10 cose da vedere a Bergamo Alta in un giorno

Cosa vedere a Bergamo Alta in un giorno: 10 tappe imperdibili per scoprire la città vecchia.

Hai solo 24 ore a disposizione e vuoi sapere cosa vedere a Bergamo in un giorno? Sei nel posto giusto. Che tu parta da Milano per una gita o stia facendo scalo prima di raggiungere il Lago di Garda o le montagne della Lombardia, Bergamo ti sorprenderà. In un solo giorno puoi camminare su bastioni secolari, perderti tra strade acciottolate e affacciarti su panorami che sembrano dipinti. Il tutto, senza stress. Perché a Bergamo, tutto è a portata di… scarpe comode.

Pronti per un itinerario da cartolina?

Una città a due anime: Città Alta e Città Bassa

La cosa che ormai sanno tutti, fortunatamene, è che Bergamo è divisa in due: la parte moderna, giù “al piano”, e quella storica, sui colli, racchiusa da mura possenti. La Città Bassa è il cuore pulsante della vita contemporanea, mentre la Città Alta è un viaggio nel tempo. Ma per favore, se parlate con un bergamasco non fate la solita battuta: “Bergamo de hura o de sota” perché potreste ricevere un insulto “veloce veloce da leccarvi le orecchie!

Se arrivate in auto, parcheggiate al Parking San Marco o al multipiano di Piazza Libertà (leggete sotto l’articolo dedicato alle opere dell’architetto che la progettò in più fasi, Alziro Bergonzo). Da lì, una passeggiata di 10 minuti vi porterà alla funicolare.

Se arrivate in treno, raggiungete la funicolare a piedi in 20 minuti, oppure prendete un autobus diretto che vi porterà in Colle Aperto, all’ingresso della città antica.

L’aeroporto di Orio al Serio è collegato direttamente con la Città Alta in meno di 20 minuti con un autobus (il n.1).

Per approfondire leggete questi due articoli pieni di chicche:

L’itinerario che segue ci porterà proprio lì, tra i vicoli medievali, le piazze eleganti e i profili in pietra della Bergamo storica che i bergamaschi chiamano Città Alta.

1. Piazza Mercato delle Scarpe

Appena scesi dalla funicolare,  vi ritrovate in una delle piazze più affascinanti della Città Alta: Piazza Mercato delle Scarpe. Il nome curioso affonda le radici nella storia commerciale della città, quando qui si vendevano scarpe e pellami. Fermatevi per un caffè al bar della Funicolare (California Bakery), o nel bar che si affaccia sulla piazza con i suoi tavolini all’aperto proprio di fronte all’ingresso del palazzo che accoglie l’iconico mezzo di trasporto. È il punto di partenza perfetto per iniziare la vostra avventura.

Una curiosità: sotto la piazza c’è una delle cisterne più grandi e antiche di Bergamo Alta. Per saperne di più leggete: Bergamo nascosta | La cisterna d’acqua sotto Piazza Mercato delle Scarpe a Bergamo Alta.

2. La Torre del Gombito

La Torre del Gombito, imponente e severa, svetta nel cuore di Bergamo Alta come una sentinella del tempo che da secoli osserva la città dall’alto dei suoi 52 metri (51 e 60 per la precisione). Costruita nel XII secolo all’incrocio tra il cardo e il decumano dell’antico impianto romano, la torre era un tempo simbolo di potere e di controllo, appartenente a una delle famiglie nobili che si contendevano la supremazia cittadina.

Oggi conserva intatto il suo fascino austero. Salire i suoi 263 gradini è come percorrere un viaggio a ritroso nel tempo, fino a raggiungere la terrazza panoramica da cui lo sguardo abbraccia i tetti di Città Alta, le Mura Veneziane e, nelle giornate limpide, le distese della pianura bergamasca. Un luogo che, più che visitare, si conquista. Purtroppo non è più stata aperta al pubblico da anni, ma speriamo che presto si possa ritornare a salire in piccoli gruppi per ammirare Bergamo a 360°.

Per approfondire leggete:  Torre del Gombito, il grattacielo che ha più di 800 anni.

3. L’antico Lavatoio di Piazza Angelini

Attigua alla Torre del Gombito, Piazza Angelini e il suo Antico Lavatoio. Questo luogo è un autentico scrigno di storia e tradizione, un luogo che ha assistito al ritmo quotidiano della vita cittadina nel corso dei secoli.

