Lago d’Iseo 10 mete imperdibili. Con la Primavera, il Lago d’Iseo si veste di colori vivaci e accoglie i visitatori con la sua bellezza naturale e il fascino storico. Se state pianificando delle gite fuoriporta all’insegna della tranquillità, della natura e della scoperta di tesori storici, siete nel posto giusto. In questo articolo, esploreremo 10 mete imperdibili sul Lago d’Iseo che vi regaleranno esperienze indimenticabili, immerse nella suggestiva atmosfera lacustre.
Questa volta mi voglio allontanare dalla regola che mi fa parlare solo della provincia di Bergamo, ma considerando il lago d’Iseo un tutt’uno, questa volta vi suggerirò alcune mete bresciane e qualche meta bergamasca. Con queste 10 mete imperdibili, la primavera sul Lago d’Iseo sarà un’esperienza indimenticabile, tra natura incontaminata e ricca storia, dove ogni angolo racconta una storia affascinante e ogni momento è un’opportunità di scoperta e meraviglia.
Ecco quello che troverete in questo articolo
Iseo (BS) e il suo centro storico

Lago d’Iseo: 10 mete imperdibili. La città di Iseo, con il suo incantevole centro storico, è sicuramente una tappa imprescindibile durante una visita al Lago d’Iseo. Passeggiare per le sue antiche stradine acciottolate, ammirare i suoi monumenti storici e gustare le prelibatezze della cucina locale nei suoi caratteristici ristoranti sono esperienze che vi faranno sentire immersi nella tradizione e nella cultura del territorio. In primavera, Iseo si anima di eventi tradizionali e manifestazioni culturali che aggiungono un tocco di autenticità alla vostra esperienza di esploratori.
Da visitare assolutamente la Pieve di Sant’Andrea e la Chiesa di San Silvestro. Aggiungiamo anche quella di Santa Maria del Mercato e Piazza Garibaldi, dove si concentra la vita del paese.
Cosa visitare
Pieve di sant’Andrea – Il suo campanile è tra gli elementi più facilmente distinguibili dello skyline di questo territorio, ma è la stessa pieve di Sant’Andrea ad essere uno dei monumenti maggiormente identitari di queste coste. Le sue origini vengono fatte risalire addirittura tra la fine del V e l’inizio del VI secolo, mentre il grande campanile risale al 1100 quando venne inserito all’interno dell’austera facciata. L’interno della chiesa è invece figlio del rinnovamento neoclassico fatto nella prima metà del XIX secolo su progetto dell’architetto bresciano Rodolfo Vatini. A questo periodo risale anche la commissione di due importanti tele per le cappelle tra cui l’Arcangelo Michele di Francesco Hayez e il Pentimento di san Pietro di Giuseppe Diotti.
La chiesa di San Silvestro – Da vedere a Iseo anche la chiesa di San Silvestro: questa meravigliosa chiesa romanica si ritiene fosse l’oratorio privato del vescovo di Brescia quando, in estate, soggiornava a lungo sul lago d’Iseo. All’interno la chiesa di San Silvestro è composta da un’unica aula suddivisa su due piani di cui quello inferiore divenne, a partire dal Quattrocento, di proprietà della confraternita dei Disciplini come tra l’altro è testimoniato dagli affreschi che ritraggono alcuni membri dell’ordine. Particolarmente suggestivo è l’affresco, restaurato da poco, della Danza macabra nel quale sono ancora riconoscibili alcuni personaggi tra cui un medico, un vescovo, un re e un mercante con la propria borsa di denari
Da non perdere, ogni venerdì mattina, il più grande mercato all’aperto dell’intero lago.
Provaglio d’Iseo (Bs) e le Torbiere del Sebino

