Si prospetta un week end di brutto tempo, ma niente paura: Bergamo è una città poliedrica, perfetta con il sole e con la pioggia. Che ne dite quindi di andare a riscoprire alcuni dei tesori della città? Ne ho scelti alcuni di cui vi ho già parlato, ma che non mi stancherò mai di segnalarvi perché credo siano davvero delle piccole grandi perle. Alcuni noti, altri meno ma tutti assolutamente da scoprire o riscoprire in questo weekend d’inverno.
La pioggia a Bergamo può essere un’opportunità per vivere la città in modo diverso. Dall’arte all’atmosfera avvolgente dei vicoli antichi, dalle delizie dei caffè storici all’esplorazione dei musei, ogni goccia diventa un’occasione per scoprire nuovi aspetti della città. Non fatevi scoraggiare dalle nuvole, perché a Bergamo sotto la pioggia si possono vivere esperienze indimenticabili.
Ecco quello che troverete in questo articolo
All’Accademia Carrara prima che la mostra “Tutta in Voi, la Luce Mia” chiuda

Bergamo si veste di cultura anche sotto la pioggia, e cosa c’è di meglio che rifugiarsi all’interno dell’Accademia Carrara? La pinacoteca di arte antica e moderna offre uno scorcio senza tempo attraverso capolavori di grandi maestri.
In particolare, non perdere l’occasione di visitare la mostra “Tutta in voi la luce mia” prima della sua chiusura. Un’opportunità imperdibile per abbracciare l’arte e sfuggire al grigiore del cielo.
Leggete:
- Mostre imperdibili | A Bergamo: Tutta in voi la luce mia all’Accademia Carrara
- Bg Bs 2023| Accademia Carrara di Bergamo: una nuova esposizione e tante novità per la pinacoteca cittadina.
Visitare Palazzo Moroni dopo la riapertura

Dal 1646 la famiglia Moroni possiede e abita questo palazzo eccezionalmente conservato nell’impianto originario: dagli interni al piano nobile ai giardini, estesi ai piedi della Rocca civica, tra terrazzamenti panoramici e un’area agricola – l’ortaglia – di circa due ettari.
Dalla corte d’ingresso, lo Scalone monumentale conduce al piano nobile: dietro a queste porte si trovano sale e saloni affrescati e arredati tra Sei e Ottocento. Qui è conservata anche la Collezione Moroni: una raccolta ampia e varia, tra cui spiccano i celebri ritratti di Gian Gerolamo Grumelli (Il Cavaliere in Rosa) e di Isotta Brembati del pittore di Albino Giovanni Battista Moroni.
Da novembre 2023 è possibile visitare le cinque stanze, frutto delle modifiche che hanno interessato il palazzo intorno al 1835, in vista del matrimonio di Alessandro Moroni con la nobile milanese Giulia Resta (1838). L’allestimento di questi spazi, più intimi e raccolti di quelli secenteschi, è dominato da sete preziose, ceramiche orientali e francesi, arredi laccati e in stile impero e decorazioni ad affresco che riproducono stucchi a trompe-l’oeil e si alternano a fantasiosi soggetti che prendono ispirazione dal mondo classico ed esotico.
Leggete:
- Aperitivo a Palazzo Moroni in compagnia del Cavaliere in Rosa e di sua moglie Isotta Brembati
- 12 curiosità su Palazzo Moroni, dimora storica di via Porta Dipinta a Bergamo Alta
- Moroncelli, i biscotti di Albino che celebrano il pittore Giovan Battista Moroni nel segno della tradizione bergamasca
Passeggiare per Città Alta tra i vicoli antichi