In passato, il lavatoio non era soltanto uno spazio destinato al bucato, ma era anche un punto d’incontro sociale dove le donne del quartiere si riunivano per condividere storie, consigli e momenti di svago; era di fatto un vero e proprio fulcro di aggregazione.

La struttura, semplice e funzionale, conserva ancora le tracce delle antiche abitudini e tecniche di lavaggio, offrendo oggi ai visitatori uno scorcio autentico di un passato che ha plasmato la cultura locale.

Per approfondire, leggete l’articolo: Fotografare l’Antico Lavatoio in Città Alta, un luogo di storia e di storie.  Vi consiglio anche di leggere i commenti arrivati a questo articolo perchè ci sono anche le testimonianze di alcune persone che hanno ascoltato i racconti di quelle donne…

4. Piazza Vecchia

Prendete il passaggio che porta nel cuore nobile di Bergamo e in  soli 50 metri vi ritroverete in Piazza Vecchia. Il famosissimo architetto Le Courbusier la definì “una delle piazze più belle d’Italia”, e non a caso. Qui si affacciano il Palazzo della Ragione, il Palazzo Nuovo (oggi Biblioteca cittadina dedicata ad Angelo Mai), Palazzo Suardi, il Palazzo del Podestà e lo Scalone dei Giuristi.  Svetta su tutto  la Torre Civica con il suo Campanone.

Per approfondire leggete: Alla scoperta dei tesori di Piazza Vecchia che dovete assolutamente conoscere.

Al centro, la Fontana Contarini riflette l’eleganza di questa piazza senza tempo.

Ecco un altro articolo pieno di chicche che dovete assolutamente leggere: Bergamo Alta | Tutte le curiosità sulla Fontana Contarini che (forse) non sapevate.

E nell’angolo a sinistra vicino alla statua di Torquato Tasso, troviamo il Caffè del Tasso, uno dei locali storici più antichi di Bergamo (fondato addirittura prima della scoperta dell’America). Qui potete fermarvi per un aperitivo, ma anche per un pranzo e una cena con piatti della tradizione rivisitati.

Leggete anche: Fare colazione al Caffè del Tasso, locale storico del 1473, dopo una passeggiata in Città Alta

5. La Torre Civica (o Campanone)

La Torre Civica, conosciuta da tutti come il Campanone, domina Piazza Vecchia con la sua presenza solenne e il suono inconfondibile delle sue campane. Con i suoi 52 metri di altezza (52 e 70cm), è la torre più alta di Bergamo Alta e offre, dalla sua sommità, una delle viste più suggestive sulla città antica e sul profilo delle Mura Veneziane. E’ possibile salire fino in cima con l’ascensore e godersi una vista impagabile sulla città.

Il Campanone è quello che definiremmo un vero custode di tradizioni. Ogni sera, alle 22 in punto, i suoi 100 rintocchi ricordano l’antico coprifuoco, quando le porte delle mura venivano chiuse per proteggere la città. Un rituale che si rinnova da secoli, avvolgendo Bergamo Alta in un’atmosfera sospesa tra passato e presente, tra la voce del tempo e il silenzio della notte che scende.

Per approfondire leggete:

6. La Meridiana del Palazzo della Ragione

Meridiana di Piazza Vecchia e i segni zodiacali
@tripadvisor

Un dettaglio curioso? Sotto al Palazzo della Ragione che domina Piazza Vecchia c’è una meridiana solare del 1700 incisa nel marmo. Ogni giorno, quando il sole filtra da uno gmomone in alto, la luce segna l’ora esatta. È uno dei segreti meglio custoditi della città.

Sul pavimento in pietra del portico del Palazzo della Ragione, in Piazza Vecchia, si distende silenziosa e precisa la meridiana realizzata dall’astronomo Giovanni Albricci nel XVIII secolo: un capolavoro di scienza e bellezza che trasforma la luce in tempo. Non è una semplice decorazione, ma uno strumento astronomico perfettamente funzionante, che grazie a un foro gnomonico posto su un tondo in  metallo posizionato in alto cattura un raggio di sole e lo proietta sulla linea zodiacale incisa a terra, segnando con esattezza il mezzogiorno solare.

Restaurata con rispetto e competenza dall’architetto Sandro Angelini negli anni ’90 del Novecento, la meridiana è tornata a raccontare il passaggio delle stagioni e la precisione del tempo celeste a chiunque si soffermi ad ammirarla. Un dettaglio nascosto sotto i portici che unisce Bergamo all’universo, ogni giorno, puntualmente.