Lago d’Iseo: 10 mete imperdibili. Provaglio d’Iseo si trova in Franciacorta, ai piedi del Monte Cognolo (674 m) e sopra la Riserva naturale Torbiere del Sebino di cui vi parlerò più sotto. Ed è proprio da tale collocazione geografica che deriva il nome del paese, dal latino pro-vallem (“prima della valle”), che si riferisce alla depressione sottostante Provaglio in direzione del Sebino, dove si estende l’ampio bacino delle torbiere.
Provaglio fu per secoli località di transito dei prodotti agricoli e di legname del vicino mercato d’Iseo, mentre l’occupazione principale era quella agricola. Fu coinvolta nelle discordie, spesso violente, tra guelfi e ghibellini. Agli inizi del quattrocento Pandolfo Malatesta ne distrusse il castello.
A Provaglio fino al 1850 prosperavano gli ulivi sulle pendici esposte al sole e al riparo dai geli. Da circa un ventennio la coltura dell’olivo è stata ripresa così che in Franciacorta Provaglio è secondo in tale coltura solo a Monticelli Brusati.
Cosa visitare
Le Torbiere del Sebino sono un vero paradiso, tutto da esplorare. Si estendono per circa 360 ettari tra i paesi di Iseo, Provaglio d’Iseo e Corte Franca. L’area, riconosciuta come Riserva Naturale, si presenta come un territorio acquitrinoso e paludoso, con canneti e specchi d’acqua perfettamente inseriti nel panorama circostante formato da campi coltivati, abitazioni e strade della Franciacorta.
Questo ecosistema unico, formato da torbiere, canneti e specchi d’acqua, ospita una ricca varietà di flora e fauna, offrendo l’opportunità di avvistare rare specie di uccelli e di immergersi completamente nella bellezza della natura. Un luogo di enorme valore ecologico in cui godere di albe e tramonti davvero intensi.
Le Torbiere del Sebino sono aperte tutti i giorni dell’anno dall’alba al tramonto. Vi si accede per tre ingressi principali, uno a Iseo, uno a Provaglio e uno a Corte Franca: presso ognuno è collocato un erogatore automatico per l’acquisto del ticket, al prezzo di 1 euro.
Sulzano (BS) e l’Antica Strada Valeriana

Lago d’Iseo: 10 mete imperdibili. Sulzano, pittoresca cittadina sulle rive del lago, è il punto di partenza ideale per esplorare l’Antica Strada Valeriana e per raggiungere Monte Isola. Sulzano ospita l’Associazione Nautica Sebina che fa di questa località il punto di riferimento per gli amanti della vela. Qui è possibile praticare al meglio questo sport. Caratteristico borgo a lago, con vicoli nascosti e abitazioni molto vicine le une alle altre, Sulzano è oggi il porto più agevole per raggiungere l’isola in mezzo al lago grazie alle frequentissime corse diurne e notturne.
Cosa visitare a Sulzano
Il nucleo originario di Sulzano sorse in collina e si sviluppò a lago solo in seguito alla costruzione della strada costiera nel 1850. La parrocchiale settecentesca dedicata a San Giorgio si trova nella parte alta del paese. La chiesa è a navata unica con decorazioni barocche. Più in alto, in posizione panoramica, lungo l’Antica Strada Valeriana, si trova la chiesa dei Santi Fermo e Rustico (XV sec.). La facciata è a capanna con rosone e l’interno è a navata unica con copertura a capriate. Una passeggiata nel tipico borgo a lago, via Cadorna, conduce a un romantico angolo presso la chiesa della Visitazione. Sulzano festeggia con il Palio del Drago, ogni 5 anni, il Santo Patrono.
In primavera, l’Antica Strada Valeriana si trasforma in un itinerario suggestivo per chi desidera trascorrere del tempo all’aria aperta, respirando l’aria fresca della primavera e ammirando i paesaggi incantevoli.
Questo antico percorso offre panorami mozzafiato sul lago e sulle montagne circostanti, immergendoti nella natura incontaminata e nella storia millenaria della regione. In partenza da Sulzano, l’itinerario a piedi, tra i più panoramici e paesaggistici del lago, offre una duplice possibilità: una passeggiata semplice e breve in direzione sud (5 km) e un trekking più impegnativo in direzione nord (20 km).
Monte Isola (BS)

