orologi di Bergamo e provincia collage copertina

Famolo strano (a ogni ora): i 10 orologi di Bergamo e provincia da conoscere e ammirare assolutamente (appena si potrà)

Per la rubrica Famolo Strano, oggi vi propongo un itinerario curioso alla scoperta dei 10 orologi di Bergamo e provincia da conoscere assolutamente. Sono orologi che si trovano su campanili, torri civiche, monumenti o uffici delle poste centrali, ingressi di fabbriche. Sono orologi che raccontano ognuno una storia diversa, che si parlano tra loro, addirittura guardandosi. Alcuni sono diventati persino dei musei e altri hanno dato il nome alle piazze che li ospitano. E ce ne sono addirittura un paio particolarissimi: uno che segna la fine di un’epoca e un altro che doveva essere, ma che non c’è mai stato.

Curiosi? Secondo me sì. Seguitemi, quindi.

Gli orologi di Bergamo e provincia: un itinerario per attraversare il tempo e lo spazio

Sin dal loro primo apparire sul finire del Duecento, gli orologi e in particolare gli orologi delle torri rappresentavano il simbolo privilegiato per l’esposizione degli emblemi del potere politico-economico. I primi,  (anche quelli bergamaschi, di cui si ha notizia) erano privi di quadrante e segnale sonoro. Poi, l’ingegno degli architetti, artigiani e artisti trovò terreno fertile nella realizzazione di nuove meccaniche di precisione e nella decorazione di torri e campanili e gli orologi servirono non solo a impreziosire questi edifici, ma anche a regolare il tempo nelle attività pubbliche. A partire dal ‘500 gli orologi sono diventati più sofisticati e pieni di “misure e informazioni”: sono diventati orologi complessi, o meglio complicati, come si dice in gergo.

Nell’orologeria comunemente intesa, vengono chiamate “complicazioni” tutte quelle indicazioni e funzioni che vanno oltre la semplice visualizzazione dell’ora. Esse includono quindi i calendari completi, i calendari perpetui (ovvero quelli che indicano il giorno, l’esatto numero di giorni di ciascun mese, l’anno, compreso l’anno bisestile), le fasi lunari, l’indicazione delle ore serali. Ecco perchè un orologio che comprende queste funzioni supplementari è detto orologio complicato.

A Bergamo di orologi se ne contano parecchi, ovviamente, ma io ne ho selezionati 5 che si possono toccare tutti con una passeggiata di una quarantina di minuti a piedi.

itinerario alla scoperta dei 5 orologi più affascinanti di Bergamo

In provincia di Bergamo, invece, ne ho selezionati altri 5, in un itinerario che va dalla pianura alle valli.

itinerari orologi affascinanti in provincia di Bergamo

E se la matematica non è un’opinione, ve ne ho messo uno in più. Ecco in realtà si tratta di un orologio “fantasma” che non c’è mai stato. Ma non vi anticipo nulla: lo scoprirete alla fine di questo articolo.


L’Orologio sul Campanone di Città Alta a Bergamo

Partire da Piazza Vecchia, il cuore di Bergamo Alta, è quasi d’obbligo, soprattutto se uno dei 10 orologi più affascinanti di Bergamo e provincia di cui vi voglio parlare oggi si trova proprio sul simbolo della città, l’icononica Torre Civica o Campanone (così amano chiamarla i bergamaschi).

L’orologio che si trova su una delle 4 facciate del Campanone, quella che guarda verso Piazza Vecchia e verso Piazza Duomo, è particolare perché riporta sia le ore della mattina (in numeri romani) che le ore della sera (in numeri arabi). Sotto, la scritta latina sul quadrante dell’orologio (“Dove c’è giustizia, pace, carità e amore c’e Dio”) esprime indelebilmente il significato di questo monumento, simbolo non solo artistico, ma soprattutto sociale di questa città.

E’ legato a doppio filo e con tutti i suoi ingranaggi (è proprio il caso di dirlo) al Campanone, la campana più grande di Bergamo che ogni sera alle 22 delizia la città con i suoi celeberrimi rintocchi. C’è chi dice che siano 100, chi dice che siano 180. Qualcuno li ha contati e afferma che sono 135, a volte qualcuno di più e a volte qualcuno di meno. Per saperne di più: Contare i rintocchi del Campanone di Città Alta alle dieci di sera.