Per approfondire, leggete: Famolo strano (nel tempo) | Tour insolito alla scoperta delle meridiane di Bergamo Alta

7. Piazza Duomo

Prosegui su Via Donizetti e in pochi minuti arrivi in Piazza Duomo. Qui si erge la Cattedrale di Sant’Alessandro, patrono della città. Il Duomo è un mix armonioso di stile romanico, barocco e neoclassico, con interni sontuosi che ospitano opere di artisti straordinari. È un luogo silenzioso e maestoso, dove l’arte parla a voce bassa ma profonda.

Accanto al Duomo, ti aspetta un capolavoro: la Basilica di Santa Maria Maggiore. L’esterno di impianto romanico non lascia intuire quello che poi al suo interno mostrerà: affreschi e stucchi barocchi e un’atmosfera sospesa nel tempo. Fondata nel XII secolo, è uno dei simboli religiosi e artistici più importanti di tutta Bergamo.

In Piazza Duomo si trova anche il bellissimo Mausoleo del Colleoni e il Battistero.

Per approfondire leggete: Alla scoperta di Piazza Duomo, il cuore antico di Bergamo Alta.

A proposito del Mausoleo: non potete lasciare questa piazza senza aver toccato lo stemma del Colleoni. E’ un portafortuna! Qualcuno dice che va strofinato in senso orario. Io non ne ho la certezza, ma a scanso di equivoci, why not?

Leggete: Al grido di Coglia andiamo a toccare i c…, lo stemma del Colleoni

 

8. Piazza Mascheroni

È ora di passeggiare lungo la storica Via Bartolomeo Colleoni, conosciuta anche come “Corsarola”, la via principale della Città Alta. Qui si respira la vita locale: botteghe, gelaterie, negozi artigianali e locali dove fermarsi per pranzo.

🍝 Volete assaggiare i piatti tipici bergamaschi? Consiglio Il Circolino, ex convento e poi carcere, oggi ristorante conviviale con un grande pergolato dove con la bella stagione è possibile mangiare, oppure il celebre Da Mimmo o Mimì (il mio preferito).

Alla fine della Corsarola si accede in Piazza Mascheroni (o Piazza Nuova).

9. Piazza della Cittadella

Cittadella Viscontea di Bergamo Alta

Dopo aver attraversato Piazza Mascheroni, vi trovate nella Piazza della Cittadella, costruita nel Trecento dai Visconti per difendere la città. Per approfondire la storia di questa piazza vi consiglio di leggere: La Cittadella Viscontea di Bergamo Alta: un luogo pieno di sorprese e di storie da raccontare.

Oggi ospita il Museo di Scienze Naturali (con il suo celebre Mammuth di cui potete leggere qui sotto) e quello Archeologico, ma anche chi non ama i musei rimarrà affascinato dalla bellezza architettonica di questa piazza.

Se ci piacciono le chicche e le curiosità, ecco a voi:

10. Le Mura Veneziane

Bergamo Mura venete Patrimonio Unesco transnazionale

Il pomeriggio è perfetto per una passeggiata sulle Mura Veneziane, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2017. Questi bastioni del XVI secolo abbracciano tutta la Città Alta per oltre 5 km e offrono scorci panoramici incredibili sulla Città Bassa e sulle Prealpi. Da non perdere: Porta San Giacomo, la più scenografica, ma anche Porta Sant’Agostino (oggi Museo delle Mura), San Lorenzo, Sant’Alessandro e la misteriosa quinta Porta, quella del Soccorso.

Leggete:

 

Scoprire Bergamo velocemente? Se vi preparate prima è più bella!

Ciao, io sono Raffaella e sono l’autrice di cosedibergamo.com, il blog che vi suggerisce le 1001 cose da fare a Bergamo e in provincia almeno una volta nella vita. Appassionata da sempre di scrittura e comunicazione ho deciso di aprire Cose di Bergamo per condividere le mie esperienze e la mia conoscenza del territorio. Il mio obiettivo è ispirare e aiutare voi, che mi leggete, a viaggiare e scoprire Bergamo e la sua provincia con occhi nuovi.

Bergamo non ha bisogno di filtri: è fotogenica, autentica e sorprendente. E in un solo giorno, riesce a farvi innamorare. Il mio consiglio, però, è arrivare con un minimo di preparazione. Basta leggere qualcuno degli articoli che vi ho postato e i relativi link. Sono pieni di chicche che vi faranno guardare la città con occhi diversi e vi faranno davvero innamorare.

Volete un esempio? Anche semplicemente camminare guardando dove mettete i piedi può diventare un viaggio nella storia della città. Vi invito a leggere questo articolo dal titolo:

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