Come potete vedere l’atmosfera è elegante e calda. E ha il sapore di una vera casa. Una casa stupenda, ovviamente.

I trattamenti al vino

Sono stata accolta alla Reception da una signorina che mi ha consegnato accappatoio e ciabattine e mi ha fornito tutte le informazioni su orari e trattamenti inclusi nel pacchetto concordato. Il mio programma era tutto organizzato per farmi stare bene e per farmi godere di tutti i trattamenti nel miglior modo possibile.

Dopo essermi cambiata sono entrata nell’ambulatorio del medico che mi ha provato la pressione e si è accertato che non avessi allergie o problemi fisici, per adeguare eventualmente i trattamenti alle mie necessità. Durante la breve chiacchierata mi ha dato anche qualche consiglio per alleviare i miei problemi di circolazione e l’ho apprezzato moltissimo.

Ma veniamo ai trattamenti…

  • 1 vinoterapia in vasca idromassaggio

No, non dovrete bere il vino, tranquilli. La vinoterapia di Villa Ortensie è un bagno in vasca idromassaggio immersi fino al collo nell’acqua sulfurea nel quale vengono versati 2 litri di vino Valcalepio. Questo bagno al profumo del vino della bergamasca a temperatura intorno ai 38/40 gradi centigradi sprigiona un calore che amplifica tutte le proprietà benefiche del vino sulla pelle che diventa più sensibile ai trattamenti, oltre che morbida e vellutata. Chi l’avrebbe mai detto?
Dopo 20 minuti si esce dalla vasca, ci si asciuga e si viene avvolti in un lenzuolo e coperte per continuare a sudare e buttar fuori tutte le tossine. Al termine sarete pronti per iniziare i trattamenti successivi al massimo della ricettività.
Durante questo trattamento sorridevo perché i miei capelli si erano un po’ bagnati e mi immaginavo di rimettermi in macchina, di venire fermata dai vigili e dover spiegare che l’odore di vino che si sentiva era perché avevo fatto il bagno nel Valcalepio e non perchè mi ero bevuta un bicchiere di troppo. Per questo avevo scattato qualche foto: come prova! Ovviamente non mi è servito: la doccia e i trattamenti successivi hanno tolto il profumo di Valcalepio dal mio corpo.

  • 1 maschera viso all’uva e frutti rossi del bosco

Trenta minuti di trattamento per il viso possono diventare un paradiso. Si parte con una leggera pulizia per togliere trucco e impurità e poi si passa ad un massaggio per riattivare la circolazione dei punti importanti del viso e del collo. Poi viene applicata la maschera all’uva e ai frutti rossi del bosco e lasciata riposare per una ventina di minuti. Al termine, dopo la pulizia, un massaggio meraviglioso.

  • 1 Peeling al corpo al mosto d’uva e sale a grani sferici

Non so dire se mi sia piaciuto di più il peeling del corpo o il massaggio che è venuto dopo. Forse non potrò più fare a meno nè del primo nè del secondo, in quest’ordine.
Il peeling del corpo in realtà è un massaggio fatto con un prodotto a base di mosto d’uva e sale a grani sferici che toglie tutte le cellule morte del corpo e ne riattiva la produzione. E’ una sensazione fantastica e ti lascia la pelle morbida e liscia come non mai.

  • 1 massaggio da 50’ con olii essenziale di vinaccioli

Un massaggio che dura 50 minuti è la cosa migliore che vi possa capitare: godetevelo tutto. Non perdetene neanche un minuto. Concentratevi ad occhi chiusi su tutto quello che viene fatto al vostro corpo: ogni movimento, ogni massaggio, ogni gesto, ogni carezza. 50 minuti sono infiniti, immensi, meravigliosi. Non pensate a nulla se non al vostro corpo. Sarà il miglior regalo che vi farete.

E alla fine relax libero al Thermarium. Ma mi raccomando, leggete le istruzioni all’ingresso del Thermarium: esiste un percorso consigliato che permette di trarre i maggiori benefici da tutti i trattamenti. Nulla è lasciato al caso.

Cosa mi è piaciuto dei trattamenti provati

Inutile dire che mi è piaciuto tutto. Ma a chi non piacciono le coccole? I profumi, gli oli, i massaggi, le docce e i bagni sono davvero un toccasana per il corpo e per l’anima. Tutti i sensi sono amplificati e se ti lasci trasportare anche i pensieri diventano migliori.

Ma la cosa che mi è piaciuta di più è la filosofia naturale che sta alla base dei trattamenti che si possono fare a Villa Ortensie: quello che offre la natura deve diventare cibo per la salute e la bellezza del nostro corpo. Per questo in autunno, nel periodo dell’uva e del vino, viene offerto un pacchetto tutto dedicato alle proprietà benefiche di questo straordinario frutto. Perché l‘uva fa bene non solo se la mangiamo, ma anche se la utilizziamo sul nostro corpo come prodotto di bellezza. 

Cosa mi ha colpito della struttura

La gentilezza e la professionalità di chi lavora, che è lì per farti stare bene. Questo non vuol dire che passi il tempo ridendo, ma che lo passi sorridendo con te stesso.

Cosa ho imparato sul benessere naturale

Ho imparato che il corpo deve seguire e sfruttare i benefici dei prodotti della natura secondo il ciclo delle stagioni.

Ma non solo. Ho imparato che le acque sulfuree delle Fonti di Sant’Omobono sono un punto di riferimento per la cura delle malattie della pelle, delle malattie irritative e dei problemi dell’apparato respiratorio. Grazie all’acqua fredda epatico-salina e i loro molteplici effetti, le Terme di Sant’Omobono sono considerate tra le più antiche salutari in Italia.
Inoltre che l’acqua sulfurea unita alla terra ricca di energia ha permesso di produrre il fango freddo, un alleato contro qualsiasi infiammazione. E che quasi tutte le patologie di tipo infiammatorio che terminano con il suffisso ITE sono curabili attraverso la fangoterapia.

E poi fanghi, cataplasmi, idrocolonterapia, bagni di vapore sono solo alcuni dei trattamenti termali di vero benessere che si trovano a Villa Ortensie.

Hotel e ristorante?  Trattamento TOP a favore di benessere. Provare per credere!

Guardate queste foto. Sono niente rispetto a quello che vedrete e assaggerete dal vivo se soggiornerete a Villa delle Ortensie. La suite dell’Oro è stupenda, con il suo letto enorme e la vasca idromassaggio in camera.
E il ristorante con le calorie accanto ad ogni piatto vi dimostrerà che gusto e benessere possono andare a braccetto anche con un regime alimentare controllato.

 

Quindi, questa volta ci sono andata da sola per provare, ma la prossimo ci andrò con tutti quelli a cui voglio bene. Perché posti così fanno solo bene al corpo e all’anima e devono essere condivisi.

 

Come raggiungere Villa delle Ortensie
Da Milano – A4, uscita Capriate e seguite per la Valle Imagna.
Da Bergamo – prendete la strada per Lecco, uscita Ponte San Pietro, e seguite le indicazioni per la Valle Imagna direzione S.Omobono Terme.

 

Note

Questo post è stato realizzato in collaborazione con Eco Turismo Valle Imagna, Turismo e Innovazione e Villa delle Ortensie di Sant’Omobono Terme.

Un ringraziamento alla direttrice di Villa delle Ortensie per avermi pazientemente trasmesso tutte le informazioni che mi hanno permesso di scrivere questo articolo.

Il pacchetto di trattamenti è stagionale e lo si trova in autunno concordandolo all’atto della prenotazione.

Tutte le foto pubblicate sono state da me personalmente scattate durante la mia visita.