Bergamo e provincia Bandiere Arancioni. Esplorare le meraviglie della provincia di Bergamo diventa ancora più affascinante con l’annuncio delle cinque Bandiere Arancioni assegnate dal Touring Club Italiano per il triennio 2024-2026. Oltre ai già rinomati Almenno San Bartolomeo, Clusone, Gromo e Sarnico (leggete articolo riferito al triennio precedente), si unisce con orgoglio alla lista Castione della Presolana, arricchendo ulteriormente il patrimonio turistico della zona.
Queste cinque località, unite dalle Bandiere Arancioni, sono delle vere chicche del territorio bergamasco, capaci di offrire esperienze uniche e indimenticabili a chiunque decida di esplorarle. Che voi siate appassionati di storia, amanti della natura o in cerca di autenticità, la provincia di Bergamo si apre con un nuovo invito irresistibile a scoprire il suo patrimonio. Che ne dite di scoprirle insieme?
Ecco quello che troverete in questo articolo
Almenno San Bartolomeo

Bergamo e provincia Bandiere Arancioni. Con le sue antiche chiese e i suggestivi scorci naturali, Almenno San Bartolomeo si conferma un gioiello da scoprire. Le sue stradine acciottolate e le piazze storiche trasportano i visitatori in un viaggio nel tempo, offrendo un’esperienza unica.
La località, all’imbocco della Valle Imagna, poco distante da Bergamo e a un’ora da Milano, si sviluppa prevalentemente in pianura, tra prati e boschi, inserita all’interno del Parco del Romanico, anticamente denominato “Lemine”. Questo lembo di terra offre un itinerario con scorci suggestivi tra gioielli di architettura dell’arte romanica, da percorrere a piedi o in bicicletta, con escursioni anche guidate.
Volete saperne di più di Almenno San Bartolomeo? Leggete:
- Itinerario del Romanico nelle Terre dell’Antica Lemine: passeggiata per famiglie tra arte e natura
- Al Museo del Falegname: un viaggio emozionante nel mondo del legno, dell’uomo e… della bicicletta.
- Colazione d’autore a La Pasqualina di Almenno San Bartolomeo, il miglior bar d’Italia
- Alla Rotonda di San Tomè, sulla via del Romanico Lombardo.
- Il raggio equinoziale di San Tomé: l’appuntamento astronomico che si rinnova ogni anno
Clusone

Bergamo e provincia Bandiere Arancioni. Clusone, la città dipinta della Val Seriana. La città deve la sua fama alla ricchezza di monumenti e affreschi di pregio che vi riempiranno di stupore. Famosa per il suo orologio planetario, Clusone accoglie i visitatori con il fascino dei suoi monumenti medievali. Le strette vie del centro storico conducono a scorci panoramici mozzafiato, regalando un viaggio tra storia e bellezza paesaggistica. Arte, cultura ma anche natura, infatti Clusone è situata sull’omonimo altopiano in un abbraccio di bellissimi monti, e a cavallo con il Lago di Iseo. A Clusone troverete anche tante occasioni per vivere esperienze indimenticabili e vivere a pieno le tradizioni della Val Seriana.
Per saperne di più su Clusone, leggete:
- Val Seriana | 10 cose da fare e da vedere a Clusone in 4 ore, un pomeriggio. E 10 curiosità tutte da scoprire.
- Clusone | 4 curiosità per guardare con occhi nuovi La Danza Macabra e il Trionfo della Morte
- Clusone | Scoprire i segreti e la perfezione matematica dell’Orologio Fanzago di Clusone
- Val Seriana | Alla scoperta della chiesa del Paradiso di Clusone, del suo cielo stellato (e di altri cieli stellati)
- Dimore storiche bergamasche | Visita a Palazzo Giovannelli Fogaccia di Clusone, un gioiello che pochi conoscono veramente
- Lo dicono i muri | A Clusone il murale di Joker sorride alle avversità e inneggia alla speranza.
Gromo

Bergamo e provincia Bandiere Arancioni. Immerso nelle Prealpi Bergamasche, Gromo incanta con la sua atmosfera montana e l’architettura tipica. I suoi vicoli in pietra e le case dai tetti di ardesia creano un’ambientazione suggestiva, perfetta per gli amanti della natura e delle tradizioni locali.
Un tempo noto come l’ “acciaio di Milano” per le sue fucine che producevano splendide armi in ferro, poi quasi completamente distrutte da un’alluvione, il borgo medievale di Gromo si estende sulla riva destra del fiume Serio, parte in piano e in parte sul costone montano. Mantiene nella parte alta dell’abitato il compatto tessuto medievale, con case in grossi blocchi di pietra, aperte da logge e balconate.
Tra le strutture di pregio, quasi tutte raccolte nella piazza centrale dominata da un’elegante fontana del XVI secolo, si annoverano il quattrocentesco Palazzo Comunale, l’antico Castello Ginami, che conserva significativamente la struttura originaria, e la chiesetta di San Gregorio; più in basso la Parrocchiale di origine trecentesca, che presenta le pregevoli Portelle delle Reliquie e la cancellata in ferro battuto all’ingresso del Battistero.
Leggete anche questo articolo scritto qualche anno fa: 10 motivi per visitare Gromo: arte, tradizione e storia.
Sarnico