Dove si trova?
Campanone

Piazza Vecchia, Città Alta,  Bergamo
Coordinate: 45.70390579246728, 9.662414373421424


Orologio sulla Torre della Campanella in Piazza Mascheroni

E dall’orologio che muove il Campanone passare all’orologio che muove la Campanella è un attimo. E mi piace questo percorso ideale che ci porta da Piazza Vecchia verso la “piazza nuova” che oggi si chiama Piazza Mascheroni.

Entrando in Piazza Mascheroni da Via Colleoni, infatti, noterete subito la torre della Campanella con il suo orologio. La torre è medievale, ma negli anni ha subìto diverse trasformazioni e cambi di stile. L’orologio che si trova sulla facciata verso Piazza Mascheroni risale al periodo austro-ungarico, così come l’affresco che si trova appena sotto il quadrante. Ma la cosa di cui vi parlo oggi è dell’orologio, il cui meccanismo è collegato alla campanella che si trova sulla sommità della torre e che dà praticamente il nome a questo edificio che funge anche da passaggio dalla Cittadella verso la piazza.

Se vi chiedete se la campanella suona al rintocco delle ore, dovete proprio andare di persona. Appena si potrà, ovviamente.

Per saperne di più, leggete: In Città Alta alla scoperta di Piazza Mascheroni e dei suoi monumenti

Dove si trova?
Torre della Campanella Piazza Mascheroni,
via Bartolomeo Colleoni, Bergamo
Coordinate: 45.70555462126499, 9.65967008566185


Orologio della Torre dei Caduti di Bergamo 

La Torre dei Caduti fu costruita su progetto di Marcello Piacentini con conci regolari lavorati a crespone, a imitazione dei muri perimetrali della Torre di Gombito in Città Alta, utilizzando pietra arenaria di Bagnatica. Presenta all’esterno un orologio realizzato dalla ditta G. Frassoni di Rovato, attorniato da quattro mascheroni in marmo di Zandobbio raffiguranti i venti, opera di Tobia Vescovi. Su una delle quattro facce della torre, un orologio. E di questo orologio potete vedere tutto se entrate nella torre, perchè la salita è diventato un Museo e al quinto piano c’è la stanza dell’orologio, che al momento funziona con meccanismo elettrico.

Gli ingranaggi sono stati ripristinati e si trovano all’interno di una teca di vetro che già mostra il meccanismo. Non mancano le sedute per per contemplare l’orologio, ma anche per riposarsi dopo aver salito quasi 200 gradini della scala in pietra. Sedetevi ad ammirare. E se vi dimane un po’ di energia raggiungete l’ultimo piano con una scala a chiocciola in ferro e ghisa, per godere della splendida vista panoramica su Città Alta dal castelletto campanario.

Tutto questo ovviamente, quando si potrà.

Se non vi ricordate qual è la Torre del Gombito, ecco un articolo che vi aiuterà sicuramente: Salire a piedi sulla Torre del Gombito, il grattacielo che ha più di 800 anni

Dove si trova?
Torre dei Caduti
Piazza Vittorio Veneto, Bergamo
Coordinate: 45.69652527937704, 9.66911464897548

Orologio del Palazzo delle Poste a Bergamo Bassa

Un’architettura sobria quella di Mazzoni, ma monumentale nella scelta di collocare sull’angolo sud-ovest del Palazzo delle Poste una torre con orologio – elemento verticale che dialoga con la piacentiniana Torre dei Caduti di piazza Vittorio Veneto -, e cinque colonne celebrative sulla facciata principale che reggono altrettante statue.

Sulla Torre dell’orologio, che richiama lo stile di quella dei Caduti in piazza Vittorio Veneto, hanno messo delle finestre perché si potesse vedere Bergamo Alta, rispettando così le volontà del Comune. Hanno fatto bene perchè “adesso, prima del tramonto, quei vetri trattengono nei barbagli di luce tutta la città arroccata sopra la valle, come dipinti dai colori tenui, a volte resi umbratili dai riflessi capricciosi del sole che danza fra le nubi”, mentre le lancette delle ore dialogano idealmente con quelle che si trovano in Piazza Vittorio Veneto.

