Bottiglia da collezione per festeggiare i 120 anni dell’Acqua S.Pellegrino, icona di stile e record di presenze al cinema e in TV

san_pellegrino_120_singola_bottiglia.jpgStiamo entrando nel periodo più festaiolo dell’anno e quando è il momento di decidere il menù delle feste c’è sempre qualcuno che chiede che vino deve portare: “Bianco o rosso?”. La risposta giusta sarebbe “Portali tutti e due che non sbagli”, ma quest’anno propongo qualcosa di nuovo: portate una bottiglia di acqua S.Pellegrino nella versione da collezione Diamond. Farete un figurone! Di cosa si tratta? Di una bottiglia realizzata per festeggiare i 120 anni della celebre acqua frizzante della Valle Brembana. Un oggetto da collezione, elegante e raffinato. Una vera chicca, perfettamente adatta a festeggiare l’anniversario di un prodotto della provincia bergamasca famoso nel mondo e diventato icona di stile con un record di presenze (tra tutti i prodotti bergamaschi) sul piccolo e sul grande schermo.

Acqua S.Pellegrino: edizione dell’Anniversario (120)

Quando la prenderete in mano e la guarderete da vicino comprenderete quanto sia preziosa questa bottiglia di acqua S.Pellegrino: non una semplice bottiglia in vetro, ma qualcosa di davvero unico.

La bottiglia Diamond S.Pellegrino è stata creata per festeggiare i 120 anni di un’azienda che è ormai considerata uno dei marchi più rappresentativi del Made in Italy a livello internazionale, icona di eleganza e anche di eccellenza.

S.Pellegrino 120 anni Diamond.JPGS.Pellegrino ha deciso di realizzare, in occasione di questo importante anniversario (120 anni sono un bel traguardo di cui andare giustamente fieri), una bottiglia che fosse un vero e proprio oggetto da collezione: una bottiglia classica impreziosita da un esclusivo motivo che reinterpreta la sfaccettatura di un prezioso diamante e che la rende piacevole non solo al gusto, ma anche alla vista.

S.Pellegrino, quando l’acqua diventa icona di stile

Merito delle sue qualità, di una storia centenaria e di un ottimo marketing, oggi l’acqua S.Pellegrino è universalmente riconosciuta da tutti come l’acqua che meglio incarna il Made in Italy. Le parole d’ordine sono: eccellenza, eleganza, stile, italianità, glamour, lusso, bien vivre…

San Pellegrino nasce nel 1899 e nel corso degli anni è diventata un vero e proprio superbrand a livello internazionale.  Un love brand capace di coltivare la voglia di stare insieme: valore che, unito allo stile, all’italianità e alla qualità dei suoi prodotti, l’ha resa la più grande realtà nel settore del beverage in Italia.

Ma non solo. Attenta all’ambiente circostante, l’azienda si prende cura dell’acqua dalle grotte dove inizia il processo di purezza alle fonti alla tavola, riducendo il proprio impatto ambientale, sostenendo lo sviluppo economico e sociale dei territori e contribuendo a un futuro di salute e benessere per le persone.

L’acqua S.Pellegrino al cinema e in tv

Un’icona italiana che esalta lo stile e la bellezza italiana. Lo sapete che l’Acqua S.Pellegrino è il prodotto bergamasco con più apparizioni al cinema e in TV?

Gli esordi nel cinema d’autore

Era il lontano 1949 quando l’acqua S.Pellegrino faceva il suo “esordio” sul grande schermo. Il film era “L’Imperatore di Capri” con protagonista Totò, che in una scena nei panni di cameriere spingeva un carrello su cui si distingue proprio una bottiglia di acqua S.Pellegrino. Seguiranno altre grandi pellicole italiane del dopoguerra, ambasciatrici del Made in Italy proprio come l’acqua con la stella. A vedere protagonista in diverse scene la S. Pellegrino, il film capolavoro di Federico Fellini “La Dolce Vita”. Uscito nelle sale italiane nel 1960 vedrà tra le sue scene iconiche quella relativa al cartellone gigante di S.Pellegrino sotto al quale parcheggiano Marcello Mastroianni e Magali Noël.

