In Valle Imagna tutti pazzi per il foliage, con i consigli per la foto perfetta.

C’è un particolare periodo dell’anno in cui amo molto andare a camminare nella natura ed è l’autunno. Non solo per le temperature fresche che mi aiutano a  pensare e a rilassarmi, ma soprattutto per i colori che pennellano il paesaggio di mille sfumature capaci di riossigenare letteralmente la mia mente. E… per il foliage.

Foliage bergamasco
@BarbaraRossi-foto

Da qualche anno infatti si è diffusa la moda del foliage, ossia aggirarsi per i boschi e le campagne fotografando le foglie e gli alberi e i mille colori che assumono. Inutile dire che la zona di Bergamo è l’ideale per gli appassionati del foliage con i suoi scorci: laghi, campagne, montagna e città (Città Alta e Parco dei Colli nello specifico) sono il soggetto di migliaia di appassionati di fotografia e di foliage.

Se non ci credete andate sui Social: vi accorgerete subito che è un tripudio di colori. Ogni pochi minuti vengono postate nuove foto che ritraggono alberi, boschi o piedi ricoperti da tappeti di foglie colorate.

Foliage rosso
@BarbaraRossi

Giallo, arancione, rosso e marrone. Sono questi i colori che ritroviamo nelle foto che riprendono le chiome degli alberi. La natura col suo corso sorprendente e meraviglioso vira i colori da verde speranza ai toni caldi del sole prima che le foglie cadano al suolo come coriandoli.

Alpi Orobie, una bellezza da fotografare in ogni stagione

Il foliage è ovunque vi siano alberi e piante che cambiano colore al variare delle stagioni. I posti più immortalati, certificati dai fan del fenomeno naturale, si trovano nelle valli delle Orobie, il comprensorio montano che abbraccia tutta la bergamasca: Valle Brembana, Valle Seriana e Valle Imagna.  Per fare foto mozzafiato, le foto scattate nei boschi sono le più incantevoli.

Allo stesso modo, in città, le Mura di Bergamo  sono una delle mete più amate: su Instagram esistono migliaia di foto che ritraggono questo fenomeno nel luogo più suggestivo della città.

Foliage sulle Mura di Bergamo
@BarbaraRossi

La Valle Imagna è un luogo che ho frequentato poco in quest’ultimo anno. Mi sono resa conto di quanto sia rigogliosa la natura qualche settimana fa andando alle Terme di Sant’Omobono e l’idea di catturare con il mio inseparabile iphone le foglie e i colori degli alberi in questo angolo di bergamasca mi attraeva moltissimo.

Per questo, per addentrarmi in questa nuova avventura e immortalare il foliage mi sono fatta aiutare da Barbara Rossi, una giovane fotografa molto creativa che mi ha accompagnato in Valle Imagna raccontandomi alcuni dei suoi segreti per una foto perfetta.

Valle Imagna foliage
@BarbaraRossi

 

Valle Imagna, un percorso tutto da scoprire

Come prima cosa partirei dalla zona degli Almenni (Almenno San Bartolomeo e Almenno San Salvatore). Qui trovate delle meravigliose strutture romaniche, la Rotonda di San Tomè, la chiesa di San Giorgio e la chiesa di San Nicola. Le foto in questa zona sono pazzesche in ogni stagione dell’anno. Alberi, fiori, pietre e legno. E se siete fortunati potete anche imbattervi in alcuni greggi che rendono il paesaggio ancora più bucolico e fuori dal tempo.

Poi proseguirei verso il sentiero del Golf dell’Albenza. E’ una zona molto bella che potete percorrere a piedi o in bicicletta.  Il percorso adatto a tutti. questo sentiero è davvero suggestivo: è inserito nel verde e costeggia i campi da golf. Rimarrete colpiti dal querceto e dai suoi colori. Il percorso ad anello comprende un tratto di circa 500 m. da farsi accanto a strada asfaltata.

