Simone Paganoni e la sua collezione di gadget Nutella

Collezionisti bergamaschi | Bergamo sul vasetto della Nutella e nella collezione da record di Simone Paganoni

E’ di qualche giorno fa la notizia che Bergamo ha battuto Milano nel contest organizzato da Nutella: l’immagine “Bergamo nella Nebbia” ha avuto la meglio su “I Navigli di Milano” con un distacco importante (78% contro il 22% dei voti). In autunno Bergamo finirà quindi sul vasetto della Nutella e finirà anche nella collezione da record di Simone Paganoni, il collezionista bergamasco di gadget e oggetti brandizzati Nutella più importante del Mondo. In una taverna di Bergamo si trovano infatti oltre 5500 oggetti a marchio Nutella provenienti da tutto il mondo raccolti dal 2006 a oggi da Simone.
E siccome tutti amano la Nutella e hanno in casa almeno un vasetto o un bicchiere da collezione (al termine di questo articolo potrete vedere la mia micro-collezione), ho deciso di intervistare Simone Paganoni per voi e di conoscere un po’ di più la storia di questa sua (golosa) passione!

Ma andiamo con ordine.

Bergamo batte Milano e finisce sui vasetti di Nutella

L’Italia torna ad essere protagonista della limited edition di Nutella «Ti Amo Italia» prevista per l’autunno, che ha raccolto online 2.143.217 voti da parte del pubblico. Si trattava di scegliere direttamente dal sito di Nutella tra due immagini quella che meglio avrebbe rappresentato una regione. Per la Lombardia la scelta è stata Città Alta nella nebbia, con il 78%, contro il 22% dei Navigli di Milano.

L’appello che Nutella aveva avviato sui social network ha infatti visto la partecipazione degli utenti che hanno dato vita a una sfida candidando oltre 1600 meraviglie che, grazie alla loro varietà, hanno rappresentato quanto la nostra terra possa essere fonte di ispirazione: dai mari cristallini, alle rigogliose colline, passando dai monti e laghi fino ad arrivare alle città.

A salire sul podio sono stati i luoghi del cuore, dove è prevalso il legame particolare degli italiani con i luoghi, ricchi di ricordi ed emozioni. La limited edition vuole infatti celebrare il legame e la meraviglia del nostro Paese in ogni suo scorcio, dal più noto al più nascosto e non per questo meno straordinario.
Le immagini saranno su 42 vasetti, a ottobre.

L’immagine di “Bergamo nella nebbia” mi piace e mi ha ricordato tutti i miei luoghi del cuore bergamaschi. Elencarli sarebbe troppo, ma se non siete bergamaschi e volete scoprire la città leggete: 
Scopri tutte le curiosità sui 10 luoghi da visitare a Bergamo Alta in un giorno


Simone Paganoni, il collezionista bergamasco che ama Nutella

Se state già pensando di acquistare il vasetto della Limited edition di Nutella con l’immagine di Bergamo, sappiate che non siete i soli. C’è una persona in particolare a Bergamo che non vede l’ora di acquistarla e di acquistare anche tutte le altre 41 versioni che rappresentano le regioni Italiane. Si tratta di Simone Paganoni, il collezionista con il maggior numero di gadget a marchio Nutella al mondo.

Simone gestisce un bar ed è consigliere comunale di Bergamo.  La sua collezione di memorabilia Nutella è davvero unica: vasetti, bicchieri, tostapane, bilance, asciugamani, materassini da mare, sci, giochi da tavolo e persino un biliardino! Tutti prodotti dallo storico marchio della Ferrero, Nutella.

Se anche voi come me avete in casa almeno una decina di bicchieri della Nutella, ecco, sappiate che nella sua collezione ce ne sono migliaia!

Tutti i numeri della collezione di oggetti e gadget a marchio Nutella

Collezione vasetti Nutella di Simone Paganoni BG

A fine novembre 2020, la collezione di Simone Paganoni ammontava a 5.269 pezzi:

1.474 oggetti e gadget italiani
1.343 contenitori italiani (bicchieri, vasetti, termo etichette, tazze, ecc.)
1.481 oggetti e gadget esteri
932 contenitori esteri (bicchieri, vasetti, termo etichette, ecc. )
39 oggetti Ferrero pre-nutella® (Supercrema, Giandujot)

Oggi, (25 giugno 2021) questa collezione ha raggiunto la ragguardevole cifra di 5534 pezzi catalogati. E se vi chiedete il secondo collezionista al mondo quanti ne abbia, sappiate che è intorno ai 3000 pezzi.