Lago d’Iseo: 10 mete imperdibili. Situata al centro del Lago d’Iseo, Monte Isola è la più grande isola lacustre d’Italia e un vero gioiello naturale. Conosciuta per i suoi pittoreschi borghi, i suggestivi sentieri panoramici e le spiagge tranquille, Monte Isola offre l’opportunità perfetta per una gita all’insegna del relax e della contemplazione della natura. Un giro in bicicletta lungo le sue strade senza auto o una passeggiata fino al Castello sono esperienze da non perdere.
- Gite fuoriporta | Il giro di Monte Isola in bicicletta alla scoperta di uno dei Borghi più belli d’Italia
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Castello di Grumello (Bs)

Lago d’Iseo a Pasqua: 10 mete imperdibili. Per un viaggio nel passato e un’immersione nella storia medievale del territorio, il Castello di Grumello è una visita obbligata.
Il Castello di Grumello è una dimora di origine medioevale, al centro di una tenuta vitivinicola nel cuore della Valcalepio, fascia collinare tra Bergamo e il lago d’Iseo. Costruito intorno al Mille come fortezza militare dotata di una torre d’avvistamento, data la sua posizione strategica divenne, successivamente, residenza del condottiero Bartolomeo Colleoni. A partire dal 1700 il Castello fu trasformato in residenza patrizia dallo stile semplice e austero, gli antichi spalti divennero una corte circondata da una corona di ippocastani secolari e il complesso venne arricchito da una cappella privata ricca di stucchi e vetri colorati.
Dagli anni Cinquanta, grazie al supporto tecnico in passato dell’enologo Carlo Zadra e attualmente di Paolo Zadra, il Castello e la sua Cantina hanno dato nuovo impulso alla tradizione vinicola del territorio di Grumello con la produzione di vini di grande qualità. Nel 2022 la tenuta ha cambiato proprietà ed è oggi guidata da Angelo e Daniel Gotti.
Sarnico (BG)

Lago d’Iseo a Pasqua: 10 mete imperdibili. Sarnico, incastonata sulle sponde del Lago d’Iseo, è una pittoresca cittadina che offre un mix irresistibile di bellezze naturali e attrazioni storiche. In primavera le sue stradine acciottolate si animano di mercatini all’aperto e eventi culturali, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi nella vita locale e assaporare l’autentica atmosfera lombarda. Da qui, è possibile anche imbarcarsi per una suggestiva crociera sul lago, ammirando le splendide vedute delle montagne circostanti e delle affascinanti isole che punteggiano le acque placide.
Racchiuso tra il Lago d’Iseo e la Val Calepio, Sarnico si trova al confine sud-ovest del lago, dove il fiume Oglio ne accoglie le acque.
Cosa visitare
Le ariose piazze, il lungolago, i negozi, le moderne strutture turistiche e le bellezze artistiche e naturalistiche circostanti, ne fanno una piacevole località di soggiorno.
Vi consigliamo di visitare assolutamente il cuore del centro storico, che conserva testimonianze architettoniche dell’antico borgo.
In particolari eventi è possibile visitare le Ville Liberty progettate dall’Architetto Giuseppe Sommaruga su commissione della famiglia Faccanoni: sono considerate tra i migliori esempi architettonici in stile Liberty della Lombardia.
Lasciatevi ispirare:
- Lago d’Iseo | Alla scoperta dei 5 gioielli Liberty a Sarnico: 3 ville, un asilo infantile e un mausoleo
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- Visitare Villa Passeri, gioiello liberty di Sarnico
E non mancate di fare una visita alla Pinacoteca Gianni Bellini dove potrete ammirare 150 opere (XV/XVII sec) donate da Don Gianni Bellini alla collettività, esposte a Palazzo Gervasoni (XV sec), un tempo convento di suore e completamente restaurato nel 2002. Orari di apertura dal 10 settembre 2022: sabato dalle 15.00 alle 19.00, domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30.
Riva di Solto (Bg) e la Baia del Bögn

