Val Brembana in autunno copertina

Autunno in Val Brembana: 5 passeggiate (e trekking per tutti) lungo le antiche strade bergamasche, tra natura e borghi storici

L’inizio dell’autunno è il momento dell’anno che preferisco perché la natura ci regala colori che riempiono gli occhi e il cuore di emozioni.  Le temperature sono perfette per camminare alla scoperta di borghi e strade storiche. I boschi si tingono di giallo, rosso e ocra e trasformano viste meravigliose in panorami mozzafiato. Ecco perché amo programmare passeggiate e trekking alla scoperta del territorio bergamasco così straordinario e pieno di storia. Quindi? Segnate in agenda: “Autunno: passeggiate in Val Brembana. 5 itinerari tra natura e borghi storici lungo le antiche vie bergamasche” e partite da quello che vi piace di più.

La Val Brembana in questa stagione dell’anno vi permette di vivere esperienze uniche, immersi nella natura, alla scoperta di borghi storici medievali arrampicati sulle Orobie o lungo il corso del Brembo. Grazie alle sue montagne, la Val Brembana è in grado di offrire scenari naturali splendidi che fanno da cornice a borghi dove è possibile ritrovare usanze e sapori di un passato ancora vivo. Seguitemi!

Autunno in Alta Val Brembana

Dal Ponte del Cappello ai misteriosi Muraglioni di Ca’Marta, trekking lungo l’antica via Taverna

A pochi metri dall’imbocco della Val Brembilla, in corrispondenza del Ponte del Cappello si trova il sentiero che porta all’antica Strada Taverna. Lungo questa antica mulattiera si trovano dei misteriosi muraglioni di cui ancora oggi non si sa moltissimo: sono i Muraglioni di Cà Marta, delle costruzioni ciclopiche in pietra che si dice siano state costruite da un gigante nell’arco di una notte. Nessuno sa se sia stato davvero un gigante a costruire questi muraglioni in pietra, ma sono sicuramente che già questa informazione vi ha incuriosito tanto da voler andare a vedere con i vostri occhi di cosa si tratta.
Ecco perchè la prima escursione che vi propongo per un autunno di gite in Val Brembana è proprio il trekking facile facile fino ai Muraglioni di Cà Marta.

Per saperne di più leggete: Antiche strade bergamasche: trekking lungo la Strada Taverna alla scoperta dei misteriosi Muraglioni di Ca’ Marta

Da Oneta a Cornello dei Tasso, lungo la via Mercatorum

Questa passeggiata è perfetta per i bambini e per gli amanti della storia e delle storie della tradizione. Partendo da Oneta, il borgo che ospita la Casa Museo di Arlecchino, avrete la possibilità di scoprire la vera storia di Arlecchino, la maschera veneziana che pochi sanno avere origini proprio bergamasche. Percorrendo l’antica Via Mercatorum, immersi nella natura e nel verde della Val Brembana, arriverete a Cornello dei Tasso, uno dei Borghi più belli d’Italia. Qui ha avuto inizio la storia del servizio postale e potrete visitare un museo molto carino dedicato proprio a questo. E poi, colori colori colori. Tutto il foliage che volete a vostra disposizione.

Per saperne di più, leggete: Da Cornello dei Tasso a Oneta, lungo la Via Mercatorum, per scoprire la Casa di Arlecchino Visitare uno dei borghi più belli d’Italia, Cornello dei Tasso

Ad Averara dalla via Priula alla Via del Ferro passando per l’antica Strada Porticata e i suoi affreschi

Averara è un piccolo comune dell’Alta Val Brembana, famoso per essere stato nel Medioevo l’ultimo comune sulla Via Priula prima di immettersi sull’Antica Via del Ferro, quella che porta verso la Valtellina. La sua attrazione principale è l’Antica Strada Porticata, dove i mercanti potevano sostare e vendere i loro prodotti. Qui si trova anche un’antica dogana daziaria veneta e alcuni macabri che possono farvi venire la voglia di scoprirne tanti altri. Sappiate che siete nelle Terre dei Baschenis e vale la pena fare un bel tour dedicato.

Per scoprire il fascino di questo paese dal passato illustre, leggete: Alla scoperta dell’Antica Via Porticata di Averara, in Alta Val Brembana. Un tuffo nella storia della valle.

A Spaverara di Mezzoldo, alla scoperta di un borgo attraversato dalla via del Ferro

Sparavera di Mezzoldo è un piccolo borgo medievale  a 960 metri s.l.m. che sembra una bomboniera. E’ poco conosciuto, ma merita di diventare uno dei Luoghi del Cuore FAI (ha iniziato proprio quest’anno il cammino per entrare nella rosa dei primi nella speciale classifica del Fondo Ambiente Italiano).

Ovunque sentirete profumo di storia. Qui il tempo sembra essersi fermato e quando lo visiterete avrete la sensazione che da un momento all’altro debbano passare gli antichi mercanti bergamaschi diretti verso le fucine della Valle del Ferro. E non mancate di far sentire il vostro sostegno a questo piccolo gioiello e votatelo sul sito del FAI – Luoghi del Cuore. 

Per saperne di più e per sapere come arrivare a Sparavera, leggete: Visita a Sparavera, uno dei borghi antichi più belli dell’Alta Val Brembana, pronto a diventare Luogo del Cuore FAI

A Valtorta, alla scoperta della Valle del Ferro e del museo etnografico diffuso

C’è un paesino in Alta Val Brembana che è diventano uno dei musei etnografici a cielo aperto più bello della valle: sto parlando di Valtorta. Qui potrete visitare magli e mulini di un tempo passato, ancora funzionanti. Potrete fare una bella passeggiata per il paese fino all’oasi naturalistica del Bolgià.

E’ una gita autunnale perfetta per chi ama fare foto, per chi ama camminare. Ma anche per chi ha bambini, per chi è curioso, per che vuole assaggiare qualcosa di buono… Insomma, una gita perfetta per tutti.

Se volete saperne di più leggete:  Alla scoperta di Valtorta in estate: girovagare per le vie di un borgo dell’Alta Val Brembana dominato dal Pizzo dei Tre Signori

Note: le foto sono in parte mie e in parte recuperate in Rete.

3 commenti

  1. Un tempo non amavo l’autunno, negli ultimi anni l’ho invece riscoperto i suoi colori e atmosfere sono proprio uniche. Bellissime poi le passeggiate in montagna per godere tutte le sue sfumature!

  2. Delle super idee per partire all’avventura e restare immersi nella natura, proprio ciò che ho cercato per le mie vacanze quest’estate! Grazie per gli spunti preziosi nella zona 🙂

  3. L’autunno è forse la stagione che più amo. I suoi colori, i profumi, le giornate uggiose…a me fanno venire il buon umore. So di essere un pò controtendenza, ma che ci posso fare? I tuoi itinerari sono tutti splendidi e le foto mi fanno venire voglia di essere tra quei paesaggi!

Grazie di aver letto il post. Se desideri lasciare un commento sarò felice di leggerlo

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