Se amate il foliage, ma amate di più le castagne che ci regala l’autunno, Albenza, frazione di Almenno San Bartolomeo, è la meta che fa per voi. Qui potrete infatti trovare bellissimi castagni che in autunno offrono splendidi scorci da fotografare e… ottime castagne da  gustare.

Vi consiglio di andare assolutamente nella Valle del Brunone. Si tratta di un’area protetta a poca distanza da Ponte Giurino, nel comune di Berbenno. E’ un’area caratterizzata in prevalenza da boschi interrotti da piccole praterie molto suggestive. E’ quasi interamente ricoperta da boschi misti di latifoglie: faggio, frassino maggiore, betulla, carpino bianco, ontano nero, acero montano, la roverella e il castagno. Ma ci sono anche noci, ciliegi e alcuni pini e, nella zona a poca distanza dalla riva del Torrente Brunone, si possono trovare anche gli abeti rossi. Capirete anche voi che questa è una zona imperdibile.

Proseguirei fino a Sant’Omobono Terme e mi fermerei nei pressi delle Terme (Villa delle Ortensie, ricordate?). Potrete fotografare degli scorci davvero straordinari. E, perchè no, magari approfittare di una bella giornata per prendervi cura di voi stessi con i trattamenti termali.

E come mancare il Santuario della Cornabusa? Credetemi, raggiungere a piedi questo luogo non solo ha un chè di straordinario, ma vi consente anche di fotografare un percorso immerso nei boschi davvero meraviglioso. Dal parcheggio principale potete infatti camminare e raggiungere le 8 santelle che conducono al santuario e fotografare le pennellate di colore che ci regala l’autunno e che rendono questo luogo decisamente mistico.

Valsecca è un altro luogo da non mancare assolutamente, soprattutto se amate andare a cavallo. Potrete infatti fare trekking sia a cavallo o addirittura con i lama tra i boschi grazie agli animali messi a disposizione dalla Scuderia della Valle, a inizio paese.

Proseguirei verso Rota d’Imagna, da cui potrete fotografare le montagne circostanti. Davvero suggestive e magiche.

Foliage in Valle Imagna
@BarbaraRossi

Per gli amanti del trekking

Nell’Alta Valle Imagna mi hanno consigliato un percorso ad anello che permette di scoprire vecchi collegamenti ed angoli sorprendenti. Il Sentiero dei Giganti si collega con la fine del Percorso Vita e accompagna nella parte alta della Valle. Nel territorio di Corna Imagna, il Sentiero attraversa diverse località immerse nel verde, come Piazzacava, fino a raggiungere il centro abitato di Corna, dove si possono visitare suggestive contrade ancora ben conservate, come Ca’ Gavaggio, o la Roncaglia.

Se poi ci avete preso gusto ecco un sentiero escursionistico sempre sul territorio di Corna Imagna e prolungamento del sentiero dei Giganti. Si tratta di un percorso ad anello che porta a visitare luoghi storici del paese. Partendo dalla piazza, attraverso mulattiere e sentieri si giunge all’antica contrada di Canito per poi salire fino in località Baghina e località Calvi. Da qui il percorso discende fino a Ca’ Gavaggio per poi concludersi di nuovo nella piazza principale del paese. Una meraviglia di colori che non potete proprio perdervi.

 

Come fare la foto perfetta

Chiacchierando con Barbara delle sue esperienze di fotografia del foliage ho scoperto che gli appassionati di foliage sono davvero tanti e tutti mossi da una grande passione per questo tipo di foto. C’è chi rimane in attesa per ore pur di cogliere l’attimo in cui la foglia si stacca dall’albero e si appoggia al suolo. O chi rimane ore e giorni in attesa del raggio di sole o del tramonto perfetto capace di accendere in modo incredibile la trama naturale delle foglie.

Ovviamente io le ho chiesto di non spingersi così in avanti e di aiutare i principianti come me a sfruttare tutte le potenzialità offerte dalla natura in questo particolare momento dell’anno.

