Famolo strano (camminando) | Percorrere il Cammino della Via Mercatorum con la Carta del Mercante

La Via Mercatorum diventa a tutti gli effetti un nuovo cammino bergamasco con tanto di percorso tracciato, segnaletica e con l’aggiunta di una carta da far timbrare che attesta il passaggio lungo il percorso, la Carta del Mercante. L’Associazione Via Mercatorum, che prende il nome proprio dall’antica via percorsa dai mercanti durante il Medioevo, ha pubblicato un video presentando questa nuova iniziativa all’insegna del turismo lento immersi nella natura, nell’arte e nella storia. Siamo parlando del nuovo Cammino Via Mercatorum. Ossia un progetto di valorizzazione del territorio attraversato dalla storica Via Mercatorum (dal latino strada dei Mercanti). Si parte da Nembro, Alzano Lombardo e Albino, nella bassa Valle Seriana, sale a Selvino per portarsi in Valle Brembana attraverso la Val Serina e risalire fino al Passo del Verrobbio e Passo San Marco. 

Un viaggio lungo la più antica strada bergamasca, antecedente anche alla più famosa Via Priula. Chi deciderà di intraprendere questa avventura seguirà il tracciato che un tempo è stato sentiero di viandanti e mercanti, lungo quella che probabilmente era l’unica strada che collegava la periferia di Bergamo, partendo dal paese di Nembro o Alzano e scavallando fino in Val Brembana.

 

L’antica Via Mercatorum diventa il Cammino del Mercante

Chi deciderà di intraprendere questo cammino lungo la Via Mercatorum sarà chiamato ad affrontare un viaggio alla scoperta dell’antico tracciato percorso dai mercanti nel Medioevo, attraverso 18 Comuni e più di 80 chilometri per tremila metri di dislivello complessivi, tra natura, arte, cultura e storia. 

La Via Mercatorum diventa quindi un nuovo tracciato all’insegna del turismo lento per chiunque ami camminare, ma non solo. Il Cammino Via Mercatorum sarà percorribile a piedi, in bicicletta, a cavallo o addirittura a dorso di mulo come facevano nel Medioevo. Sarà possibile, quindi, rivivere in chiave moderna l’esperienza del mercante medievale, scoprendo nel contempo le bellezze naturalistiche, storiche, artistiche e culturali che caratterizzano il territorio.

Cammino Via Mercatorum

Se vi piace camminare e volete percorrere altri cammini bergamaschi, leggete questo post:
Turismo lento: 3 cammini bergamaschi imperdibili + una sorpresa

La via Mercatorum: cos’era e cosa troveremo lungo il cammino

La via Mercatorum nasceva per garantire i commerci con i paesi della Valli Bergamasche, alcuni ricchi come Serina, altri meno conosciuti ma comunque bisognosi di scambi, provviste e materiali. Un altro possibile motivo che ha visto la nascita della Via Mercatorum è stata la necessita di dover aggirare la forra e gli strapiombi di Sedrina, invalicabili per l’assenza del primo ponte sul fiume Brembo.

Così è nata non una piccola mulattiera ma bensì quella che, settecento anni fa, era un’autentica strada ciottolata con muri di contenimento e canaletti di scolo per le acqua piovane. Una superstrada, se vista ai giorni nostri, che potesse permettere il passaggio dei carri e delle carovane.

In tutto il tracciato e in ogni stagione predomina e trionfa la natura con la sua armonia di colori, profumi, la sua fauna e i panorami delle Prealpi Orobiche. I sentieri lastricati e delimitati dai muretti a secco ci conducono in un viaggio attraverso paesi e località affascinanti e dal sapore antico. I numerosi luoghi sacri che si incontrano lungo il cammino mostrano la profonda fede che ha da sempre caratterizzato la gente bergamasca.

La “Via Mercatorum” attraversa anche luoghi che hanno fatto da scenario al duro lavoro dei minatori fin dai tempi più antichi, nonché paesi e piccole frazioni che hanno dato i natali a personalità di spicco.

Le distanze e le tappe del Cammino Via Mercatorum

Qui accanto potete trovare la tabella con tutte le tappe e le distanze proposte dal Cammino Via Mercatorum. E qui sotto potete leggere alcuni suggerimenti sulle cose da fare e da vedere lungo il cammino.

La via Mercatorum in Bassa Val SerianaCammino Via Mercatorum distanze e tappe

Potete partire da Nembro o Alzano.  Ad Alzano potete visitare parecchie cose molto interessanti di cui ho già parlato. Eccone una carina che potete fare sicuramente con i bambini:  Esplorare l’Oasi delle Oche di Alzano Lombardo sul fiume Serio in attesa che anche queste entrino nella leggenda.

Ma non perdetevi le Sagrestie della Basilica di San Martino. Oppure vi consiglio di entrare nella chiesa di San Pietro Martire ad Alzano Lombardo per rimanerne folgorati. Oppure, per provare uno dei sapori di Alzano, vi consiglio di assaggiare gli Aliciani, i biscotti delle monache. 

Se invece decidete di cominciare da Nembro, vi consiglio di andare a visitare il Santuario dello Zuccarello.