Il percorso accidentato per entrare nel World Guinnes Record

Simone Paganoni ha iniziato il percorso per riuscire a portare la sua collezione nel librone dei World Guinnes Record. Non è facile. Non tanto per il numero di pezzi della  collezione che sappiamo ormai essere la più importante al mondo, ma perché ottenere l’agognato riconoscimento del WGR è un percorso lungo e impegnativo.
Paganoni ha dovuto catalogare e filmare tutti i pezzi della sua collezione, descriverli, ottenere un documento da parte di Ferrero che attesta che quei pezzi sono tutti originali e che erano acquistabili da chiunque. Ossia nessun pezzo unico, ma tutti prodotti che si trovavano comunemente nei supermercati. Le  richieste da parte dei responsabili delle assegnazioni degli ambiti riconoscimenti sono svariate e implicano la produzione di materiali a supporto molto dettagliati.  Ce la farà? Noi glielo auguriamo.

Intervista a Simone Paganoni sulla sua mania per Nutella

Ho contattato Simone Paganoni appena ho letto la notizia che “Bergamo nella Nebbia” sarebbe finita sul vasetto di Nutella il prossimo autunno. Era un po’ che avrei voluto contattarlo e forse avrei potuto farlo anche un po’ prima visto che poi ho scoperto che Simone legge Cose di Bergamo e che non c’era bisogno di spiegargli chi sono e cos’è questo blog.

Consentitemi il momento “vanteria”, ma è sempre bello decidere di intervistare qualcuno e poi scoprire che non solo è uno dei miei lettori abituali, ma anche che ha utilizzato il mio blog per organizzare delle uscite “alla scoperta di Bergamo” con un gruppo di amici. 

Quando hai cominciato a raccogliere oggetti a marchio Nutella?

Nel 2006: ero a casa di mio fratello a Lussemburgo e mi è caduto l’occhio su una mensola su cui aveva posizionato dei vasetti di Nutella. Mi sono piaciuti e gli ho chiesto se me li procurava. Erano 5. In poco tempo sono diventati cento, duecento, mille… e oggi sono più di 5500 e occupano tutta la taverna di casa mia a Bergamo.

Quali sono i primi pezzi della collezione?

Se per primi pezzi si intende quelli con cui ho deciso di iniziare la collezione, sono i bicchieri che mi ha fatto avere mio fratello. Se invece intendiamo il primo pezzo, quello più vecchio emesso dalla Ferrero allora stiamo parlando del mitico “Ottocoste”, il primo bicchiere per Nutella emesso nel 1964.

Qual è il pezzo più prezioso o raro della collezione?

Anche in questo caso la risposta è duplice: ci sono pezzi che mi sono arrivati dall’estero, altri che sono riuscito ad acquistare su ebay, altri ancora che mi arrivano dagli amici, magari ritrovati a casa di qualche nonna. Sono rari se sono molto vecchi, perché è possibile che non ne siano rimasti molti esemplari intatti. Ma è difficile dare un prezzo agli oggetti. Spesso il valore degli oggetti viene deciso dalla voglia di avere il pezzo e dalla voglia di guadagnare di chi lo offre. Ritengo quindi utile indicare non tanto il “valore” quanto piuttosto il grado di reperibilità dei vari oggetti (es.: “ne hanno prodotti 1.000 esemplari”, ecc.). Ho un pezzo difficilissimo da trovare, ad esempio: si tratta di un vasetto di ceramica bianca offerto solamente ai dipendenti.

Simone Paganoni - Guinness MemorabiliaNutella

Dove trovi o hai trovato i pezzi della collezione per arrivare a quel numero?

Ovunque: al supermercato in prima battuta. Poi sui siti di collezionisti, o dai contatti che ormai ho attivato in quasi ogni parte del mondo. Sono all’interno di una chat di collezionisti e ogni volta che esce un pezzo nuovo informiamo tutto il gruppo. Poi ci sono i mercatini dell’antiquariato e del brocantage: spesso si trovano dei vasetti di Nutella di trenta, quaranta e anche cinquant’anni fa.

Nonostante i tantissimi oggetti che già possiedo o che ho catalogati, sono certo che altri manchino ancora all’appello. Ho un sito nutellamania.it dove ho catalogato tutti i gadget in mio possesso e quelli di cui sono a conoscenza, ma che non ho ancora.  Accanto agli oggetti o ai contenitori catalogati non presenti nella mia collezione compare la scritta: MANCA. Ecco, ci sono persone che ormai mi conoscono e quando trovano un vasetto o un oggetto marchiato Nutella, controllano sul mio sito e se non ce l’ho mi contattano.

