Santuario Madonna dello Zuccarello di Nembro

Val Seriana | Alla scoperta del Santuario della Madonna dello Zuccarello di Nembro

Santuario della Madonna dello Zuccarello di Nembro. Questa piccola chiesa si trova poco sopra il paese di Nembro, e si trova in un magnifica posizione panoramica dalla quale domina tutta la bassa Valle Seriana. E’ un santuario al quale i fedeli di Nembro e della valle sono molto affezionati. Per la bellezza del luogo questa piccola chiesa merita una visita. Non solo luogo di preghiera, ma anche custode di tesori e di un patrimonio locale fatto di culto e tradizione.

La tradizione fa appunto risalire la fondazione di una piccola chiesa originaria all’8 dicembre 1374 per volontà del nobile Bernardo Vitalba, che sul colle aveva il suo castello. Per secoli la chiesa rimase di proprietà della famiglia Vitalba e solo nel 1847 fu trasferita alla Fabbriceria della Parrocchia di Nembro. Lungo la mulattiera che sale alla chiesa vi sono le tribuline dei Misteri del Rosario, documentate nel 1738 ma probabilmente erette nella metà del ‘600. La festa patronale, particolarmente frequentata dai nembresi, ricorre l’8 agosto.

La costruzione del Santuario dello Zuccarello

Santuario-Zuccarello e tribuline settecentesche

Del castello è rimasto ben poco: solo le tracce dell’antico fossato e all’interno una parte del muro, posto a fianco della scala per salire alla cantoria. In origine fu costruita una semplice cappella addossata alle pareti dell’antica dimora. Doveva trattarsi di un unico locale con l’ingresso dove oggi c’è la cappella di sinistra, mentre l’altare era di fronte. Un primo ampliamento fu effettuato nel ‘500, ne seguirono altri, l’ultimo nei primi decenni del ‘900. 
Il sagrato è lo spazio comune sia della chiesa che degli edifici che sono stati costruiti come ambienti d’accoglienza per i pellegrini e anche sale per incontri spirituali.
La facciata presenta un ampio portico con cinque arcate a sesto acuto, tre frontali e due laterali, i sottarchi sono decorati con disegni geometrici e con stemmi nobiliari. La facciata presenta nella parte superiore due blasoni, una della famiglia Vitalba realizzati da Giovanni Rodigari e la scritta: DOM ET BVM MATRI MISERICORDIAE; laterali due finestre centinate con inferriate e un loculo centrale atti a illuminare l’aula. La facciata a capanna, prosegue con il decoro a fresco che delimita le ali del tetto ligneo.

L’interno del Santuario dello Zuccarello

La chiesa del Santuario della Madonna dello Zuccarello di Nembro si presenta a una sola navata, suddivisa in tre campate da due archi a sesto acuto. Le pareti sono state affrescate dal nembrese Giovanni Rodigari nel 1913. La seconda campata presenta due piccole cappelle erette nel 1912. Sui pilastri di quella a sinistra sono visibili due affreschi di Madonna col Bambino di cui uno datato 1512. Vi era poi una Pietà, dalla tradizione attribuita a Giovan Battista Moroni, recentemente rubata. La terza campata è in parte occupata dal presbiterio con l’altare inserito in un grande arco.
Dipinte sulla parete, rispettivamente a sinistra ed a destra, le figure di S. Donato e S. Francesco; più in alto Vergine Annunciata e Angelo annunciante ascrivibili a Francesco Cavagna (1580 ca.-1630). Sempre dello stesso pittore è la Visitazione sulla parete a sinistra della piccola nicchia nella quale è posto l’altare.
Di fronte vi è La fuga in Egitto di Francesco Muzio, pittore sconosciuto del ‘600. Sull’altare maggiore una Pietà, denominata Madonna Addolorata, d’autore ignoto d’ambito bergamasco, del 1533. Maria, con il volto giovane e sofferente, volge lo sguardo verso lo spettatore, quasi ad invitarlo a contemplare il Figlio morto che regge sulle ginocchia. In basso, una figura di fanciulla raffigura una dolente Maddalena.
Santuario dello Zuccarello interni
Ai lati dell’abside statue di gesso e stucco che rappresentano i profeti Zaccaria e Isaia, opere del 1682 degli scultori ticinesi Sala. Nei vani adiacenti della sacrestia troviamo diversi dipinti di autori ignoti del ‘600-‘700 ed alcuni più recenti che testimoniano, insieme a numerosi ex voto, la fede e la devozione che lega i nembresi al santuario. Fra questi anche la Natività di Enea Salmeggia detto il Talpino. Anticamente era collocata sopra l’altare maggiore.

Santuario dello Zuccarello di Nembro: la Pietà

L’affresco denominato Madonna Addolorata si trovava in una cappella aperta nella parete a destra, eliminata durante la ristrutturazione del 1912.
Era tale la devozione che mons. Bilabini, arciprete in quegli anni, decise di staccarlo e collocarlo sopra l’altare maggiore. Nel 1920, con una solenne cerimonia, le immagini della Madonna e di Gesù furono impreziosite da una corona dorata.
L’immagine fonte di devozione è più volte cambiata: in origine Maria Immacolata delle Grazie, poi Maria Madre della Misericordia, infine Pietà o Madonna Addolorata. La chiesa è stata anch’essa indicata con diverse denominazioni: Beata Vergine delle Grazie e nel ‘700 Madonna della Neve.


8 agosto: Festa del Santuario della Madonna dello Zuccarello

L’8 agosto si celebra la festa: prima della ricorrenza, si tiene la novena di celebrazioni che, fedele alla tradizione, tiene la prima funzione alle 6,30. Proprio perché in passato, prima del turno in fabbrica, operai e operaie si recavano in pellegrinaggio al Santuario lungo la mulattiera, recitando i misteri del Rosario.

La Madonna dello Zuccarello è anche un Centro di Spiritualità. La zona, tranquilla e appartata, attira i visitatori che cercano un luogo di pace e riposo, soprattutto per il bellissimo panorama che si gode su tutta la bassa Val Seriana e la Pianura.

Come raggiungere il Santuario dello Zuccarello

Il Santuario della Madonna dello Zuccarello si trova in Via Case Sparse a Nembro, in provincia di Bergamo.

Al Santuario dello Zuccarello a piedi

Per arrivare alla chiesa è possibile seguire un’antica mulattiera con quindici tribuline con i misteri del Rosario, a cui si aggiunge a completamento l’opera di Giovanni Ardrizzo sui Misteri della Luce presente nel piazzale del Santuario. Seguendo via Roma di Nembro, in direzione di Clusone, dopo aver superato il Trony, alla rotonda che trasforma via Roma in via Locatelli, imboccare la quarta uscita, una strada leggermente in salita. Seguire la strada (lasciando sulla destra il municipio) e proseguire dritto fino all’incrocio con via Don Vavassori. Girare a destra in via Vavassori, poi a sinistra e imboccare via Papa Giovanni XXIII. All’incrocio, girare a destra in via Monsignor Balabini, successivamente a sinistra in via Lonzo, seguire sempre via Lonzo fino a una piccola deviazione a sinistra (via dei Vitalba). Imboccare e girare subito a destra: seguire la strada fino alla chiesa.

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Note: le foto sono in parte mie e in parte recuperate in Rete. Le informazioni sono tratte dal pieghevole realizzato dal comune di Nembro. 

 

 

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