Lago d’Iseo: 10 mete imperdibili. Nascosta tra le colline che si affacciano sul lago, Riva di Solto è una gemma nascosta che vi sorprenderà con la sua bellezza naturale e la sua autenticità. Questa tranquilla località è decisamente un’oasi di pace e serenità, ideale per chi desidera allontanarsi dalla frenesia quotidiana e godersi momenti di relax immersi nella natura.
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Cosa visitare
Vi consiglio di visitare assolutamente la meravigliosa Baia del Bögn, con le sue piccole spiagge e il lungo lago panoramico che offrono l’opportunità di vivere esperienze autentiche e rigeneranti, lontano dalle folle e dal caos.
Per accedervi si passa sotto una breve galleria scavata nella roccia e… la vista che si apre sulla baia è davvero magnifica. Le acque sono cristalline e riflettono il verde della vegetazione che cresce sulle rive e sulle rocce di questo anfiteatro naturale. Qualcuno paragonato questa baia ad un’isola delle Filippine e invece è un luogo accessibile a pochi minuti a piedi percorrendo la passeggiata panoramica di Riva di Solto.
Lasciatevi ispirare, leggete: Lago d’Iseo | Una passeggiata alla Baia del Bogn di Riva di Solto, meraviglia sulla sponda bergamasca del Sebino
Castro (Bg) e il Parco Gola del Tinazzo

L’origine del paese di Castro risale al periodo romano. L’antico borgo fortificato fu eretto sui resti di una rocca distrutta nel 1437, dove si può ancora ammirare un bellissimo tempio protoromanico. Sebbene il paese abbia avuto un successivo sviluppo a lago, dove si trova anche la bella passeggiata, il vero nucleo storico è sito in località Rocca con la chiesetta di S. Lorenzo, in una posizione tranquilla e panoramica dove il 10 agosto viene celebrata la festa del Santo Patrono.
Seguendo la strada costiera si giunge al ponte sotto al quale il torrente Tinazzo entra nel lago. Lì si trova una terrazza a lago con pini marittimi, alcune panchine per godere della splendida vista e, su di un piedistallo, un libro di bronzo con i versi dello scrittore Raul Montanari, originario di Castro.
Cosa visitare
Parco Gola del Tinazzo – Esteso su una superficie di oltre 20.000 mq, il parco offre al visitatore un suggestivo interesse floristico-vegetazionale grazie alla sua articolata morfologia, al clima locale e alla natura della roccia di cui è costituito. Due enormi pareti, alte più di 40 metri, fanno da ali all’ingresso della gola lungo la quale, nel corso dei millenni, sono transitate centinaia di milioni di metri cubi di sabbia e roccia che hanno raggiunto il lago trasportate dalla forza impetuosa del torrente Borlezza.
Lasciatevi ispirare e leggete: Lago d’Iseo | Visita al Parco Gola del Tinazzo di Castro, area naturalistica ai piedi del Colle di San Lorenzo
Lovere (Bg), the Romantic Choise

Lago d’Iseo a Pasqua: 10 mete imperdibili. Conosciuta come una delle perle del Lago d’Iseo, Lovere è una città ricca di storia, cultura e fascino architettonico. Il suo affascinante centro storico, dominato dalla maestosa Torre Civica e dalla splendida Basilica di Santa Maria in Valvendra, è un vero tesoro da esplorare.
Passeggiare lungo le sue strette vie, fermarsi in una delle accoglienti trattorie per assaporare le specialità locali e ammirare le opere d’arte nella pinacoteca cittadina sono solo alcune delle esperienze che vi aspettano a Lovere.
Cosa visitare
Incastonato tra lago e montagna, sulla sponda nord, incanta i visitatori con l’anfiteatro di palazzi che da secoli incorniciano piazza antistante al Porto, tra le più belle del lago lombardo, spesso paragonata a quella di Portofino. Passeggiando per le viuzze del borgo antico, scrigno di testimonianze medievali e scorci romantici, si arriva in piazza Vittorio Emanuele con la panoramica Torre Civica.
Il percorso sul lungolago è segnato da ville e palazzi, e dalla magnifica Basilica di Santa Maria in Valvendra. Un capolavoro architettonico del Rinascimento lombardo, ricchissimo di tesori al suo interno, tra affreschi, pale e le grandi ante dell’organo, collocate in origine nel Duomo Vecchio di Brescia, dipinte all’interno dal Moretto, con i ritratti equestri dei Santi Patroni di Brescia.
Sul lungolago fa bella mostra di sé anche l’Accademia Tadini: tra i più antichi musei lombardi dell’Ottocento, in un palazzo dalle forme neoclassiche, è famosa per il nucleo di opere di Antonio Canova – la Stele Tadini, un bozzetto per una scultura e una raccolta di incisioni – che costituisce il cuore più prezioso delle sue importanti collezioni.
Per approfondire, leggete:
- Cosa vedere a Lovere in una giornata: 15 posti imperdibili di uno dei Borghi più Belli d’Italia tutti da scoprire
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Piramidi di Zone (BS)