Bergamo e provincia Bandiere Arancioni. Non si trovano solo medioevo e rinascimento, tra le vie e i vicoli dei borghi Bandiera Arancione. Ad esempio, proprio sul Lago d’Iseo si trova la località che vanta un cuore liberty davvero significativo, tanto da essere considerata una delle capitali dell’art nouveau in Italia. Parliamo di Sarnico, quasi settemila abitanti in provincia di Bergamo, dove il fiume Oglio lascia il grande specchio d’acqua per inoltrarsi nella pianura. Qui un giovane architetto milanese diede il meglio di sé nei primi anni del Novecento: lui si chiamava Giuseppe Sommaruga, era nato nel 1867 e sarebbe morto a soli cinquant’anni nel 1917.
Sarnico vanta una posizione privilegiata e uno charme irresistibile. Le sue rive pittoresche e il centro storico affascinante rendono Sarnico una tappa imperdibile per chi desidera unire relax e cultura. Una passeggiata per le vie del borgo, fatta durante la bella stagione ma anche con i colori autunnali, è l’occasione perfetta per andare a scovare e ammirare alcuni esempi tra edifici e scorci suggestivi che lasciano intravedere capolavori liberty.
Lasciatevi ispirare e leggete:
- Al Sarnico Busker Festival sul Lago d’Iseo.
- Guardare il film Respiri per (ri)visitare una delle ville più belle di Sarnico, Villa Faccanoni, e qualche angolo di Lovere
- Visitare Villa Faccanoni a Sarnico, capitale del Liberty, una domenica mattina di primavera
- Villa Passeri, gioiello liberty di Sarnico.
Castione della Presolana

Bergamo e provincia Bandiere Arancioni. La nuova aggiunta alle Bandiere Arancioni, Castione della Presolana, si distingue per la sua posizione ai piedi della Presolana, massiccio montuoso delle Prealpi Orobie Bergamasche, nota anche come “La Regina” per la sua bellezza ed imponenza. È un “paradiso” naturalistico ambientale per gli amanti della montagna, della natura e dello sport, sia in estate sia in inverno. Con una natura incontaminata e una ricca storia, il borgo cattura l’attenzione dei viaggiatori desiderosi di autenticità e bellezza alpina.
A Castione vi consiglio di visitare: il borgo di Rusio, uno dei pochi esempi di architettura contadina della Valle e punto di partenza di molti itinerari (Via del Latte, Rifugio Olmo, Rifugio Malga Campo, Chiesetta di San Peder, Denzil e la Valle dei Mulini). Il Mulino Museo “Le Macine”, che custodisce cimeli della vita contadina del secolo scorso. Il Santuario di Lantana, del XV secolo, ricco di storia e di arte con numerosi gli affreschi. Le numerose ville storiche di fine ‘800 e inizi ‘900, testimonianza del turismo d’époque in Alta Valseriana, progettate da prestigiosi architetti. Il Salto degli Sposi, splendido belvedere, raggiungibile con una piacevole passeggiata.
Lasciatevi ispirare dai miei articoli:
- Val Seriana | Alla scoperta dell’antico borgo di Rusio a Castione della Presolana
- Val Seriana | Visita al Museo del Mulino di Castione della Presolana
- Al Salto degli Sposi al Passo della Presolana: vi racconto due modi diversi di giurarsi eterno amore (uno da non imitare)
- Il curioso caso delle ville sorelle progettate da Giò Ponti a Castione della Presolana per… due fratelli gemelli!
- Val Seriana | L’ex Colonia Dalmine: un gigante addormentato che domina Castione della Presolana dall’alto.
- Gite fuoriporta | In Val Seriana al Pora Beach, spiaggia in alta quota da cui ammirare le Orobie e le sue valli.
Quale Bandiera Arancione visiterete per prima?

Ciao, io sono Raffaella e sono l’autrice di cosedibergamo.com, blog indipendente attivo dal 2017 che vi suggerisce le mille mila cose da fare a Bergamo e in provincia almeno una volta nella vita.
Appassionata da sempre di scrittura e comunicazione ho deciso di aprire Cose di Bergamo per condividere le mie esperienze e la mia conoscenza del territorio, nell’ottica di ispirare e aiutare voi, che mi leggete, a viaggiare e scoprire Bergamo e la sua provincia con occhi nuovi.
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