La pioggia conferisce un’atmosfera magica ai vicoli antichi di Città Alta. Indossate un cappotto impermeabile e scoprite l’incanto di camminare tra i ciottoli bagnati, godendo della quiete e della bellezza di questo borgo medievale sotto la pioggia.
Camminare sotto la pioggia in una città sconosciuta o che si desidera riscoprire regala un’esperienza unica e avvolgente. Le gocce d’acqua che danzano nell’aria creano un’atmosfera magica, avvolgendo la città in una luce delicata e riflessa. Ogni passo diventa un’opportunità per esplorare dettagli e angoli che sfuggono all’occhio nei giorni soleggiati.
Le strade bagnate rispecchiano i colori delle facciate degli edifici, creando un dipinto vivente di architettura e storia. Il suono rilassante della pioggia accompagna il viaggiatore, creando una colonna sonora unica che svela la vera anima della città. Gli ombrelli colorati e i rifugi temporanei diventano luoghi di incontro e scambio, consentendo incontri inaspettati e connessioni fugaci con la comunità locale.
Gustarsi una cioccolata calda in uno dei caffè storici di Bergamo

Bergamo è famosa per i suoi caffè storici, autentiche istituzioni che offrono una raffinata esperienza culinaria. Concedetevi una pausa gustando una cioccolata calda in uno dei caffè storici di Città Alta o di Bergamo Bassa, dove l’atmosfera accogliente vi farà dimenticare la pioggia fuori.
I miei preferiti sono il Caffè del Tasso di Piazza Vecchia in Città Alta e il Balzer sul Sentierone (il secondo in Città Bassa come si dice familiarmente a Bergamo). Una cioccolata calda accompagnata da una fetta di Torta del Donizetti, ovviamente.
Ma se volete saperne di più, leggete anche:
- Fare colazione al Caffè del Tasso, locale storico del 1473, dopo una passeggiata in Città Alta.
- Sentirsi in Paradiso assaggiando una fetta di Torta del Donizetti.
Visitare il Museo di Scienze Naturali Enrico Caffi e la mostra dedicata all’esploratore Costantino Beltrami

Per chi è appassionato di storia antica o desidera trascorrere un pomeriggio fuori dall’ordinario, il Museo di Scienze Naturali di Bergamo in Piazza della Cittadella è una meta imperdibile. Questa istituzione museale ospita una varietà di sale ricche di reperti provenienti da Africa e Asia, oltre a preziose suppellettili appartenenti alle comunità degli Indiani d’America.
Visitandolo avrete l’opportunità di esplorare ricostruzioni storiche, progetti dedicati alla conservazione della biodiversità e studi innovativi sulla flora e fauna locali. La mascotte del museo è la ricostruzione di un grande mammut che accoglie i visitatori e che lascia da sempre grandi e piccini a bocca aperta. Tra le varie sezioni, le più interessanti sono quelle di zoologia e paleontologia.
Situato nel cuore di Città Alta, precisamente in Piazza Cittadella, il museo offre un viaggio nel passato per illuminare il nostro presente. Ma non solo. In queste settimane è allestita la mostra dedicata all’esploratore bergamasco Costantino Beltrami, il primo a scoprire le sorgenti del Mississippi.
Leggete:
- Famolo strano (allo zoo) | Animali fantastici (e anche no) dove trovarli a Bergamo e provincia
- La Cittadella Viscontea di Bergamo Alta: un luogo pieno di sorprese e di storie da raccontare
Volete qualche suggerimento in più per il week end?
Ciao, io sono Raffaella e sono l’autrice di cosedibergamo.com, blog indipendente attivo dal 2017 che vi suggerisce le mille mila cose da fare a Bergamo e in provincia almeno una volta nella vita.
Appassionata da sempre di scrittura e comunicazione ho deciso di aprire Cose di Bergamo per condividere le mie esperienze e la mia conoscenza del territorio, nell’ottica di ispirare e aiutare voi, che mi leggete, a viaggiare e scoprire Bergamo e la sua provincia con occhi nuovi.
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Per sapere cosa fare questo mese a Bergamo e in provincia, leggete: Febbraio 2024 | Eventi a Bergamo e provincia assolutamente imperdibili (articolo in continuo aggiornamento)
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