Lago d’Iseo 10 mete imperdibili. Situate nelle vicinanze del Lago d’Iseo, le Piramidi di Zone sono una delle meraviglie naturali più affascinanti della regione. Queste formazioni rocciose uniche, scolpite dall’azione millenaria dell’erosione, offrono uno spettacolo mozzafiato che vi lascerà senza fiato. Con la bella stagione, le Piramidi di Zone sono un luogo ideale per immergersi nella bellezza selvaggia della natura, lontano dalle folle e dal trambusto della città.
Offrono uno scenario particolarmente spettacolare non solo per le diverse forme e le imponenti dimensioni (la più imponente presenta un’altezza di circa 30 metri, un diametro alla base di 8 metri ed è protetta alla sommità da un masso di quattro metri di diametro), ma anche per il contrasto dei colori dato dal violaceo delle piramidi e delle quinte da cui emergono, dal verde intenso della fitta boscaglia e da quello più brillante del pianoro sovrastante oltre che dalle chiare cime calcaree che coronano lo sfondo.
In autunno questi colori virano acquistando toni più svariati e caldi e rendendo lo spettacolo ancora più affascinante. Il continuo processo di erosione produce continui cambiamenti nelle Piramidi di Zone, cambiamenti osservabili anche a distanza di poche decine di anni, infatti ancora oggi nuovi esemplari vengono a crearsi e altri si distruggono lasciando in alcune zone solchi molti profondi simili a canyon.
Avete già programmato la prossima gita fuoriporta sul lago?

Ciao, io sono Raffaella e sono l’autrice di cosedibergamo.com, il blog che vi suggerisce le 1001 cose da fare a Bergamo e in provincia almeno una volta nella vita. Appassionata da sempre di scrittura e comunicazione ho deciso di aprire Cose di Bergamo per condividere le mie esperienze e la mia conoscenza del territorio. Il mio obiettivo è ispirare e aiutare voi, che mi leggete, a viaggiare e scoprire Bergamo e la sua provincia con occhi nuovi.
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Se volete qualche notizia in più sul Lago d’Iseo, ecco un articolo che vi aprirà un mondo sulle bellezze della sponda bergamasca: Famolo strano (sul Lago d’Iseo) | Cose da vedere sulla sponda bergamasca in un week end per innamorarsi del Sebino per sempre
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Alcune località hanno la provincia sbagliata:Riva di Solto, Lovere, Grumello…sicuramente una distrazione in un articolo molto interessante
Ho fatto un copia e incolla tra alcuni titoli e poi non ho più corretto. Mio errore diventato orrore. Grazie della segnalazione. Ho corretto.
Bellissimo come al solito. Attenzione ad attribuire le province! Ci sono errori…forse di battutura!
Hai ragione. Avevo fatto un copia e incolla scellerato. Ho corretto. Ti ringrazio.
Mi permetto una correzione: Monte Isola non è la più grande isola lacustre d’Europa. In Svezia lo Storsjoen (o Grande Lago) ha al suo interno un’isola che potrebbe contenere tutto il Sebino, e ha addirittura un aeroporto.
Il lungo lago di Iseo è appena stato “rimodellato” e non c’entra più nulla con la foto pubblicata.
Ho modificato. Grazie della segnalazione.
Abito sulle rive del lago d’Iseo e ho scelto ormai da 40 anni e più di vivere a Covelo frazione di Iseo. I tramonti del lago hanno fatto innamorare anche Christo con il suo meraviglioso evento The Floating È stato un grandissimo evento che ha portato il lago d’Iseo unitamente a Monte isola in tutto il mondo. Meravigliosa e unica località.
Elisabetta
Cara Elisabetta, concordo con il tuo entusiasmo e amore per questo angolo di Lombardia.