Come prima cosa, per fare la foto perfetta, non servono macchine fotografiche mirabolanti, non è necessario nemmeno aspettare ore e ore in attesa del raggio di luce o della caduta di quella particolare foglia. Basta avere un minimo di spirito d’osservazione e gusto e lasciarsi ispirare dalla natura.

4 composizioni classiche

Devo dire che non mi è ancora molto chiaro se preferisco fotografare le foglie ancora attaccate agli alberi o quelle che già sono cadute e che disegnano strane figure sul suolo. Barbara mi ha mostrato alcune composizioni classiche che si possono riprodurre anche con un semplice cellulare. Si può, ad esempio:

  1. scattare una foto d’insieme alle chiome degli alberi, privilegiando la tavolozza ricca di colori caldi; oppure cogliere il raggio di sole che filtra tra il fogliame, rendendolo ancora più acceso.
  2.   Fotografare una persona (adulto o bambino) con i piedi sommersi da migliaia di foglie colorate.
  3. Fotografare una persona o delle mani che lanciano in aria delle foglie cadute, simulando una pioggia di fuoco.
  4. Fotografare qualcuno che tiene con la mano un mazzo di foglie di diversi colori.

 

6 consigli per fare una bella foto di Foliage

Foliage
@BarbaraRossi
  1. La luce è senza dubbio la componente essenziale per ottenere belle foto. Il consiglio è quello di approfittare della luce migliore dell’alba e del tramonto. Quindi, approfittare di queste ore della giornata è fondamentale.
  2. Allenare gli occhi a cogliere i contrasti tra i colori è il secondo consiglio. Sperimentare le inquadrature in cui sono presenti il giallo e il rosso delle foglie in contrasto con un azzurro saturo del cielo. La presenza di questi colori complementari tra loro, produce un effetto di massimo contrasto.
  3. Inventarsi uno storytelling anche per le foglie. Come? Potete disegnare un sorriso su una foglia caduta, oppure accostare un mazzo di foglie a un mazzo di carte. Oppure fotografare i bambini che giocano con le foglie, o voi che giocate con le foglie. Oppure limitarvi a riprendere le chiome degli alberi, magari sfumandole…
  4. Le chiome degli alberi non presentano particolari problemi e possono essere riprese con la normale illuminazione alle spalle del fotografo. Ma le foglie possiedono una caratteristica unica: sono semitrasparenti e se fotografate con il sole dietro, si accendono; da provare allora scatti in controluce totale o parziale, con il sole laterale.
  5. Per evidenziare la trama di una foglia autunnale è necessaria fissarla su un supporto trasparente e fotografarla in controluce, riempiendo con la foglia l’intero fotogramma.
  6. Quale sia la tecnica di ripresa, ricordiamo che basta un refolo di vento e le foglie si muovono. Necessari allora tempi rapidi, oppure sceglierne deliberatamente uno lento per rendere l’idea del movimento delle foglie che cadono.

 

I benefici del foliage 

E se non avete voglia di scattare fotografie, non preoccupatevi. Il foliage ha benefici riconosciuti anche sull’umore e sul benessere. Non è la prima volta che mi trovo a parlare di alberi e di natura. Ricordate l’articolo su Pla, il platano di Città Alta? Perché ormai è risaputo che stare in mezzo alla natura fa bene al corpo e anche allo spirito.

Camminare in un parco o in un bosco aiuta a staccare la mente dai pensieri, oltre che a riossigenare le nostre cellule. Inoltre, i mille colori degli alberi e i profumi del sottobosco favoriscono l’allontanarsi di stress e depressione. Concedetevi quindi una bella passeggiata al parco in pausa pranzo o nel weekend e ammirate la natura in tutta la sua bellezza: vi sentirete rinascere.

Note
Le foto sono state scattate da me e da @BarbaraRossi che mi ha aiutato in questo percorso. 
Il post è stato realizzato in collaborazione con Eco Turismo Valle Imagna, Turismo e Innovazione .