La S.Pellegrino farà delle sue origini italiane motivo di orgoglio. Da li in poi l’acqua passerà nelle mani dei più importanti attori comici italiani: da Alberto Sordi a Ugo Tognazzi, da Lino Banfi ad Adriano Celentano. E sarà protagonista anche in alcune scene del film horror di Dario Argento “Opera” del 1987. Brrrrr, brividi!

Gli ultimi anni sempre al fianco di grandi nomi

Da Cinecittà ad Hollywood il passo è breve: ne “Dalla Russia con amore” (1963) con protagonista Sean Connery nei panni di James Bond la bottiglia d’acqua minerale si conferma anche al cinema il simbolo di raffinatezza e glamour.

Anche Woody Allen, innamorato da sempre dell’Italia, ha voluto nel suo “cast” l’acqua S.Pellegrino nel film “La Dea dell’amore” (1995). E non è l’unico. L’acqua che sgorga dalle fonti della Valle Brembana è stata vista al fianco di dive del calibro di Naomi Campbell, Cindy Craford e Carla Bruni nel film “Le Sbottonate” (1995). E non dimentichiamo le sue apparizioni come “guest star” nei film “Jerry Maguire” con Tom Cruise (1996) e in “Ogni maledetta domenica” (2000) di Oliver Stone con Al Pacino e Cameron Diaz.

Emblema del lusso e del bien vivre, l’acqua S.Pellegrino è apparsa al fianco delle attuali star di Hollywood anche nelle pellicole più recenti come “Ipotesi di reato” (2001) con Ben Affleck, ne “I Tenembaums” (2001) con Gwyneth Paltrow , in “Ocean’s Twelve” (2004) con George Clooney, Brad Pitt e Catherina Zeta-Jones, in “The Forgotten” (2004) con  Julianne Moore, in “Non ti muovere” (2004) di Sergio Castellitto con Penelope Cruz .  Ne  “Il diavolo veste Prada” (2006) con Meryl Streep e Anne Hathaway fa la sua comparsa più volte sui tavolini degli hotel e durante le riunioni di redazione tenute dalla temuta Miranda. La rivediamo nel film “Sangue di Diamanti” (2006), “E’ complicato” (2007) e in “Ma come fa a far tutto” (2011) con Sarah Jessica Parker. Senza dimenticare il film che ha vinto l’Oscar: “La Grande Bellezza” (2013) di Riccardo Sorrentino.

Le foto che vedete sotto sono tratte dal sito productplacementblog.com 

Un’acqua da Oscar che entra anche ne “La Grande Bellezza”

L’acqua S.Pellegrino entra in scena per la prima volta nel film “La Grande Bellezza” di Riccardo Sorrentino quando il protagonista Jep Gambardella passeggia di sera lungo le strade della città capitolina e scorge in un locale un commensale arabo che gusta spaghetti con le vongole utilizzando il cucchiaio insieme alla forchetta. Spaghetti e acqua S.Pellegrino, quindi, sono stati scelti come simboli del gusto e della cucina italiana che tutto il mondo apprezza e ci invidia.

La celebre bottiglia fa la sua seconda comparsa nel finale della pellicola, quando Jep Gambardella organizza la cena sulla terrazza di casa con la “santa” e cardinale Bellucci. Uno dei momenti clou del film, in cui la S.Pellegrino compare al centro della grande tavolata.

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ph @inabottlemagazine

Anche sul piccolo schermo si beve S.Pellegrino

A casa di Brooke Logan e Ridge Forrester, nella soap dal successo planetario “Beautiful“, si beve solo acqua S.Pellegrino e anche la litigiosa Stephanie Forrester non disdegnava un bicchiere di minerale per stemperare la tensione.

Nei locali più trendy di New York dove si incontrano le fashion girl di “Sex and the City” non mancava mai l’inconfondibile linea della bottiglia con la stella rossa e anche la stessa Carrie, mentre scriveva i suoi articoli nel cuore della notte, si dissetava con S.Pellegrino.

