Assistere a un match d’improvvisazione teatrale al Teatro di Boccaleone

Improvvisazione teatrale, una forma d’arte teatrale che raccoglie sempre più estimatori e appassionati. L’autrice di Cose di Bergamo, che alcuni anni fa aveva  frequentato un corso per principianti nel capoluogo lombardo, quando ha scoperto che esiste un corso anche a Bergamo ho deciso di andare subito a dare un’occhiata.  “Eccomi qui, quindi, a suggerire  tra le cose da fare  a Bergamo almeno una volta nella vita non solo di frequentare un corso di improvvisazione teatrale, ma anche di assistere ad un match d’improvvisazione teatrale”. Nell’ordine che preferite, ovviamente.

L’improvvisazione teatrale, una disciplina del teatro

Quando si parla di teatro e di corsi di recitazione, una delle prime cose che viene in mente oggi è l’improvvisazione teatrale. Una disciplina del teatro che ha come lontana e illustre parente la Commedia dell’Arte, con la difficoltà in più di non avere né personaggi predeterminati, né canovacci, né costumi, né scenografie, ma soltanto alcuni stimoli arrivati dal pubblico e la propria fantasia.

L’improvvisazione teatrale è un’arte di gruppo, dove il singolo sviluppa estro e immaginazione, interagisce con gli altri per arrivare all’obiettivo comune: la creazione di uno spettacolo direttamente in scena.

Gli spettacoli d’improvvisazione teatrale

Se non siete mai stati ad uno spettacolo d’improvvisazione teatrale (o a un match come quelli che si mettono in scena a Bergamo) cercate on line e troverete un sacco di video che vi aiuteranno a capire di cosa si tratta. Ma credetemi, anche se vi sembra così divertente già , i video non rendono giustizia al divertimento e alla straordinarietà  di quello che potrete vivere dal vivo. Perché ogni spettacolo è sempre diverso, perché il pubblico che disegna il canovaccio dello spettacolo è sempre diverso.

teatribùDi esempi in tv non ne abbiamo moltissimi, ma se avete visto Italia Got Talent degli anni passati probabilmente ricorderete un trio della scuola milanese Teatribù che ottenne addirittura il Golden Buzz da Luciana Littizzetto per la splendida performance. Sono bravissimi e io li conosco molto bene perché ho frequentato proprio la loro scuola a Milano qualche anno fa.

Ma veniamo ai match d’improvvisazione teatrale. Come quello a cui ho assistito ieri sera e di cui trovate le foto sotto. Credetemi: sono strepitosi. Ed è per questo che vi consiglio di andarci.

Cos’è un match d’improvvisazione teatrale

ll match d’improvvisazione teatrale è uno spettacolo molto particolare perché è una  sfida fra due squadre composte da tre giocatori ciascuna. Si  volge in due tempi di circa 40 minuti l’uno.

Essere parte del pubblico è un’esperienza molto divertente perché si diventa parte e registi di uno spettacolo che viene improvvisato al momento.

All’inizio della serata vi verrà consegnato un cartoncino su cui dovrete mettere un vostro soggetto o titolo che riconsegnerete alle maschere e una ciabatta. Si, avete letto bene, una ciabatta. Tenetela in mano: prima o poi potrebbe servirvi. Poi troverete sulla vostra poltroncina un cartoncino su cui è scritto l’inno dei match d’improvvisazione teatrale che canterete tutti insieme, mano sul cuore, insieme agli artisti. Non imboscatevelo. Vi servirà per votare e decretare i vincitori del match.

Un arbitro con la divisa a righe degli arbitri dell’hockey darà inizio alla serata facendo entrare le due squadre di improvvisatori. Avrà in mano alcuni dei cartellini scritti dal pubblico e li utilizzerà per proporre i temi delle improvvisazioni. L’arbitro controllerà che il match si svolga secondo regole precise e potrà fischiare dei “falli” ai giocatori che non le rispettano. La squadra che totalizza tre falli regalerà un punto agli avversari.

Se non vi piace il punteggio o non siete d’accordo con i falli potrete tirare la ciabatta all’arbitro, riprenderla e continuare a tirare.

Per ogni improvvisazione sarà dato: un titolo, il numero dei giocatori (illimitato, uno per squadra, solo donne, eccetera), la categoria (libera, in uno stile teatrale o da tragedia greca, in rima, cantata, alla maniera del thriller rinascimentale e via di seguito), la durata dell’improvvisazione (da alcuni secondi fino ad oltre 15 minuti; la media è di 4-5 minuti). Al fischio dell’arbitro le squadre hanno 20 secondi di tempo per definire la propria strategia e regia. Al secondo fischio il match comincia. Il tutto completamente improvvisato al momento.