Dove si trova?
Palazzo delle Poste
Via Antonio Locatelli  Bergamo
Coordinate: 45.698422379342254, 9.669210074295906

 

 I due orologi sulla facciata della chiesa di San Rocco a Bergamo

E per completare questo primo blocco di orologi, ecco una tappa in Borgo S. Leonardo e precisamente vicino al passaggio segreto che collega collega  via Broseta con vicolo S. Lazzaro. Vi troverete di fronte ad una  vera chicca orologiaia!
Sulla chiesa di S. Rocco potete osservare infatti i due orologi settecenteschi che, stranamente, non si trovano sul campanile, ma sulla facciata  dell’edificio!

Perché due orologi?
Quello che si trova a destra segnava le 12 ore e i giorni del mese, mentre quello a sinistra, oltre alle ore, il giorno della settimana e il mese segnava anche i turni di irrigazione dei campi che un tempo caratterizzavano questo borgo rurale.

Dove si trova?
Chiesa di San Rocco
Via Broseta, 42 Bergamo
Coordinate: 45.698422379342254, 9.669210074295906

Orologio planetario di Fanzago a Clusone

L’Orologio Plantario di Fanzago che si trova a Clusone è  forse uno degli orologi più belli della Lombardia e vale decisamente una gita per ammirarlo di persona  dalla piazza e dal ne ho già parlato nell’articolo dedicato ai luoghi perfetti in provincia di Bergamo dove dare baci meravigliosi.  Racchiuso in una cornice affrescata riportante le indicazioni dei venti e le allegorie di essi, a distanza il quadrante orario rimane una delle attrazioni principali per coloro che raggiungono l’abitato di Clusone.

A colpire lo sguardo dei passanti è soprattutto la fascia oraria, divisa eccezionalmente in ventiquattro parti, e il percorso antiorario della lancetta, la quale indica con un piccolo “sole” mese e segno zodiacale correnti. Ma non è l’unica particolarità: se leggete i numeri romani che corrispondono alle ore, noterete che il 4 è scritto con quattro I a differenza di come lo trovereste scritto in un’iscrizione romana, ossia IV.

Fra le informazioni che si possono scorgere vi sono inoltre la durata della notte e le fasi del ciclo lunare, quest’ultime rappresentate da un disco posto al centro della mostra che, a seconda del periodo, appare dorato oppure scuro.

Maggiori dettagli e informazioni storiche le trovate in questo articolo: Scoprire i segreti e la perfezione matematica dell’Orologio Fanzago di Clusone.

Dove si trova?
Orologio di Fanzago
Piazza dell’Orologio, Clusone (BG)
Coordinate: 45.89096213154173, 9.947900143974318

Orologio con la sola lancetta delle ore alla Tenuta Redona di Trescore Balneario

Villa Redona e orologio monolancetta

Ci sono orologi che segnano spaccano il secondo e orologi che segnano solo le ore. E’ il caso dell’orologio che si trova a villa Redona, a Trescore Balneario in Val Cavallina: un esemplare settecentesco posto all’ingresso della piccola cappelletta della Tenuta che segnava solo le ore. Nei primi orologi infatti era impiegata una singola lancetta e le frazioni di ora potevano essere dedotte dalla posizione dell’indicatore tra due tacche di ore consecutive.

Ne ho parlato durante il webinar che ho fatto insieme a Alessandro Bellosi di Cantine.wine  (al minuto 46:38): vi invito ad andare ad ascoltare il racconto che ne ho fatto e scoprirete perché questo orologio è così interessante per me. E sopra trovate la foto dell’orologio e del mio ingresso a Villa Redona la scorsa estate in occasione di un blog tour organizzato da In Val Cavallina.