Impossibile dimenticare infine il cinico “Dottor House” che, durante le sue riunioni con il Dottor Foreman, beveva sempre un sorso della celebre acqua dal perlage fine e persistente S.Pellegrino. Ma anche altri personaggi, come vediamo nella foto, bevevano la nostra acqua. La troviamo poi anche in alcune scene de I Soprano’s e del più recente The Succession.

Da quando poi vari canali televisivi e piattaforme hanno cominciato a produrre film per la tv ecco che l’acqua S.Pellegrino approda anche lì. E’ il caso del film “The Wizard of Lies” con un cast davvero eccezionale tra cui Robert De Niro.

S.Pellegrino-Mineral-Water-in-The-Wizard-of-Lies-2

Ovviamente la lista che vi ho citato è parziale ed è in continuo aggiornamento. Se volete saperne di più seguite i siti che si occupano di product placement (italiani o esteri) e rimarrete sorpresi da quanti titoli ci siano.


Una curiosità (che riguarda me)

La prima volta che sono stata a Londra erano i primi anni Novanta. La S.Pellegrino era già famosa e se la batteva con la Perrier caduta in disgrazia dopo l’incidente delle bottiglie contaminate da benzene.

Nei bar e nei locali più alla moda si poteva chiedere una bottiglietta di acqua S.Pellegrino e fare una gran figura. Ma una delle cose che notai in quell’occasione era che non tutti erano in grado di capire che S.Pellegrino si doveva leggere sanpellegrino e non spellegrino. Ho riso più di una volta sentendo gli stranieri chiedere “A little bottle of spellegrino, please”. Spellegrino, ci credete? Rido ogni volta che ci penso. E rido ancora oggi quando mi capita di sentirlo.

Dove si acquista la bottiglia Diamond

Se vi è venuta voglia di acquistare la bottiglia Diamond e festeggiare i 120 anni di questo prodotto della terra bergamasca, sappiate che costa più di una normale bottiglia di vetro. Infatti costa circa 8 euro al litro (quasi quanto costerebbe negli USA), ma quando l’avrete finita non vi verrà voglia di buttarla nella campana del vetro tanto è bella. Io la sto riutilizzando e come vedete nella foto di copertina, ce l’ho addirittura sulla scrivania dove scrivo questi articoli.
La potete trovare sul sito di eataly nella versione da 0,75 cl. o sul sito Acquedilusso.

 

 

Note

Le immagini sono state recuperate in rete e quando possibile se ne cita la fonte. Anche le informazioni contenute in questo articolo sono state recuperate in rete. Bottiglia regolarmente acquistata.

12 commenti

  1. La San Pellegrino è una vera e propria icona di stile! Stupendo il percorso cinematografico che hai descritto, sinceramente mai avrei pensato a citare le apparizioni di questa famosa bottiglia nei film. Davvero complimenti un articolo decisamente innovativo, che ho letto molto appassionatamente perché sono una buona estimatrice dell’acqua frizzante San Pellegrino. E ti dirò, l’adoro sulla frittura di pesce. Si! La abbino come se fosse un vino, anche perché con quello che costa la dosiamo per benino la sua apparizione.

  2. Il percorso cinematografico che hai descritto l’ho trovato molto affascinante. Io ammetto di non utilizzare la San Pellegrino però mi ha affascinato il tuo modo di descrivere il tutto.

  3. Mi sono divertita a leggere questo tuo post così originale, non smetti mai di stupirmi. Mi diletterò a cercare l’acqua San Pellegrino all’estero: non ci avevo mai fatto caso tra gli scaffali dei supermercati.

  4. Confermo essere una delle acque più apprezzate all’estero! In Australia la vendono praticamente ovunque e anche a New York è sugli scaffali di qualsiasi supermercato! Una gloria tutta italiana.

  5. Super interessante leggere la storia, le molteplici apparizioni televisive e le evoluzioni di un marchio così Made in Italy e così apprezzato all’estero! Anch’io, durante una parentesi della mia vita trascorsa in UK, ricordo di aver visto la celebre bottiglia verde con la stella rossa in più bar e ristoranti…ma l’aneddoto sulla storpiamento della pronuncia mi mancava!! Fantastico! 😁

Grazie di aver letto il post. Se desideri lasciare un commento sarò felice di leggerlo

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