Quanta Nutella bisogna mangiare per arrivare ad una collezione come la tua?

Ahahaha! Molta. A parte gli scherzi, una volta ne mangiavo tanta e ne mangiavano tanta anche i miei figli. Ma quando i pezzi e le collezioni di bicchieri hanno cominciato ad avere numeri importanti ho cominciato a coinvolgere i miei amici o i clienti del mio bar: acquisto i vasetti e regalo il contenuto ad amici e clienti, con la richiesta di avere il vasetto indietro una volta finito.
Nell’ultima campagna di Nutella, avevo acquistato 60 vasetti e li ho dati a molti dei miei clienti e amici che hanno mangiato volentieri la crema e mi hanno restituito il vasetto. Oggi sono tutti in una vetrina.

Dove conservi tutti i pezzi della collezione?

A casa mia, in taverna. Se volete sapere chi se ne occupa e chi si occupa di tenerli in ordine e spolverarli, sono io. E a catalogarli. Un lavoro continuo! Pensa che al momento ho 30 pezzi pronti per essere catalogati.

Ha mai pensato di farne un museo?

Si, ci ho pensato. Ho chiesto alla Ferrero se fossero interessati ad aprire un museo con tutti i gadget (io a avrei messo a disposizione la mia collezione e anche altri collezionisti si erano detti disponibili) ma fino ad oggi li ho trovati “freddi” su questo tema. Ma non dispero anche perché siamo in ottimi rapporti. So che comprendono il valore documentale della mia collezione. Pensa che, non essendoci un vero e proprio archivio storico con tutti gli oggetti che hanno prodotto finora,  quando vogliono sapere se un oggetto è originale, vengono a controllare sul mio sito.

Vasetti Nutella collezione Simone Paganoni BG

 

Breve storia della Nutella

Quanti di voi conoscono la storia della Nutella? Pochi forse sanno che la storia della celebre crema alle nocciole si lega a doppio filo con un altro prodotto piemontese, il gianduiotto. Fu creata infatti in un momento storico in cui c’era voglia di dolce, ma c’era una grandissima scarsità di cacao.  Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il pasticcere piemontese Pietro Ferrero ha l’idea di creare una pasta dolce con nocciole, zucchero e il poco cacao disponibile a quel tempo. Le dà la forma di un panetto, in modo da poterla tagliare e gustare su una fetta di pane, e la battezza “Giandujot”, dal nome di una celebre maschera del carnevale torinese.

Il 14 maggio 1946 viene fondata ufficialmente la ditta Ferrero. La deliziosa pasta “Giandujot” viene trasformata in un nuovo prodotto: una crema spalmabile chiamata SuperCrema. Nasce così l’antenata della nostra amata Nutella.

Prova dopo prova, Michele Ferrero segue le orme del padre e, dimostrando tutto il suo estro innovativo, inventa il primo vasetto di una nuova crema a base di nocciole e cacao che però non ha ancora un nome. Nel 1964,  grazie a un nuovo sforzo creativo, Michele trova il nome ideale per la crema spalmabile più famosa al mondo e la battezza Nutella.

(dal sito Nutella/la nostra storia)

Curiosità: il 5 febbraio di ogni anno si celebra il World Nutella Day.


La mia (micro) collezione di bicchieri Nutella

Micro collezione vasetti Nutella

Eccola. Anche io ho una micro collezione di oggetti a marchio Nutella. Sono gli unici due vasetti sopravvissuti nel mio scolapiatti e che sono diventati parte della mia collezione di piatti e bicchieri spaiati o sfusi. Chissà se Simone Paganoni li ha: uno sembra un maglione di Natale (prodotto a Natale 2019) e l’altro è un comodissimo bicchiere graduato (Natale 2018) perfetto per quando si deve misurare del liquido nelle ricette.
Se andate sul sito di Simone, trovate tutta la serie.

E voi? Quanti bicchieri di Nutella avete in casa?

Note. Le foto , i numeri e alcune informazioni sulla collezione di Simone Paganoni sono prese dal suo sito e sono state pubblicate con la sua autorizzazione. La foto del concorso Nutella è presa dal sito ufficiale. La foto della mia micro-collezione, beh, quella posso averla fatta solo io. 😉

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