Dove si trova?
Villa Redona – Medolago Albani
Via Redona 12, Trescore Balneario (BG)
Coordinate: 45.71016917677106, 9.869913473713765

Orologio a  “ora italica” di Martinengo

orologio a ora italica Martinengo bg

L’orologio di Martinengo – mi hanno segnalato Roberto Cucchi e Francesco Pavoncelli (che ringrazio) – è un altro esemplare che va sicuramente inserito in questo itinerario e che fa il paio con l’orologio di Trescore Balneario perché entrambi hanno solo la lancetta delle ore.

L’orologio di Martinengo è addirittura doppio, sui due lati della Torre della cinta muraria del XIII secolo; uno a numeri romani e uno a numeri arabi, incisi nel marmo botticino.
Entrambi segnano le 24 ore e le ore 24 sono a ore 3. Tipici esempi (ne son rimasti pochissimi) di orologi a “Ora Italica” quella vietata da Napoleone.

In questo antico sistema di misurazione del tempo, l’ora zero corrispondeva al tramonto del sole. Anticamente al calar del sole la campana della torre dell’Oriolo, costruita prima del 1495, suonava 16 secondi e con i suoi rintocchi avvertiva la popolazione di Martinengo che era ora di rientrare. Proprio a causa della variazione del momento del crepuscolo, il campanaro, stipendiato sia dal Comune che dalla parrocchia, ogni due giorni doveva regolare la lancetta, basandosi sull’orario segnato più esattamente dalla meridiana presente nel cortile del Broletto.  

Nel 1983 in un intervento di restauro sono stati rimossi gli intonaci posticci a 12 ore voluti dai riformatori e sono stati ripristinati gli originali. Inoltre è stata ripristinata una nuova mono lancetta. Ancora oggi segna le ore di chiaro che restano nella giornata.

Dove si trova?
Orologio della Torre di Martinengo
via Tadino 7, Martinengo (BG)
Coordinate: 45.57044802123021, 9.768008630555498

Orologio della Torre Civica di Treviglio

In perfetto stile gotico lombardo la Torre Civica di Treviglio è uno dei più bei campanili lombardi. Alta 65 metri è sormontata da una cuspide conica. Sui lati est ed ovest, dall’alto verso il basso, presenta una quadrifora dalla quale sono visibili le campane, due monofore, il quadrante dell’orologio e una bifora con arco a sesto acuto; mentre per i lati nord e sud non presenta alcuna bifora, perché furono chiuse per premettere la costruzione della scala interna, grazie alla quale è possibile la salita al campanile.

Ed è proprio salendo che potete ammirare il meccanismo dell’orologio che si trova riprodotto sulle quattro facciate della Torre. Ma non solo. Quando sarete all’altezza delle lancette, potrete anche ammirare il paesaggio dalla piccola apertura che si trova sulla settima ora di uno degli orologi (nella foto sopra).

Oggi la Torre Civica è un museo multimediale molto interessante. Se volete saperne di più, leggete: Suonare le campane della Torre Civica di Treviglio, Museo Storico Verticale

Dove si trova?
Museo Storico Verticale Torre Campanaria
Piazza Luciano Manara, Treviglio (BG)
Coordinate: 45.5216071354906, 9.592824122070573

 

Orologio del Cotonificio al Villaggio Operaio di Crespi d’Adda

Orologio di Crespi d'Adda

Eccoci arrivati ad un orologio che vale la pena di ricordare perché è un simbolo e perché le sue lancette hanno scandito e segnato la fine di un’epoca. Sto parlando dell’orologio del Cotonificio Crespi, a Villaggio Crespi Patrimonio Unesco, che dal 2003 è fermo sull’orario di chiusura dell’ultimo giorno di attività della fabbrica. Si trova all’ingresso del Cotonificio, vicino alla palazzina degli uffici.

La fabbrica chiuse definitivamente nel 2003, in seguito a una profondissima crisi: il 20 dicembre alle 16.52, orario ancora visibile sull’orologio all’ingresso principale della fabbrica: le campane del paese suonarono a lutto e tutti uscirono per l’ultima volta dai magazzini del cotonificio.

Per saperne di più sulla storia di Crespi d’Adda leggete: Un tuffo nel passato visitando il Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, Patrimonio dell’UNESCO.

