Lago d'Iseo Sarnico Liberty

Lago d’Iseo | Alla scoperta dei 5 gioielli Liberty a Sarnico: 3 ville, un asilo infantile e un mausoleo

Sarnico è una cittadina incantevole, affacciata sul lago d’Iseo, sempre più méta di turismo nazionale e internazionale non solo per la bellezza della sua natura e del paesaggio ma anche per ricchezza del patrimonio culturale che custodisce. La cittadina offre, oggi, qualcosa di davvero imperdibile: la possibilità di ammirare 5 splendidi gioielli Liberty: tre ville, un asilo e un mausoleo.

Lo stile Liberty trovò in Sarnico la realizzazione architettonica più alta e omogenea in Lombardia grazie alla famiglia Faccanoni e all’architetto Giuseppe Sommaruga, che di quello stile fu il massimo esponente italiano.

Cinque sono i gioielli Liberty del Sommaruga: Villa Faccanoni, Villa Passeri, Villa Surre, l’asilo e il Mausoleo Faccanoni, lungo un percorso considerato il più poetico d’Italia. Cinque luoghi magnifici, realizzati all’inizio del Novecento dal grande architetto milanese, puntellano Sarnico: tre ville, un asilo infantile e un mausoleo sono ricolmi di affreschi, decorazioni floreali in cemento armato, terrazze e cancellate in ferro battuto, balconcini e vetrate nel meraviglioso stile naturalistico che ha caratterizzato l’arte di tutta Europa negli anni della Belle Époque.

La passeggiata tra i gioielli Liberty di Sarnico

Qui sotto un semplice itinerario a piedi che vi accompagnerà alla scoperta dei gioielli Liberty di Sarnico.

Il punto di partenza dell’itinerario è in Piazza SS Redentore, in cui si trovano la Parrocchiale S. Martino Vescovo e una delle prime tappe di questo stile: l’Asilo infantile “Antonio Faccanoni”.

La passeggiata prosegue scendono da via Buelli (a sinistra è visibile la Torre Medievale) girando poi a destra, si raggiungere Villa Passeri (viale Orgnieri 1).

Seguendo il lungolago per circa 1,5 km, si giunge alla Villa Faccanoni (via Vittorio Veneto 56), l’opera più suggestiva e conosciuta fra quelle progettate a Sarnico. La Villa, essendo direttamente affacciata sul lago e circondata da un grande parco, rimane  quasi nascosta ma si possono notare i dettagli dell’elaborata cancellata del Mazzucotelli. La facciata la potete ammirare dal Lido Cadè, un lido ad accesso gratuito aperto tutto l’anno, dove è possibile anche rilassarsi dopo la passeggiata.

L’itinerario prosegue lungo la ciclo-pedonale in direzione di Predore. 700 metri dopo i cantieri Riva si giunge a Villa Surre (via Predore 12). A questo punto è possibile riprendere la stessa strada e giungere all’ultimo sito Liberty, il Mausoleo Faccanoni, all’interno del cimitero.

Asilo infantile Antonio Faccanoni

ASILO FACCANONI - ESTERNO | I Luoghi del Cuore - FAI
Credit – fai.it

L’Asilo infantile “Antonio Faccanoni” di Sarnico rappresenta un autentico gioiello del periodo Liberty, impreziosito dalla genialità dell’acclamato architetto Giuseppe Sommaruga. Situato nella suggestiva piazza SS Redentore, questo affascinante edificio, noto anche come asilo infantile Faccanoni, sorse tra il 1910 e il 1912, divenendo un simbolo tangibile dell’estro artistico e dell’innovazione architettonica di quel tempo. Sebbene oggi sia rimasta soltanto la maestosa facciata a testimonianza del visionario progetto di Sommaruga, essa continua a incantare gli osservatori con la sua straordinaria bellezza e raffinatezza.

Ogni dettaglio racconta una storia di genialità e cura del particolare: dai materiali scelti con attenzione, con colori che contrastano elegantemente con il rivestimento per enfatizzare le aperture, alla delicata fascia floreale che adorna la gronda, armonizzando con le piccole finestre del secondo piano. Perfino l’accesso, tramite una breve scalinata che conduce a un livello diverso rispetto al viale, evoca un senso di ritualità e importanza, introducendo i visitatori in un mondo di bellezza e serenità.

 

Villa Faccanoni

Villa Faccanoni Sarnico
Credit. viverebergamo.it

Villa Faccanoni di Sarnico rappresenta un autentico capolavoro del periodo Liberty, concepito da Giuseppe Sommaruga per Giuseppe Faccanoni. Emergendo nel panorama nel 1907, questa villa, situata in via Veneto, sorge sul lungolago, trasformando il suo contesto in una suggestiva scenografia per un’opera d’arte architettonica senza pari.

Si dice che Villa Faccanoni sia il culmine dell’ingegno di Sommaruga, e a ragione: circondata da uno splendido parco dalle linee sinuose e curve, che si affaccia con grazia sul lago, l’edificio stesso presenta forme originali ed eclettiche che catturano immediatamente lo sguardo. Balconcini circolari agli angoli, finestre uniche tra loro, facciate asimmetriche e elementi decorativi che si svelano ad ogni angolo contribuiscono a conferire a questa residenza un’aura di mistero e fascino senza tempo.

