Visita al Parco della Scultura di Bergamo, aperto in occasione della mostra dell’opera di Manzù, Morte di Abele. Per ammirare le opere dei più grandi scultori bergamaschi del nostro tempo.
1001 cose da fare a Bergamo e provincia almeno una volta nella vita.
Visita al Parco della Scultura di Bergamo, aperto in occasione della mostra dell’opera di Manzù, Morte di Abele. Per ammirare le opere dei più grandi scultori bergamaschi del nostro tempo.
Entrare nell’androne di un palazzo storico bergamasco e scoprire delle opere d’arte del Cinquecento che un tempo adornavano la facciata. Il racconto del padrone di casa, storico dell’arte. Da non perdere.
Come e quando usare l’intercalare “pota”. Da conoscere per sopravvivere se si viene da fuori. Con affetto e rispetto.
8 pianoforti a disposizione di tutti, nelle vie di Bergamo: si tratta dell’iniziativa PianoCity for Peace all’interno del palinsesto di eventi di Bergamo Festival Fare Pace.
Al via la terza edizione della manifestazione enogastronomica dedicata al casoncello, la pasta ripiena tipica della bergamasca. Nel 2018 si ricordano anche le Mura Venete insignite del riconoscimento UNESCO. Due icone bergamasche da celebrare.
Sono gli ultimi giorni per poter ammirare la parte superiore de L’Albero della Vita nella Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo. Poi il Diluvio Universale di Liberi tornerà a ricoprire l’affresco, così com’era prima del restauro.
Le 50 opere che decorano i muri delle vie di Calcio: da Trento Longaretti a Giovanni Repossi, Angelo Boni. Ma anche opere di studenti venuti dalle accademie italiane ed europee quali Barcellona, Brescia, Sassari, Brera, Birmingham, Vienna e di pittori del luogo. Da visitare con il naso all’insù.
Intervista a Luigi Sutera, l’uomo che fotografa il mondo attraverso uno specchio. Scopriremo attraverso le sue foto e le sue parole il suo amore per Bergamo.
Visita guidata tra le meraviglie dell’arte sacra e della natura nella chiesa dell’Istituto delle Suore Sacramentine di via San Bernardino a Bergamo. Da rimanere a bocca aperta.
Lasciarsi incantare dalla performance del Duo Pianistico Trivella, nella chiesa di Sant’Andrea al Pozzo Bianco, in Città Alta. Un pomeriggio da ricordare.