Da Alzano andate verso Selvino passando da Lonno. Sull’altopiano Selvino Aviatico avete davvero un sacco di cose da fare e da vedere. Potete andare verso il Poieto con la cabinovia (o con una bella camminata tra i boschi) oppure andare a vedere Sciesopoli.
Leggete: A Selvino alla scoperta di Sciesopoli: il luogo da cui passarono 800 bambini diretti verso la Terra Promessa.

Albino, Nespello, Cornalba, Serina sono le tappe successive. Qui potete imbattervi nel Santuario del Perello: davvero affascinante e pieno di curiosità.

Dalla Val Serina in Val Brembana

Da Serina a Dossena. A Dossena potete fermarvi a visitare le miniere e assaggiare le prelibatezze della zona.
Leggete: Alla scoperta delle Miniere di Dossena, dove stagiona il formaggio Ol Minadur. 

La Via Mercatorum in Val Brembana

Da Dossena a Cornello dei Tasso e poi a Oneta.
Se volete saperne di più questo tratto, sicuramente tra i più affascinanti, leggete: Da Cornello dei Tasso a Oneta, lungo la Via Mercatorum, per scoprire la Casa di Arlecchino. 

Cornello dei Tasso, Piazza Brembana. A proposito lo sapete che qui si trova la sede di Radio 2.0- Bergamo in Aria? Si, la stessa radio con cui collaboro da un anno come redattrice e dove il venerdì mattina potete ascoltare i racconti delle 101 cose da fare a Bergamo e provincia almeno una volta nella vita.

La via Mercatorum in Alta Val Brembana

Si prosegue: da Olmo al Brembo ad Averara. Averara è un altro paese che vale davvero strepitoso.
Leggete: Alla scoperta dell’Antica Via Porticata di Averara, in Alta Val Brembana. Un tuffo nella storia della valle.

Da Averara farete tappa al Lago di Valmora e poi potete dirigervi verso il Passo del Verrobbio o il Passo San Marco. E proprio a quest’ultimo dedico un altro post che non dovete perdervi: Alla Ca’ San Marco sulle tracce della via Priula.

La Carta del Mercante

Per  incentivare il turismo lento e valorizzare le piccole realtà turistiche e commerciali delle valli. prendendo spunto dal Cammino di Santiago, si è deciso di creare una Carta del Mercante  costituita da una credenziale in cui collezionare i timbri, tutti diversi, delle strutture ricettive che hanno aderito al progetto e che si trovano lungo l’antica Via Mercatorum.

È necessario apporre almeno un timbro per ognuno degli 11 settori (che sono gli 11 tratti di sentieri, le tappe, in cui è stata divisa la strada per questo progetto) in cui è suddivisa la carta. Fanno eccezione  i settori tra Selvino e Serina e nel tratto Dossena – Cornello dei Tasso in cui esistono due varianti di percorso.

La corretta compilazione delle timbrature (almeno 11 timbri) dà diritto a ritirare  il Testimonium: un attestato in carta pergamena che certifica il compimento del viaggio. Una testimonianza da conservare come ricordo di questa esperienza.

Via Mercatorum Carta del Mercante

Dove ritirare la Carta del Mercante

«La credenziale – spiegano dall’Associazione Via Mercatorum – è già ritirabile gratuitamente presso pro loco, infopoint, biblioteche, musei, associazioni e bar che hanno aderito e che si trovano sparse lungo i 18 centri abitati della via storica. Ovviamente bisognerà attendere che le norme anti-covid permettano queste attività e il turismo, ma noi abbiamo già tutto pronto. Insieme alla Carta verrà consegnato un opuscolo con tutte le strutture ricettive in cui è possibile ottenere un timbro, che sono più di 80, tantissime. È importante sapere che non ci sono limiti di tempo per il viaggio: lo si può fare in più giorni e in diversi periodi dell’anno, secondo le proprie disponibilità di tempo».

 

Note: foto e informazioni sono state raccolte sul sito Via Mercatorum. Per ulteriori informazioni sulla via Mercatorum vi consiglio il libro di Silvia Bonomi Guida alla Via Mercatorum.

7 comments

  1. Bellissima iniziativa che sarà di sicuro successo. Complimenti all’associazione.

    1. Dovrebbe essercene uno sicuramente. Ma poi ci sono diverse strutture e alloggi che possono accogliere i camminatori.

  2. Questo nuovo cammino Via Mercatorum che ti fa ripercorrere l’antica strada dei mercanti è davvero molto intrigante. Poi il fatto che ci sia una sorta di credenziale da timbrare per poter ritirare la pergamena è un bell’incentivo a preparare lo zaino e partire. Ovviamente quando si potrà.

    1. Hai ragione. Io sto già pensando a cosa mettere nello zaino per percorrerlo tutto con le mie amiche di cammino lento. Se ti vuoi aggiungere a noi… sei la benvenuta.

      1. Grazie mille per l’invito! Teoricamente potrei esserci per la seconda metà di giugno. Quando pensate di partire, restrizioni permettendo?

Grazie di aver letto il post. Se desideri lasciare un commento sarò felice di leggerlo

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