A Natale sostieni Bergamo e i suoi produttori locali regalando una cassetta di prodotti enogastronomici della Valle Imagna

Stiamo vivendo tutti un momento complicato, non possiamo negarlo. Ciò nonostante, ci troviamo alle porte del periodo natalizio e la prima cosa che ci viene in mente è quello di riuscire trascorrerlo insieme alle nostre famiglie.  Sarà fondamentale vivere le prossime Festività Natalizie come momento di speranza e occasione di solidarietà per costruire un futuro migliore. Per questo vi segnalo un’iniziativa che arriva dalla Valle Imagna a sostegno dei numerosi produttori locali. Una cassetta regalo confezionata con alcuni prodotti enogastronomici della Valle Imagna, provenienti da aziende agricole e artigianali del territorio. Capofila dell’iniziativa la Casera Monaci che ha riunito in un’unica cassetta regalo i prodotti della tradizione enogastronomica bergamasca: dai formaggi della tradizione ai salamini al miele, dalla marmellata ai biscottini, dalla farina per fare la polenta al formaggio per renderla una polenta taragna super, fino al Valcalepio, il vino delle valli bergamasche per eccellenza.

Prodotti enogastronomici contenuti nella cassetta Sostieni Bergamo #molamia

Tutto nella cassette di prodotti “Sostieni Bergamo #MolaMia” (così si chiama), dalla cassetta in legno al contenuto, è frutto della sapienza artigianale dei bergamaschi e in particolare della Valle Imagna.

CaseraMonaciCassettaSostieniBergamo01Taleggio DOP 200 gr. circa – Casera Monaci – Almenno San Salvatore
Formagella Valle Imagna 250 gr. circa – Casera Monaci – Almenno San Salvatore
Miele di Acacia 500 gr. – Azienda Agricola Sant’Anna – Selino Alto di Sant’Omobono Terme
Salamini di puro suino 200 gr. circa – Salumificio Edoardo Gamba – Villa d’Almè
Branzi – 500 gr. circa – Casera Monaci – Almenno San Salvatore
Farina Bramata di grano duro 1 kg. – Farina Paolo – Almè
Biscotti Artigianali 200 gr. – Forno Lemine – Almenno San Salvatore
Confettura Artigianale Extra di Albicocca 320 gr. –  – Sant’Omobono Terme
Vino Rosso Valcalepio 1 lt. – Cantina Sociale Bergamasca – S. Paolo D’Argon

Cassetta in legno – LegnoStyle – Bedulita

Leggi anche: Bèrghem Mola Mia e Bergamo #staystrong fanno il giro del mondo, con la preghiera laica dedicata ai bergamaschi.

 

Tutto quello che puoi preparare con il contenuto della cassetta Sostieni Bergamo

Un tagliere di formaggio, miele e salamini

Chi conosce Bergamo sa quanto siano importanti i formaggi e quanto sia conviviale un bel tagliere da condividere in compagnia. Ecco quindi che i tre formaggi proposti nella cassetta regalo acquistano un sapore ancora più particolare se provengono dai luoghi che amiamo: Taleggio DOP, Branzi e Formagella (tutti della Casera Monaci di Almenno San Salvatore), con il miele di Acacia di Sant’Omobono Terme e un salamino di maiale di Almè tagliato a fettine, vi porteranno subito con i loro sapori  in Valle Imagna.

Per saperne di più su come si compone un tagliere di formaggi, leggi:
Tradizione casearia delle valli bergamasche: tutti i segreti per degustare i formaggi delle Orobie

La polenta taragna

Se chiedete a un valdimagnino la ricetta della polenta taragna, vi dirà subito che la taragna migliore si fa con la farina bramata di grano duro e con il branzi della Valle Imagna. Si, perchè il branzi prodotto con il latte della Valle Imagna da Casera Monaci è quello che si amalgama meglio alla polenta e che la rende filante e senza grumi.

Dolce Branzi Casera Monaci

Conoscete la ricetta della polenta taragna, vero? Se vi serve, eccola.

La ricetta della polenta taragna bergamasca, per 6 persone

ingredienti polenta taragnaIngredienti

  • 2 l di acqua in modo da ottenere la polenta morbida adatta alla taragna;
  • 10 g di sale grosso
  • 350-400 g di farina di mais vitrei o semivitrei, possibilmente di varietà antiche, coltivati nelle province di Bergamo, Brescia, Lecco, Sondrio. Laddove rientri nella tradizione è ammessa anche una percentuale di grano saraceno. La quantità di acqua dipende dalla tipologia e dalla granulometria della farina di mais;
  • 350 g almeno di branzi Casera Monaci 45 giorni (o formai de mut dell’Alta Valle Brembana dop, bitto storico presidio Slow Food, bitto dop).
    La quantità del formaggio dipende dalla sua stagionatura e dal vostro gusto.

Preparazione
Mettere l’acqua in un paiolo di rame, di ghisa o in una pentola d’acciaio col fondo spesso e con gli angoli arrotondati e portarla ad ebollizione; salarla e versarci la farina a pioggia, mescolando di continuo affinché non si formino grumi.
Portare a cottura per almeno un’ora mescolando di tanto in tanto all’inizio e più energicamente sul finire della cottura per eliminare i grumi. Aggiungere acqua calda se risulta troppo densa.
Tagliare il formaggio branzi a pezzetti, abbassare il fuoco al minimo e aggiungerlo alla polenta. Amalgamare bene gli ingredienti fino al loro completo scioglimento (5-6 minuti).
Aggiustare eventualmente di sale e poi servire immediatamente la polenta taragna orobica in ciotole di ceramica o di terracotta, oppure adagiandola su un tagliere.

Polenta taragna nel paiolo

Condimento
Se la polenta taragna viene servita come piatto unico, versarvi sopra questo condimento:

  • 50 g di burro soffritto
  • uno spicchio d’aglio
  • quattro foglie di salvia (poi rimossi)

Se vuoi saperne di più sulla polenta bergamasca, leggi:
Assaggiare la polenta bergamasca, un piatto della tradizione che ha 4 secoli di storia

Una merenda con biscottini e marmellata

Colazione, merenda o dopocena che sia, un biscottino ci sta sempre bene. Meglio se il biscottino è quello del Forno Lemine. Io sento già il profumo solo a pensarci. E per rendere ancora più godurioso il momento: un bel cucchiaino di marmellata alle albicocche e… voilà.

Un bicchiere di Valcalepio

ValcalepioUn bicchiere di ValCalepio si accompagna perfettamente con tutto, dall’antipasto al secondo più importante. Qui non c’è solo il profumo della polenta che esce dalla cucina, dei formaggi e dei salumi delle valli, dei casoncelli caldi quando vengono accarezzati dal burro fuso. Il vino delle colline bergamasche è sempre più buono e lo conferma chi lavora con il calice in mano. Ricordiamocelo ogni volta che pasteggiamo con un bel Valcalepio Rosso.

Informazioni utili

Per il costo della cassetta con i prodotti della Valle Imagna e per prenotare, clicca qui

 

Articolo scritto in collaborazione con Eco Turismo Valle Imagna per la promozione del territorio bergamasco e dei prodotti enogastronomici della Valle Imagna. 

 

5 commenti

  1. Gran bella iniziativa. Anche in altri posti si stanno organizzando con confezioni contenenti prodotti locali. Spero che abbiano successo e che ci portino a trascorrere un sereno Natale con le nostre famiglie.

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