Conosciuta come il “villino per scapolo”, la villa sembra quasi una nave ancorata nel meraviglioso giardino all’inglese che la circonda. Ancora oggi abitata, Villa Faccanoni è un tesoro ricco di dettagli decorativi che evocano sia la sinuosità e l’irrazionalità della natura, sia la passione del suo proprietario per il mondo delle imbarcazioni navali. Ogni elemento racconta una storia, ogni dettaglio rende questa villa non solo una dimora, ma un’autentica opera d’arte che continua a incantare e ispirare chiunque vi si avvicini. Oggi il proprietario è un omonimo del suo antenato: Giuseppe Tobias Faccanoni.

Per approfondire leggete:

 

Villa Passeri

Un'intera settimana all'insegna dell'Art Nouveau | Sky Arte
Credit: Sky Arte

Villa Passeri di Sarnico, un’altra sublime creazione dell’architetto Giuseppe Sommaruga, si erge con maestosità su un terreno che un tempo ospitava una modesta filanda. Commissionata nel 1907 da Pietro Faccanoni, questa villa è un tributo alla bellezza e all’eleganza dei primi del Novecento.

Al suo esterno, la villa incanta con una facciata fronte lago decorata con delicati graffiti ornamentali, un balconcino centrale chiuso da una suggestiva vetrata e dettagli raffinati come la cancellata, le ringhiere e le grate per porte e finestre, tutti realizzati con maestria dall’artista artigiano Alessandro Mazzucotelli in ferro battuto. Ma è all’interno che Villa Passeri svela veramente il suo splendore: qui, i visitatori possono ammirare boiserie impeccabili, mobili in pregiato teak di Cuba, affreschi incantevoli e lampadari che evocano l’atmosfera sofisticata dello stile Art Déco.

Nel corso degli anni, la villa ha vissuto diverse vicissitudini, ma nel 1943 è stata acquisita dal dottor Luigi Passeri, che l’ha abitata e amata fino alla sua scomparsa nel 2023, all’età di 99 anni. La sua dedizione e il suo amore per questa dimora hanno contribuito a preservare intatta la bellezza e l’eleganza di Villa Passeri, rendendola non solo una residenza, ma un’autentica testimonianza del passato glorioso di Sarnico e della maestria artistica di Giuseppe Sommaruga.

Per approfondire, leggete: Visitare Villa Passeri, gioiello liberty di Sarnico, in compagnia del proprietario

Villa Surre

Villa Surre - Recensioni, foto e telefono

Salendo lungo via Predore, si arriva a Villa Surre, uno dei cinque gioielli Liberty di Sarnico, che incanta gli osservatori con la sua rara eleganza e romanticismo architettonico. Costruita nel 1912 come residenza di Luigi Faccanoni e oggi di proprietà del gruppo Tamoil, questa villa è un esempio straordinario di fusione tra elementi medievali e rinascimentali.

Villa Surre rappresenta un’ode alla bellezza e all’eleganza, un’architettura che continua a catturare l’immaginazione di chiunque abbia la fortuna di attraversare le sue soglie. I motivi delle precedenti ville vengono, qui, ingigantiti a dismisura. L’apparato scenico diviene trionfale e l’alta torre “medicea” svetta in posizione di dominio sul vicino lago. Le decorazioni assumono anche il “non colore” dell’oro e la vastità degli spazi obbliga ad alzare lo sguardo.

Ogni dettaglio è studiato con cura per creare un’armonia unica: dalla maestosa torre a loggia che si erge con fierezza, al rivestimento in pietra bianca che si intreccia sapientemente con le architravi delle finestre in pietra grigia, fino alle affascinanti decorazioni sotto-gronda in cotto che aggiungono un tocco di calore e tradizione. Le grotte artificiali e l’ingresso posteriore, sottolineato da piccoli obelischi, aggiungono ulteriore fascino e mistero a questa straordinaria dimora.

Mausoleo Faccanoni

Mausoleo Faccanoni | Art Nouveau World
Credit: Art Nouveau World

Il Mausoleo della Famiglia Faccanoni, disegnato con maestria dall’acclamato architetto Giuseppe Sommaruga, si erge come l’ultimo gioiello Liberty di Sarnico, una testimonianza tangibile della grandezza e della magnificenza dell’epoca. Situato all’interno del cimitero, in una posizione dominante che cattura lo sguardo e l’immaginazione, questo monumento è stato eretto nel 1907 per onorare la memoria della prestigiosa famiglia Faccanoni.

La struttura del mausoleo è imponente e monumentale, caratterizzata da terrazzamenti e scalinate che conferiscono un fascino cupo e solenne, evocando l’antica grandezza delle piramidi maya e delle ziggurat babilonesi. Realizzato con pietre locali lavorate con maestria, il mausoleo emana un senso di potenza e permanenza, che si fonde armoniosamente con il paesaggio circostante.

Le dimensioni imponenti e la disposizione strategica del mausoleo sottolineano il rispetto e l’ammirazione che la famiglia Faccanoni ha suscitato nella comunità di Sarnico e oltre. Ogni dettaglio, dalle linee audaci dell’architettura alle finiture ricercate, riflette l’impegno e la dedizione di Sommaruga nel creare un monumento degno della famiglia e della sua eredità.

Un elemento particolarmente significativo è la firma con data di Sommaruga, che si trova a metà della scalinata destra. Questo dettaglio non solo conferisce un tocco personale all’opera, ma rappresenta anche un riconoscimento della genialità e della maestria dell’architetto nell’elevare il mausoleo a un’opera d’arte senza tempo.

 

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Se desiderate saperne di più sul Liberty e sulla famiglia Faccanoni, vi consiglio di cliccare qui. 

Se desiderate innamorarvi definitivamente del Sebino (lago d’Iseo, così si chiama) leggete:


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