La magia di Lovere, il Borgo della Luce illuminato dalle opere di Robert Duncan

Sono certa di non dovervelo più dire: Lovere riserva sempre delle belle sorprese.
La cittadina che si affaccia sulle sponde del Lago d’Iseo, nella parte alta del Sebino, finalista all’ultima edizione della competizione Borgo dei Borghi, si tinge per la terza volta di luci offrendo a tutti un meraviglioso spettacolo. Quindi non perdetevi in questo primo scorcio d’anno, se non l’avete ancora visitata la splendida installazione illuminotecnica di Robert Duncan in occasione dell’evento “Borgo della Luce”.

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In queste vacanze natalizie sono stata a Lovere addirittura due volte e ho deciso di iniziare un tour del Lago d’Iseo che mi porterà nei luoghi a me cari sulla sponda bergamasca e che nelle prossime settimane diventeranno dei post.

E come non partire da Lovere?

Il Borgo della Luce

Se  vi trovate a camminare sul lungolago di Lovere dopo le 17.30 state attenti: potreste impallare la mira di qualche fotografo (professionista o non) pronto a immortalare i palazzi illuminati dalle opere di Robert Duncan. Resistere alla tentazione di scattare foto alle immagini proiettate sui palazzi di Lovere è davvero difficile, se non impossibile.

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Fino al 13 gennaio infatti al calar del sole si accendono le spettacolari illuminazioni artistiche che ricoprono le facciate dei principali edifici di Lovere,  proiezioni e giochi di luce che, sono certa, vi lasceranno senza fiato.

L’opera scenografica è realizzata con le immagini dell’artista americano Robert Duncan e ricopre una superficie di oltre 10.000 mq di facciate di edifici del borgo. I luoghi illuminati dalle suggestive proiezioni sono l’anfiteatro di Piazza Tredici Martiri (la splendida piazza pedonale che si affaccia sul lago), Palazzo dell’Accademia Tadini (la pinacoteca della cittadina), Piazza Garibaldi, Piazza Vittorio Emanuele II nel Borgo antico di Lovere e la promenade intitolata a Lady Wortley Montagu.

Un evento speciale che si ripete con successo dal 2016

Il progetto di illuminazione si chiama Borgo della Luce ed è alla sua terza edizione. Iniziato nell’estate del 2016, in occasione dell’evento mondiale di Christo “The Floating Piers“, questo progetto illuminotecnico ha riscosso un tale successo che il comune ha deciso di proseguire con un’edizione speciale per il Natale 2016. Il nuovo, inaspettato successo ha convinto il sindaco di Lovere della necessità di continuare su questa strada e così, nel luglio 2017, l’amministrazione comunale ha lanciato “Lovere, il Borgo della Luce”, uno dei più grandi progetti di illuminazione architettonica d’Italia.

L’obiettivo era quello di valorizzare le bellezze architettoniche, storiche e artistiche della cittadina lacustre attraverso la proiezione sulla vasta superficie di 10.000 metri quadrati degli edifici cittadini, immagini di famosi dipinti di artisti italiani (Giorgio Oprandi a luglio) o di fama internazionale come nel caso di Duncan, artista americano, in quest’ultimo periodo natalizio.

Chi è Robert Duncan

Una delle prime cose che si nota in piazza Tredici Martiri mentre si fotografano i giochi di luce è quella sorta di cartello viola tra le immagini proiettate in cui si fa menzione del nome dell’autore “Robert Duncan for Lovere”. Quindi è assolutamente scontato, se non siete degli esperti di pittura e illustrazione americana, farsi la classica domanda: Chi è Robert Duncan?

Robert Duncan a Lovere per Il Borgo della Luce

Se decidete di googolare il nome di questo artista, state attenti: potreste imbattervi in diversi casi di omonimia. Poeti, conduttori televisivi, scrittori di gialli, e infine il Robert Duncan pittore paesaggista.

Robert Duncan nasce nel 1952 a Salt Lake City, nello Utah, (Stati Uniti).  Da bambino trascorse le estati  nel ranch del nonno, una proprietà di 10.000 ettari circondato da una splendida campagna dove si allevava bestiame. Aspirante artista fin dalla tenera età, Robert ha iniziato a dipingere all’età di 11 anni. Sin da subito si percepisce nelle sue opere di bambino l’amore per la natura e la vita rurale che continua ad essere il fulcro della sua vita e dell’arte di oggi. Ha studiato all’Università dello Utah e ha lavorato come artista commerciale prima di dedicarsi a tempo pieno alle belle arti.

La formazione artistica di Robert comprende lavori in Canada con il defunto artista CAA Robert Lougheed, lo studio di artisti europei in Francia, Svezia e Spagna e l’artista inglese Alfred Munnings. Nel 1982 Duncan era l’esponente più giovane dell’organizzazione Cowboy Artists of America. Nei cinque anni in cui fece parte dell’associazione  il gruppo, Duncan divenne famoso a livello nazionale per i suoi dipinti a olio, principalmente con soggetti storici. Nonostante il suo enorme successo , Duncan si dimise nel 1987 per dedicare più tempo alla sua nuova passione per la pittura della vita in campagna e le vignette nostalgiche dell’America rurale.

Il significato delle opere di Robert Duncan

Oggi, Duncan vede il suo lavoro come un ritorno ai vecchi valori. Le sue tele parlano di famiglia e di amicizia, di uno stile di vita semplice e onesto che rischia di scomparire dal paesaggio americano. Sono molti i viaggi in Europa che gli hanno ispirato paesaggi e scene pastorali. Duncan si dice interessato ai sentimenti universali che ci accomunano e che ci rendono uguali:  “Stiamo perdendo di vista le cose che hanno un profondo impatto sulle nostre anime e il nostro benessere. Abbiamo tutti bisogno di un po ‘di natura nelle nostre vite. Con la mia arte, voglio dare speranza: tutti noi possiamo cercare di salvare quelle cose che contano davvero e lasciare ai nostri figli un mondo in cui possono ancora godere dei piaceri semplici.

Se vi interessa saperne di più su questo artista o acquistare qualcuna delle sue opere ecco il sito di Robert Duncan su cui potete trovare molte informazioni e anche un blog.

Ma nel frattempo godetevi Lovere.

Un evento instagrammabile

Se vi trovate quindi a Lovere fino al 13 gennaio 2019 non dimenticate quindi di scattare mille mila foto e di postarle sui vostri social. Se siete degli instagram addicted ecco gli hashtag ufficiali da utilizzare: #Lovere #Borgodellaluce #robertduncan #borghitalia #visitlakeiseo #visitbergamo #inLombardia #Italiait

E, se avete voglia, ecco un altro paio di hashtag che potete inserire:
#cosedibergamo #piccolestoriebergamasche

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Note
Le immagini sono state scattate da me durante le due visite a Lovere. Le informazioni su Robert Duncan le ho raccolte in rete, così come quelle sull’iniziativa Borgo della Luce. 

L’evento si conclude il 13 gennaio 2019. 

Buon anno a tutti!

5 commenti

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