Le improvvisazioni possono essere di due tipologie: mista (le squadre improvvisano contemporaneamente integrandosi sullo stesso tema proposto dall’arbitro); comparata (ciascuna squadra è chiamata a turno ad improvvisare sul titolo proposto).

Al termine di ogni improvvisazione il pubblico è invitato a votare per una delle due squadre utilizzando il cartoncino riportante, sulle due facce, i colori delle squadre in gara.

Questa è la descrizione di quello che avviene. Una descrizione parziale perché mancano le risate fino alle lacrime, l’ammirazione per la capacità di improvvisare degli attori che si sfidano sul palco e gli applausi, tanti applausi!

E’ una serata divertente, adatta a tutti, dai più giovani ai più anziani. Non è necessario presentarsi in abito lungo e l’acquisto del biglietto è davvero alla portata di tutti.

Frequentare un corso di improvvisazione teatrale

Perché consiglio a tutti di frequentare un corso di improvvisazione teatrale?  Primo perché l’ho frequentato anche io e ormai sapete che vi consiglio sempre di fare qualcosa in cui credo e che ne vale la pena. Secondo perché la più grande conquista che otterrete sarà una nuova capacità di credere in voi stessi e, di conseguenza, riuscire ad improvvisare al meglio anche nella vita. I colloqui di lavoro, le situazioni di public speaking e il rapporto con il pubblico saranno tutti situazione in cui l’improvvisazione teatrale vi aiuterà.

E poi perché fa bene. Perché i compagni di corso sono tutti divertenti e curiosi. Perché l’improvvisazione aiuta tutti quelli che amano mettersi in gioco. O quelli che hanno voglia di tirare fuori qualcosa che non pensavano di avere. O quelli che non sanno e non credono di avere dei talenti.

Insomma, l’improvvisazione teatrale è davvero per tutti. E siccome a Bergamo c’è un’ottima scuola, ho deciso di  parlarne.

La scuola di improvvisazione teatrale a Bergamo

Impro BergamoLa Compagnia Nazionale d’Improvvisazione è la scuola presente a Bergamo. Fa parte del circuito internazionale del Match d’Improvvisazione teatrale® e gestisce il Match in esclusiva per Brescia, Verona, Bergamo e Vicenza. Grazie a tale circuito, che include più di 20 province e associazioni culturali italiane, si avvale della collaborazione dei migliori esperti di comunicazione e improvvisazione teatrale.

Gli insegnanti sono dei professionisti che vivono di questo (quindi non chiedetegli che lavoro fanno per vivere). Conoscono tutte le tecniche di quest’arte, dell’insegnamento e del team building. Sono gli stessi che vedrete nei match d’improvvisazione nel teatro di Boccaleone.

Ho frequentato la prima lezione di prova di questa scuola con l’obiettivo di capire come sarebbe stato cominciare (nel mio caso riprendere) e soprattutto se mi sarebbe piaciuto l’insegnante. Ho incontrato Roberto e Alida e vi assicuro che sono fantastici. Se avete voglia di provare contattate la scuola. Un corso è già iniziato, ma si stanno organizzando per aggiungerne un secondo e se siete interessati non perdete l’occasione.

Come si svolge una lezione di improvvisazione teatrale?

Difficile raccontarla perché ogni volta è diversa e perché l’improvvisazione è bella per questo. Perché l’insegnante lancia un esercizio e quello che succede è imprevedibile. Si sa come comincia e non si sa dove andrà a finire. Ma ogni volta sarà divertente e particolare. Perché  ognuno di noi cambia il corso degli eventi.

Per molti l’improvvisazione è il pane quotidiano, altri invece devono sviluppare i giusti riflessi e la giusta capacità di guidare una scena in una determinata direzione invece che un’altra senza seguire una base prestabilita. Durante il corso, lezione dopo lezione, si imparerà a fare questo. E, credetemi, è sempre motivo di grandissimo divertimento e autentica spontaneità.

Strutturazione generale di una lezione del corso:
a) esercizi di riscaldamento e di attenzione collettivi
b) esercizi di tecnica individuale
c) improvvisazione a due e a piccoli gruppi
d) studio delle strutture dell’improvvisazione

Improvvisazione teatrale Bergamo.jpg

Questa che vedete è la foto scattata da Roberto, uno degli insegnanti, al termine della lezione di prova del Corso per Principianti. Io c’ero, ma non sono inquadrata perché ero nell’altro gruppo, quello che guardava.

Note

Le foto scattate durante il match di improvvisazione teatrale sono mie. Ho chiesto il permesso di scattarle direttamente dal responsabile dello spettacolo.

Il corso di svolge tutti i martedì da ottobre a maggio al Teatro Boccaleone in via S. Bartolomea Capitanio, 9 (Bergamo). Per informazioni scrivete a bergamo@cnimprovvisazione.it