Dove si trova?
Ex Cotonificio Crespi Villaggio Crespi,
Corso Alessandro Manzoni, Crespi d’Adda – Capriate San Gervasio (BG)
Coordinate: 45.59645855723543, 9.535323971850175

L’orologio che non c’è (mai stato) sulla facciata di Palazzo Medolago Albani

E veniamo all’ultima tappa e torniamo idealmente a Bergamo, in Città Alta. In realtà non vi mostrerà un orologio, ma vi mostrerò lo spazio destinato ad un orologio, che invece non fu mai occupato da alcun orologio. Si tratta di Palazzo Medolago Albani, lo splendido palazzo in stile neoclassico che si trova sulle Mura, nei pressi di Porta San Giacomo, che sulla parte alta della facciata principale ha un tondo all’interno del quale avrebbe dovuto esserci un orologio. In realtà questo orologio non fu mai posizionato e lì rimase uno spazio vuoto.

Sarebbe bello sapere come mai non fu mai installato l’orologio, ma ci basti sapere che nel progetto originale era previsto.

Per saperne di più su questo palazzo e sulle sue vicende storiche, leggete: Palazzo Medolago Albani: qui dormì la Principessa Sissi durante uno dei suoi primi viaggi in Italia

Dove si trova?
Palazzo Medolago Albani
Viale delle Mura, 42 Bergamo
Coordinate: 45.70169975546958, 9.663177315747905

 

Vi è piaciuto questo articolo? Conoscete altri orologi bergamaschi che vale la pena di inserire in questo insolito itinerario? Fatemi sapere qui sotto nei commenti. 

 

Note: le foto sono in parte mie e in parte recuperate in Rete. 

10 commenti

  1. È un piacere leggere questo viaggio fra gli orologi Bergamaschi. Le voglio segnalare anche l’orologio nel centro storico di Martinengo, sopra l’antica farmacia, anch’esso con una sola lancetta che segna l’ora italica. Grazie

    1. Grazie mille di questa segnalazione, Roberto. Cerco informazioni e lo integro nel pezzo. 🙂

    2. Leggo Roberto Cucchi e confermo che ha ragione. L’orologio di Martinengo è addirittura doppio, sui due lati della Torre della cinta muraria del Secoli XI; uno a numeri romani e uno a numeri arabi, incisi nel marmo botticino.
      Entrambi segnano le 24 ore e le ore 24 sono a ore 3. Tipici esempi (ne son rimasti pochissimi) di orologi a “Ora Italica” quella vietata da Napoleone (che non l’ha mai capita).
      Per questo nel 1983 furono rimossi gli intonaci posticci a 12 ore voluti dai riformatori ignoranti e ripristinati gli originali e fu ovviamente installata una nuova unica lancetta. Segna ancora oggi le ore di chiaro che restano nella giornata. FP

  2. devo dire che io sono molto affascinata dai campanili, soprattutto quando hanno un orologio. Non so, è una cosa che mi riporta a tempi lontani e mi piace molto. Quello dei 135 rintocchi è una curiosità che ho scoperto anche io durante un blogtour a bergamo.

  3. Un itinerario davvero curioso ed originale. Non immaginavo potessero nascondersi tante curiosità dietro agli orologi. Particolarmente affascinante la storia di quello a Crespi D’Adda. Bellissimo davvero l’orologio planetario di Fanzago!

  4. Molto particolare l’idea di creare un itinerario in base agli orologi sparsi per la città Il bello è che ognuno è particolare a modo suo, ognuno è legato a una storia unica. A parte che adesso dovrò andare di persona per vedere se effettivamente suonano tutti oppure no (ti sei divertita a non svelare tutti i dettagli eh!), quello che mi piacerebbe fare è trovarmi davanti all’orologio del palazzo delle poste all’orario del tramonto. Magari il meno antico, ma l’idea di vedere i colori del sole riflessi nelle pietre mi ha catturato da subito!

    1. Ti dirò un altro segreto: i numeri dell’orologio del Palazzo delle Poste di sera si colorano di un colore molto acceso. Ma non ti dirò quale. Quello è un altro segreto (mica posso dirti tutto). Ti aspetto a Bergamo!

Grazie di aver letto il post. Se desideri lasciare un commento sarò felice di leggerlo

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